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inviato il 16 Agosto 2024 ore 12:04
E ti sei svegliato bagnato |
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inviato il 16 Agosto 2024 ore 12:11
esatto |
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inviato il 16 Agosto 2024 ore 20:51
“ esattoMrGreen „ Meglio così, se continuavi a sognare arrivavano le scartoffie... aprire p.iva per attività di vendita continuativa nel tempo su sito di microstock, pagare il commercialista, le tasse ecc ecc... Alla fine dei 2mila euro ti rimaneva una pizza al ristorante |
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inviato il 16 Agosto 2024 ore 20:52
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 10:59
Ma perché trasformare una cosa piacevole, un angolo interessante e giocoso della nostra vita in un lavoro? Sinceramente non comprendo tutta questa voglia di vendere proprie foto, di avere a che fare con commercianti, partite iva, fisco, stress da autopromozione o, soprattutto, da mancata affermazione. Necessario avere una specie di consacrazione pubblica? Non abbiamo già una vita soddisfacente? Se capita che a qualcuno possa piacere una nostra foto, io ho trovato più gradevole regalarla . Qualche volta, credo come tanti, specie da più giovane, ci ho fatto qualche " spicciolo", qualche volta ho vinto qualcosa in concorsi, un po' di pubblicazioni su riviste fotografiche le ho avute, un paio di portfolio pubblicati, qualche abbonamento premio...giusto per provarci. Ma una attività seria e continua è altra cosa, non ci si diverte più. Molto meglio puntare sulla nostra vita reale, a mio parere. Poi.... |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 11:09
Qualcuno ci lavora con le foto di stock non è che tutti perdono tempo. |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 11:59
Preferisco lavorare con le cose ( anche troppe ) che già faccio, con famiglia, possibilità di gestione tempo libero. La fotografia, pur seguita con un certo impegno, deve essere per me un piacere. Per curiosità @ Murphy, quanto rende la vendita con una foto di stock? |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 12:29
Dipende, si va da 10 centesimi a più, ma la stessa foto la vendi più volte. Poi dipende dalla agenzia, dalla esclusività. Ormai il mercato è saturo, difficile emergere. Ma molte foto e video che vedi in giro é tutta roba stock. Il difficile non è fare la foto ma mettere tag che fanno vendere la foto. |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 12:35
Tempo fa mi ero interessato alla vendita di musica on line, visto che è l'altra mia passione e che nel mio piccolo ho un certo seguito, ma c'erano talmente tanti cavilli sulle royalties per guadagnare due spicci, che ho lasciato perdere. I soldi veri inizi a vederli se hai decine di migliaia, se non milioni di fans, e quando arrivano gli sponsor che sono quelli che pagano meglio. Qualche premio e pubblicazione l'ho avuta anch'io e qualche foto a privati l'ho venduta, x la musica ho avuto delle proposte, in Italia e dall'estero, ma poco allettanti. Anche x me fotografia e musica sono e restano delle passioni con cui mi voglio divertire |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 12:48
Grazie Murphy. Immaginavo le cose che hai detto. Un utente qui su Juza scriveva che, ogni tanto, vende foto a circa 500 euro, quindi non col sistema stock. Ma se è una cosa saltuaria, che richiede costi ( stampa professionale, impeccabile che proprio poco non costa). Poi suppongo ci si debba pagare le tasse ( e io sono già al 43%). Non so se ci siano possibilità diverse per non far cumulo, ma per me non ne vale la pena guadagnare quattro soldi.Poi per qualcuno quelle cifre saltuarie possono avere significato oppure costituire una gratificazione. Altro discorso ( ma non vedo nessuno con certe caratteristiche qui su Juza, tranne Juza stesso) se ci lavori a tempo pieno e raggiungi una grossa notorietà sul web, come scrive Mirko. No, meglio divertirsi. Almeno per quanto riguarda me |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 15:30
Cmq siamo parecchio fuori tema che vi ricordo è: L'importanza di chiamarsi Ernest....,ops, inconscia che diamo all'attrezzatura Come ho detto nel mio primissimo intervento l'importanza che diamo secondo me è tutt'altro che inconscia. Se con quello che uso, mettiamo l'esempio del telefono fatto dall'autore, non mi sento a mio agio, non mi trovo bene, o non riesco ad ottenere i risultati che desidero, al netto della mia bravura, è giusto cambiare o cmq provare altro, non per forza migliore o più costoso. Di contro però c'è anche la soddisfazione di chi tira fuori cose ottime da attrezzature anche economiche o tecnicamente inadeguate. Quando passai dalla compatta alla ml non lo feci per sfizio ma per necessità oggettive, nonostante quella compatta mi avesse regalato ottime foto in contesti anche difficili e non adatti alle sue caratteristiche. E ce l'ho ancora nonostante non funzioni più bene. |
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inviato il 17 Agosto 2024 ore 23:27
Mirko anch'io non utilizzo il cellulare per le foto perché non mi trovo, non sono a mio agio, faccio cag*are. Questo però è un mio problema non del mezzo. Tutti quei generi di fotografia che richiedono obiettivi non grandagolari lo smartphone non è consigliato. Ci sono autori che hanno realizzato libri con immagini mozzafiato utilizzando iPhone. Senza girarci intorno, con uno smartphone si possono ottenere immagini fotografiche di ottimo livello, bisogna conoscere le sue potenzialità per sfruttarlo al meglio. A noi non resta che scegliere cosa utilizzare per le nostre foto. |
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