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inviato il 07 Gennaio 2026 ore 23:44
Ciao a tutti. Apro questo topic più per il piacere di chiacchierare di obiettivi che per reale necessità, visto che l'urgenza che mi aspettavo di dover fronteggiare non si è verificata. Dopo oltre un decennio con 5D Mark III sono appena passato a R6 Mark I e sto valutando cosa cambiare/aggiungere al mio corredo di lenti. Per lavoro scatto principalmente still-life, per cui uso soprattutto l'EF 100 macro f/2.8, oltre a fiere ed eventi sportivi, dove porto il Tamron 24-70 f/2.8 VC USD (G1), eventualmente affiancato dall'EF 17-40 f/4 o dall'EF 70-200 f/2.8, a seconda degli spazi in cui mi aspetto di lavorare. Quando non ho un secondo zoom, in borsa c'è l'EF 40 f/2.8, in caso di malfunzionamento della lente principale. A parte le lenti da lavoro, per piacere personale ho l'EF 85 1.8 e l'EF 50 1.4, presi fondamentalmente per ritrattistica e street. Quando ho preso la R6 ero convinto che avrei dovuto cambiare il Tamron e mi ero già orientato sull' RF 24-105 f/4, preferendolo al 24-70 f/2.8 per il peso e quei 35 mm in più, che per lavoro mi servirebbero più della luminosità, visto che la R6 tiene molto meglio gli ISO. Ma sorprendentemente il Tamron funziona perfettamente su R6, forse aveva già il software aggiornato, sta di fatto che mi si è liberato del budget inatteso. Inizialmente avevo pensato di prendere l'RF 16 da accoppiare al 24-70, al posto del 17-40, ma dopo aver letto le recensioni ho cambiato rapidamente idea. Al momento sono orientato, oltre che su una testa Manfrotto 410, sull' RF 28 f/2.8, che mi pare una buona lente da affiancare a 50 e 85 per le uscite che faccio per piacere personale. In alternativa, mi piacerebbe trovare qualcosa che sostituisca sia il 50 1.4 che il 40 2.8, ma mi pare che non ci sia granché in giro, a parte forse il solito Sigma Art. Avevo pensato all'RF 45 1.2, ma dopo aver letto le recensioni e visto gli MTF... mah! Voi cosa fareste, se fosse il vostro corredo? |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 7:32
Ciao, Non mi è chiaro che focale tu stia cercando e per che utilizzo. Penso si debba partire d li. |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 7:48
Non ho capito se il 17-40 e 70-200 li possiedi già. Se così fosse, resterei per un po' con il corredo così com'è e tra qualche mese eliminerei gli obiettivi che non utilizzi mai Anche se hai deciso di non prenderlo, posso dirti che il RF 24-105 F4 è davvero ottimo |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 13:53
"Voi cosa fareste, se fosse il vostro corredo?" Io non farei nulla. Mi sembra che hai già tutto il necessario. Usa per bene quello che hai e capirai da solo di cosa hai veramente bisogno. "Avevo pensato all'RF 45 1.2, ma dopo aver letto le recensioni e visto gli MTF... mah!" Ho letto le recensioni, ho visto gli mtf, e... l'ho preso lo stesso e per ora ne sono entusiasta. Mi permette di fare cose che gli altri obiettivi che possiedo non mi permettono. Peso e bilanciamento sono ottimi. "Quando ho preso la R6 ero convinto che avrei dovuto cambiare il Tamron e mi ero già orientato sull' RF 24-105 f/4, preferendolo al 24-70 f/2.8 per il peso e quei 35 mm" Il 24-105/4 è ottimo, ma il Tamron è 2.8, quindi ci sta che se funziona correttamente non lo cambi. In Canon c'è anche il 24-105/2.8 che è un po' un oggetto del desiderio che però ha costo e peso non ignorabile. Piuttosto, avendo soldi che avanzano e volendo un obiettivo di qualità, penserei a questo. |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 14:02
Possiedo già tutti gli obiettivi che ho elencato. Si sono accumulati negli anni per rispondere alle diverse esigenze lavorative che si sono presentate. Per usarli, li uso tutti. Il 70-200 ultimamente non esce spesso, ma non posso darlo via o se scatto un evento sportivo all’aperto sono scoperto. Mi sono limitato a vendere il moltiplicatore 1,4x dato che non prevedo di fare più aerei. Essendo coperto su tutte le focali, non ne cerco una specifica. Mi piacerebbe migliorare la qualità d’immagine, possibilmente riducendo o almeno non aumentando il peso, visto che a volte devo portarmi dietro l’attrezzatura per eventi fieristici che durano una settimana. Per questo, quando pensavo di dover cambiare il 24-70, mi ero indirizzato sul 24-105 e avevo dato un occhio pure al 28-70, escludendo il 24-70 2.8. Per la stessa ragione avrei sostituito il 17-40 con l’RF 16, visto che mi serve solo in aggiunta allo zoom principale quando gli spazi sono troppo stretti o mi servono inquadrature molto ampie. Al momento, mi pare che le uniche due ottiche con un rapporto qualità/prezzo interessante, anche in relazione agli ingombri (sia che voglia uscire solo con quelle, sia che le porti di riserva) siano appunto l’ RF 28 e l’RF 50. Quest’ultimo a sostituire sia il 40 2.8 che il 50 1.4 |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 14:07
@Spectrum: i soldi sono un problema relativo, perché comunque sono (tranne i fissi) ottiche che uso per lavoro. Però dopo anni a portarmi dietro l’eccellente 5D3 e l’ottimo 24-70 2.8, viaggiare più leggero mi attrae molto. Prima il 2.8 era fondamentale, perché con la 5D non me la sentivo di scattare oltre i 3200 ISO, salvo emergenze. La R6 invece mi permette più libertà |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 14:22
RF 50 quale? Ce ne sono 3. Potrebbe essere il f/1.8 perchè se vuoi ridurre il peso è il più leggero dei 3. Ma se non vuoi andare sul 1.2 io andrei sul vcm. Sono d'accordo per gli iso della R6. Un bel miglioramento. |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 14:37
Sì, scusa, mi riferivo all’ RF 1.8 Mi pare possa essere un miglioramento sia nei confronti dell’EF 1.4 (meccanica e risoluzione) che del 40 (luminosità) |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 18:29
... mah! "Tot capita, tot sententiae"! Personalmente ci ho riflettuto a lungo, ed avendo una grande quantità di obiettivi con baionetta EF, ho deciso "ZERO RF"! Sulle mie tre ML ho saldato l'adattatore EF->RF, ed il dicorso, per quanto mi riguarda finisce lì. Ciò sulla "mia" (tutta "mia") convinzione che le ottiche RF NULLA aggiungerebbero alla rese di quelle delle quali già dispongo, e l'idea di spendere un mucchio di soldi (cosa mi costerebbe sostituire ... ad esempio il mio Sigma ART 85/1.4 con l'RF 85/1.2? Oppure il mio EF 11-24/4.0 L con il "nuovo" 10-20/4.0 L IS? ) per comprare vetri le cui prestazioni sono sostenute dal supporto SW (che, al limite, potrei persino aggiungere, in PP, alla mia "vecchia" roba!), francamente poco mi aggrada ... il Casio Quartz al prezzo del Patek Philippe, insomma! Opinioni ... scelte ... insomma! GL P.S.: NON sono un professionista. |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 21:59
@Giovanni: concordo con te, infatti l’unica cosa che ho acquistato subito è stato l’adattatore e non ho alcuna fretta di comprare RF, anche perché ho tenuto la 5D MarkIII per ora. Però, se un RF rende meglio o uguale a uno dei miei e pesa meno lo considero! Il problema è che non ci sto capendo molto. Le lenti EF le conosco, le RF per nulla e le recensioni che leggo sono… Diametralmente opposte fra loro! |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 22:38
@Don. Ovviamente espongo convinzioni personali. Ho sempre idealmente diviso gli obiettivi (dal 1965 ad oggi) in due categorie (parlando comunque di "roba buona"!): gli obiettivi "secchi", "taglienti", quelli che oggi vengono definiti in senso dispregiativo "perfettini", e quelli più "dolci", "morbidi", senza peraltro essere poco nitidi. Quelli cui oggi si attribuiscono "carattere", "personalità", "poesia", "lirismo", "vaporosità", "attitudine a raccontare"", ed altre sciocche amenità similari. All'epoca, alla prima categoria apparteneva lo Zeiss Planar 75/3.5 della Rollei F, ed alla seconda categoria lo Zeiss Planar 80/2.8 SEMPRE Rollei F. Successivamente vennero lo Zeiss Planar 100/3.5 (prima categoria), e Zeiss Planar 80/2.8 (seconda categoria) in ambiente Hasselblad. Discussioni a non finire anche in quel lontano periodo. Purtroppo la progettazione delle ottiche del primo tipo confligge con la progettazione del secondo tipo, sicchè i matematici delegati a quel lavoro DEVONO forzatamente scegliere un punto di compromesso. Ricordo perfettamente antiche dichiarazioni di metematici Zeiss e Leitz i quali affermavano che, giunti ad "un certo" livello di nitidezza, preferivano NON spingere oltre "quel" parametro, al fine di favorirne "altri" (NON specificati). Oggi, dispongo della serie dei "fissi" EF serie L Canon, più "vecchia progettazione" che collocherei senz'altro tra i "morbidi/dolci", maggiormente indicati (SECONDO ME) al ritratto femminile. Oggi dispongo della serie dei "fissi" Sigma ART, e Tamron SP, che collocherei senz'altro tra i "secchi/taglienti", maggiormente indicati (IMHO) al ritratto maschile, e/o a quello di ragazzine molto giovani dalla pelle-di-pesca. In conclusione, NON ritengo che la nuova serie RF mi offra di meglio per il ritratto femminile; NON ritengo che la nuova serie mi offra di meglio per il ritratto maschile e/o quello di ragazzine ecc.. Poi ci sono DUE considerazioni: 1) quella del Casio Quartz vs/ Patek Philippe (vedi mio precedente messaggio); 2) il fatto che quando si gioca sulle correzioni SW è possibile incorrere in problematiche di compatibilità d ottiche nuove con fotocamere vecchie, ovvero di fotocamere nuove con obiettivi vecchi (vedi il caso di cui si sta parlando in questi giorni, afferente il nuovo RF 45/1.2 STM). Ecco, questo è ciò che penso delle "nuove" ottiche RF. Spero di non essere stato eccessivamente logorroico. Ciao. GL |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 22:44
Personalmente ho avuto due esemplari di RF 28 mm 2.8 ed entrambi presentavano artefatti a mo' di blob colorati (soprattutto in viola) quando nell'inquadratura erano presenti luci artificiali. Un problema difficoltoso da risolvere in postproduzione. Peccato perché la lente sarebbe comodissima e super discreta, oltre che nitida. |
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inviato il 08 Gennaio 2026 ore 23:35
Grazie Giovanni. Come ho detto all’inizio, schivata l’urgenza ho aperto questo topic proprio per il piacere di chiacchierare quindi… Benvenga il tuo intervento. Aggiungo che oltre agli obiettivi citati ho anche un inutile ma curioso EF 35-80 f/4-5.6 Power Zoom, dove a variare la lunghezza focale non ci sono ghiere ma due pulsanti che consumano batteria e fanno un casino bestiale. Non l’ho comprato, era già in casa come dotazione standard di una Canon a pellicola. Inoltre ho uno Yashica ML 50 f1.9, un Vivitar 28 f/2.8 e un decisamente meno ordinario Yashica ML Macro 55 f/2.8, recuperati dalla spazzatura di un mio vecchio editore. Questi li sto riscoprendo ora (il 55 più che altro) poiché con R6 la messa a fuoco è molto più semplice che con la 5D3, che purtroppo non poteva montare il vetrino di messa a fuoco smerigliato come le reflex precedenti |
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