| inviato il 13 Agosto 2025 ore 18:59
Capita capita.... Poi magari avrei fatto uno schifo di foto... |
| inviato il 13 Agosto 2025 ore 19:25
Sì, mi ci metto pure io nei fotografi mentali, vedo qualcosa di particolare e penso che inquadrata così,..si, sarebbe una bella foto. Mi spingo pure oltre, quando vado a fotografare il Giro o altro di sport, guardo su Google Maps le strade, le case, tutto quello che può rendere bene o no in foto, in teoria, perché casa mia se la visualizzo ha ancora la rete rossa da cantiere attorno, ehm, ci abito da 13 anni |
| inviato il 15 Agosto 2025 ore 2:04
Personalmente , ho sempre la macchina fotografica dietro.. e quando vedo qualcosa che mi piace , mi fermo e faccio qualche scatto.. magari alla veloce se il tempo è poco o la situazione non ottimale e poi a casa ci ragiono su come inquadrarla croppando.. Penso che tra tutte le mie fotografie , quelle intere siano ben poche.. Quindi forse io faccio il contrario .. |
| inviato il 15 Agosto 2025 ore 16:27
@StefanoDM interessante il fatto che nel programmare l'uscita effettui anche dei controlli visivi su Google Maps per vedere i migliori punti dai quali scattare. |
| inviato il 15 Agosto 2025 ore 16:27
@Gion per curiosità, se non sono troppo impiccione, che macchina hai sempre dietro e che obiettivo? |
| inviato il 15 Agosto 2025 ore 23:25
A me succede qualche volta. Anche se, confesso, a volte passa un po' di tempo fra l'idea e la realizzazione. Per questa, ad esempio, mi ci sono voluti, non solo per colpa mia sia chiaro, più di sette anni ( il tempo da quando sono in pensione...): www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4918933&l=it Non si può dire che non l'abbia meditata! |
| inviato il 16 Agosto 2025 ore 5:14
Sempre e per questo motivo giro con lo smartphone in tasca così posso concretizzare subito |
| inviato il 16 Agosto 2025 ore 5:20
Hardy, certi scatti notturni comportano l'uscire con quella eneregia che un pensionato potrebbe avere, rispetto ad uno che ha appena finito di lavorare Fcl non sono mai riuscito ad associare Fotografia e Cellulare, un mio limite, quindi pur girando con il telefonino non mi sovviene che fa anche foto |
| inviato il 17 Agosto 2025 ore 11:14
R6 e 200 800.. e qualche volta più raramente il 150mm |
| inviato il 17 Agosto 2025 ore 14:37
Comporre un idea con la mente mi sembra una cosa normale;alle volte è possibile nell'immediato altre volte tocca darsi il tempo e aspettare per trovare il momento giusto. Per me quando le cose si compongono nel modo e tempo giusto sono le migliori soddisfazioni. |
| inviato il 18 Agosto 2025 ore 12:24
R6 e 200 800.. e qualche volta più raramente il 150mm ==================================== Grazie Gion, mi sei da sprono, visto che io vedevo troppo ingombranti la S5II col 50 per portarli a spass. Faccio un reset di vedute e vedo di godermi la mia macchina più spesso |
| inviato il 18 Agosto 2025 ore 12:26
Bomba +1 |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 17:06
Assolutamente sì, il problema è poi trovare il tempo per tornare sul posto con la luce giusta. Da questo punto di vista i RayBan Meta potrebbero essere un aiuto, meglio una foto decente che nessuna foto... Ancora più immediati dello smartphone |
| inviato il 20 Agosto 2025 ore 17:57
“ …. Non sono mai senza macchina fotografica. „ “ Personalmente , ho sempre la macchina fotografica dietro.. „ Anch'io! Quando esco, fosse pure per prendere un caffè nel bar sotto casa, ho con me, in una piccola borsa in cui tengo anche chiavi portafoglio e qualcos'altro, il mio corredino base, ovvero A6400 con Sony 10-18 f/4 e Sigma 18-50 f/2.8. Però ci fù un tempo remoto in cui mi capitava di uscire senza attrezzatura; anche perché all'epoca la scelta era tra apparecchi piuttosto ingombranti e pesanti, quali la macchina per dagherrotipi di Daguerre e quella per calotipi di Talbot; e talora mi capitava di vedere appunto qualcosa che mi sarebbe piaciuto fotografare e immaginavo la composizione che ne avrei ricavato. P.S.: Quella degli apparecchi di Daguerre e Talbot è ovviamente una pir.lata. Il resto è tutto vero. |
| inviato il 21 Agosto 2025 ore 23:05
A me capita spesso quando sono in giro, ogni cosa che attrae la mia attenzione è sempre pensate a come farei lo scatto. (non è detto che sempre arrivo ad una conclusione) All'ennesima potenza quando sono su qualche campo gara, se non arrivo troppo tardi, un bel po' di tempo lo passo a girare la pista con la macchina spenta o addirittura nello zaino, usando solo gli occhi e immaginando come e cosa potrebbe accadere, come arrivano gli atleti, come potrebbero girare e un sacco di dettagli ancora molto prima di fare la prima foto. Penso sia un esercizio potentissimo! Previsualizzare è molto importante, quando poi sei nel momento clou è un po' come se tu quella foto l'hai già fatta e quindi sei in vantaggio. |
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