|
|
inviato il 28 Gennaio 2026 ore 7:54
Parlare di tridimensionalità in fotografia è corretto proprio perché la fotografia si colloca dentro una lunga storia di educazione dello sguardo: lo spazio rappresentato è sempre stato una costruzione mentale prima ancora che ottica. Tutto ciò che viene insegnato nei licei artistici e nelle accademie (prospettiva, chiaroscuro, composizione, lettura dei volumi) non serve a “riprodurre la realtà”, ma a costruire un’illusione condivisa di profondità su una superficie bidimensionale. La fotografia eredita queste regole: la macchina registra la luce, ma la tridimensionalità nasce dalle scelte di luce, punto di vista, ottica, contrasto e stampa. Fin dalle origini, anche i sistemi tecnologici legati all’immagine hanno cercato di misurare e organizzare lo spazio, ma questo non cambia il ruolo della fotografia come linguaggio visivo: in fotografia la profondità non è un dato oggettivo, bensì una costruzione percettiva e culturale. In questo senso, parlare di tridimensionalità in fotografia non è un’eredità impropria della pittura, ma la naturale continuità di una lunga tradizione dello sguardo che la fotografia ha semplicemente tradotto in un nuovo mezzo. |
|
|
inviato il 28 Gennaio 2026 ore 8:07
Ottimo, @Filo63 |
|
|
inviato il 28 Gennaio 2026 ore 11:03
Filo 63, spiegazione magistrale! |
|
|
inviato il 28 Gennaio 2026 ore 14:47
La tridimensionalitá a mio parere è più una sensazione data dalla messa a fuoco.. Dubito che le macchine di oggi facciano immagini piatte.. probabilmente è una questione di come scatti.. devi solo trovare la strada giusta e un ottica come si deve.. perché alla fine la prima cosa che vede e trasmette l'immagine è l'obiettivo.. e quello si che fa le differenze.. |
|
|
inviato il 07 Febbraio 2026 ore 10:35
Gion,ha detto tutto Filo 63... L'obiettivo e solo un elemento della filiera ,e meno importante della luce/punto di ripresa e geometrie della scena . Anche una buona PP può fare più di un buon obiettivo usato male, per quanto riguarda la sensazione 3d |
|
|
inviato il 09 Febbraio 2026 ore 17:38
“ Gion,ha detto tutto Filo 63... L'obiettivo e solo un elemento della filiera ,e meno importante della luce/punto di ripresa e geometrie della scena . Anche una buona PP può fare più di un buon obiettivo usato male, per quanto riguarda la sensazione 3d „ Vero Speedking, Filo63 ha spiegato con ottima proprietà di sintesi che l'effetto della tridimensionalità non risiede nello strumento, eppure qui si continua a perseguire come fine ultimino l'attrezzatura migliore e l'obiettivo che da la tridimensionalità all'immagine . I pittori che come strumenti avevano oltre alla loro sensibilità, pennelli, colori e tele bianche cercavano di dare la loro visione della realtà dall'uso della prospettiva lineare e del chiaroscuro passando per il trompe-l'œil. Ma come già detto in altri 3D recenti, qui sopra parlare di Fotografia è quasi impossibile. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |