| inviato il 06 Agosto 2025 ore 22:59
Buonasera, visto che il grande problema nella macrofotografia è senza dubbio la ridotta pdc, mi stavo chiedendo quale fosse la differenza nello scattare con un obiettivo dedicato alla macro (a parte la definizione dell'immagine, senza dubbio maggiore in quest'ultimo caso) e un obiettivo non macro con l'aggiunta del Raynox. In termini poveri, un obiettivo dedicato oltre ad offrire un dettaglio migliore concede anche una maggiore profondità di campo? Qualcuno ha potuto constatare qualcosa in merito? Grazie in anticipo! |
| inviato il 06 Agosto 2025 ore 23:42
Parti dal fatto che la Pdc nasce da rapporto di ingrandimento e diaframma, tutto il resto non influisce e un obiettivo macro non può dare una maggiore pdc di un obiettivo non macro, se li metti entrambi alla stessa distanza dal soggetto, hanno la stessa focale e lo stesso diaframma la pdc sarà identica. Una discussione relativa alla tua richiesta: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=425406&show=1 |
| inviato il 07 Agosto 2025 ore 19:22
Perfetto, grazie! A questo punto ne deduco che il vantaggio di usare l'ottica macro stia sicuramente nella definizione dell'immagine. Qualche ulteriore vantaggio che mi sfugge? |
| inviato il 07 Agosto 2025 ore 21:40
“ Perfetto, grazie! A questo punto ne deduco che il vantaggio di usare l'ottica macro stia sicuramente nella definizione dell'immagine. Qualche ulteriore vantaggio che mi sfugge? „ L'ottica macro per come è costruita oltre ad avere una messa a fuoco minima corta per consentire rapporti di ingrandimento maggiori rispetto a un obiettivo normale ha il vantaggio che anche a diaframmi più chiusi soffre un po' meno di diffrazione conservando un dettaglio maggiore, poi si sono visti ottimi risultati anche con sistemi oramai sorpassati tipo soffietto usato per un tiraggio estremo che va oltre ai tubi e all'ottica macro liscia. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 19:36
Grazie SaroGrey, sei stato più che esaustivo! Un'ultimissima domanda: secondo te, un obiettivo macro di costruzione "classica" (come il Sigma 105 o il Tamron 90) che funzionavano alla grande sulle reflex, andrebbero ancora bene sui nuovi corpi mirrorless? |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 21:42
“ Un'ultimissima domanda: secondo te, un obiettivo macro di costruzione "classica" (come il Sigma 105 o il Tamron 90) che funzionavano alla grande sulle reflex, andrebbero ancora bene sui nuovi corpi mirrorless? „ Non conosco quelle ottiche specifiche perché ho solo qualche micro nikon e un pentax adattato ma in tutti i casi qualsiasi ottica costruita per reflex e poi montata su ML non può cambiare la sua resa e meno che non sia la bontà del nuovo sensore a migliorarne la resa, ma per il fatto di montarlo su ML non cambia nulla perché l'adattatore che sia originale o di terze parti non fa altro che riportare il tiraggio alla giusta distanza tra gruppo ottico e sensore e quindi a quella identica che vi era prima, in caso potrebbe essere l'ottica costruita per tiraggio ML che potrebbe mostrare delle migliorie visto che con la minore distanza della lente l'immagine arriva sul sensore con meno inclinazione ma qui si dovrebbe entrare nell'analisi di caso per caso e non generalizzando. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 22:25
“ in caso potrebbe essere l'ottica costruita per tiraggio ML che potrebbe mostrare delle migliorie visto che con la minore distanza della lente l'immagine arriva sul sensore con meno inclinazione „ Se la lente posteriore è più vicina al sensore (come spesso accade per gli obiettivi per ML), l'inclinazione rispetto all'asse ottico dei raggi periferici generalmente aumenta, non diminuisce. Una lente posteriore molto grande può controbilanciare le cose, ma generalmente i raggi rimangono più inclinati. Già che ci sono ti chiedo da dove deriva questo: “ L'ottica macro.....ha il vantaggio che anche a diaframmi più chiusi soffre un po' meno di diffrazione conservando un dettaglio maggiore, „ perchè contro la diffrazione non si può fare molto. |
| inviato il 08 Agosto 2025 ore 23:31
“ Se la lente posteriore è più vicina al sensore (come spesso accade per gli obiettivi per ML), l'inclinazione rispetto all'asse ottico dei raggi periferici generalmente aumenta, non diminuisce. Una lente posteriore molto grande può controbilanciare le cose, ma generalmente i raggi rimangono più inclinati. „ Dipende da dove lo misuri l'angolo, se rispetto all'asse dell'ottica o dal piano sensore, il variare in + di uno comporta un - dell'altro. |
| inviato il 09 Agosto 2025 ore 0:23
“ Dipende da dove lo misuri l'angolo, se rispetto all'asse dell'ottica o dal piano sensore, il variare in + di uno comporta un - dell'altro. „ Quello che conta è l'angolo di arrivo sul sensore rispetto alla perpendicolare al sensore o all'asse ottico (minore è l'angolo e meglio è), e questo angolo aumenta con un tiraggio corto. |
| inviato il 09 Agosto 2025 ore 7:40
Un obiettivo macro può mettre a fuoco dalla distanza minima sino all'infinito, per cui si può decidere di usarlo a qualsuasi rapporto di riproduzione; un obiettivo non macro più raynox può mettere a fuoco solo ad una sola distanza ben determinata dalle diottrie (8) del Raynox , qundi con obiettivo non macro all'infinito + Raynox, la distanza di messa a fuoco è di circa 12,5 cm. Per calcolare il rapporto di riproduzione con il Raynox, puoi usare la formuletta: R.R= focale obiettivo in metri x 8 ad esempio un obiettivo di 100 mm focale con il Raynox per mette un R:R di 0,1x8= 0,8, un obiettivo di 200 mm avrà un rapporto di riproduzione di 1,6 x, quindi oltre il canonico 1:1. Pertanto per avere buoni rapporti di riproduzione, con il Raymox sono opportune focale più linghe. Per quanto riguarda la qualità, il Raynox ha tre lenti, quindi è ben corretto per le aberrazioni e non degrada in maniera evidente la qualità dell'obiettivo originario. |
| inviato il 09 Agosto 2025 ore 8:13
Sulla domanda: ((differenze tra obiettivo macro e obiettivo non-macro con Raynox 250)). Parere mio personale o iniziato con macro fotografia due anni fa. Naturalmente possibile usare filtri, tubo di prolunga cosi come staffa micrometrica etc. ma per avere un eccellente funzione macro sempre meglio una ottica macro ottima con AF non ai rotture per la distanza di lavoro inoltre una ottica macro costruito per rendere la massimo sulla distanza vicina. Piuttosto che aggiungere elementi cercherei usato ottica macro, ma comunque si può fare in diversi modi quindi d'accordo se voi fare con filtri. |
| inviato il 09 Agosto 2025 ore 9:30
"R.R= focale obiettivo in metri x 8 ad esempio un obiettivo di 100 mm focale con il Raynox per mette un R:R di 0,1x8= 0,8": sì, avevo visto questa formula. A questo proposito ho trovato questo calcolatore, che darebbe una risposta forse ancora più precisa perchè considera il rapporto di ingrandimento dell'obiettivo: extreme-macro.co.uk/extreme-macro-closeup-lenses/#calculator Ritenete sia valido? |
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