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Dedicato agli amanti dei Pink Floyd


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avatarsenior
inviato il 09 Ottobre 2013 ore 19:21    

da brividi.....

avatarjunior
inviato il 13 Ottobre 2013 ore 20:20    

Quando sento i Pink Floyd mi emoziono a tal punto che spesso ho gli occhi lucidi Sorriso bellissima versione... anche se per me la migliore resta sempre quella inserita in PULSE... e la più emozionante quella Live di Venezia... era il 1989, avevo 9 anni, i miei genitori incollati al televisore, ed io bambino in quel giorno iniziai ad amare i Pink Floyd Sorriso

avatarsenior
inviato il 17 Ottobre 2013 ore 11:28    

migliore resta sempre quella inserita in PULSE

sono tre versioni diverse.
Quella originale, ha Clare Torry alla voce dall'inizio alla fine.
Quella di Pulse ha le voci divise in tre parti, di cui ogni tanto due si sovrappongono.
La voce iniziale di Samantha Browne è graffiante al punto giusto; le seguenti molto più bilanciate e curate.
Questa del video è una versione un pò più "piaciona" con la voce di Eva Benkowska all'inizio un pò metallica e tirata, compensata da quella più calda della seconda corista di cui non ricordo il nome.
Tre versioni da ascoltare in tre momenti diversi con tre stati d'animo diversi.
Difficile dire (x me) quale sia la migliore senza cadere in facili campanilismi o ricordi di gioventù.
Mi piace pensare che sono versioni che danno incredibili emozioni; ed è questo quello che conta.
Poi si può disquisire sull'accento south England dell'introduzione della versione originale o su quello molto più country della versione australiana; o sulla differenza del timbro delle batterie di Mason nel corso degli anni.
Quel che conta per noi audiofili è l'emozione.

avatarsenior
inviato il 17 Ottobre 2013 ore 13:40    

Grandi emozioni, come sempre.

@Dadoini: a quanto pare, sono sempre 3 gli album dei PF che si ascoltano in religioso silenzio... Però quei tre... che emozioni...


Personalmente mi piaccio tutti, anche gli ultimi. Se li ascolti bene e con calma sono sempre grandi performance musicali;-).

avatarsenior
inviato il 17 Ottobre 2013 ore 13:46    

Tra l'altro, aggiungo, io ho sentito dal vivo sia gli originali sia questa band australiana e devo dire, non linciatemi, che questi ultimi non mi hanno deluso in quanto a emozioni, sarà che gli originali ero in uno stadio lontanissimo dal palco, mentre con questi ero a 15 metri in uno spazio un po' più grande di un teatro.

avatarsenior
inviato il 17 Ottobre 2013 ore 13:47    

@Estroverzia:
ho tutta la discografia in vinile..mai aperte le confezioni..mi piangerebbe il cuore MrGreen quindi ho preso anche i cd

Non sai quello che ti sei perso, soprattutto se sono stampe originali o ristampe di qualità!;-)
Peppe

avatarsenior
inviato il 17 Ottobre 2013 ore 13:50    

Io ho tutto, vinile e CD... e DVD con qualche video, tra cui l'immancabile The Wall.

avatarsenior
inviato il 17 Ottobre 2013 ore 13:53    

Anche io e all'ascolto la differenza tra i due formati si sente e tutto a vantaggio del vinile!

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 10:27    

questa band australiana e devo dire, non linciatemi, che questi ultimi non mi hanno deluso in quanto a emozioni

... tutt'altro, sono bravissimi.
Una delle poche "cover band" professionali che ci siano in corcolazione.

Anche i Dream theatre hanno fatto delle cover dei PF niente male.

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 11:03    

Ma come si fa a non amarli?
Ho tutto di loro, Mp3, Cd, DVD, vinili e anche qualche musicassetta. Compreso "Wish you where here" ancora cellofanato.

Personalmente, bestemmierò per qualcuno, l'unico lavoro che non ho mai apprezzato è The Wall: "We don't need no education"...con quella orrenda cassa in quattro. Pezzo realizzato per vendere. Il resto del disco...boh... Non mi piace. E che ci devo fa'?

Ma nessuno mi tocchi la mucca, il prisma, l'uomo che brucia e il maiale che vola. Quelli lasciatemeli stare, che mordo.

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 11:35    

bestemmierò per qualcuno

Non credo dai, l'assolo di confortably numb ? Non mi sembra una ciofeca.
Poi, chiaro, gusti son gusti; certo che i pf, dopo tutti questi anni, sono ancora tra i primissimi a suscitare emozioni.
PS: chissà se i più giovani...

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 11:58    

A differenza di altri pezzi dei PF che dal vivo sono stati affinati e migliorati col tempo, The Great Gig In The Sky personalmente trovo che nella versione originale (del '73 non del '78;-)) sia insuperata. Sia i PF che Gilmour e Waters separatamente li ho visti ogni volta che sono venuti in Italia (anche più di una data nell'ambito dello stesso tour) dall'89 in poi, per non parlare dei bootleg che ho. Non ho mai apprezzato più di tanto l'esecuzione a 3 voci (o a due come in questo caso), ritengo che snaturi un po' il senso dell'esecuzione dell'originale (almeno come lo interpreto io e per le sensazioni che mi suscita). Trovo che l'ultima esecuzione di Gilmour a Pompei, con le tre voci in contemporanea, di cui una maschile, sia la peggiore in assoluto, anche per come è stato ri-arrangiato il pezzo.
Comunque resta sempre un pezzo da brividi, sia la musica che l'esecuzione vocale. Incredibile come un pezzo sostanzialmente senza parole (se si escludono quei pochi sussurri inseriti, che comunque non sono della cantante) riesca a esprimere così bene il senso della canzone (inizialmente provvisoriamente intitolata "The mortality sequence").

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 13:25    

julia's dream?

un must...
atemosfera atmosfera...


avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 13:31    

Ad aprile mi vedo Roger Waters a Bologna...godooo

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 14:55    

Personalmente, bestemmierò per qualcuno, l'unico lavoro che non ho mai apprezzato è The Wall


Noooo!!!
I gusti son gusti, per me è un capolavoro.


The Great Gig In The Sky personalmente trovo che nella versione originale (del '73 non del '78;-)) sia insuperata.

Concordo in pieno, la versione originale con Wright al pianoforte e la voce di Clare Torry è la migliore!!

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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