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inviato il 01 Giugno 2024 ore 12:17
".. il mirino a pozzetto,.." Giusto, hai ragione. Ma in fondo, sempre di mirino ottico si tratta, come qualità d'immagine, mentre la differenza operativa col mirino ottico delle Reflex, è molto grande, a favore di quest'ultimo. Il pozzetto, a mio avviso personalissimo e nella mia accezione di Fotografo, è il mirino del Cultore della Fotografia, Cultore che opera con conoscenza, calma ed oculatezza, si studia l'inquadratura nel minimo dettaglio, e poi scatta con calma, è roba da studio e da foto meditata, anche se ci facevano i matrimoni. Magari mi sbaglio, ma a me dà quell'impressione lì. Non ho mai usato un mirino a pozzetto, ma sono andato a far foto con gente che lo usava, e quando io avevo già scattato ed ero pronto a cambiare locazione, loro stavano ancora facendo l'inquadratura. |
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inviato il 01 Giugno 2024 ore 13:57
“ Il pozzetto, a mio avviso personalissimo e nella mia accezione di Fotografo, è il mirino del Cultore della Fotografia, Cultore che opera con conoscenza, calma ed oculatezza, si studia l'inquadratura nel minimo dettaglio, e poi scatta con calma, è roba da studio e da foto meditata, anche se ci facevano i matrimoni. „ Condivido anche se ci sono stati grandi fotografi che nel secolo scorso facevano street con Rolleiflex & co., e scattavano cogliendo davvero l'attimo. Ovviamente il manico è quello che fa la differenza (e io faccio parte di quella schiera di fotografi che ci mettono una vita prima di scattare...). Benché il principio sia lo stesso del mirino ottico delle reflex, già solo guardare nel pozzetto però è davvero un'esperienza differente anche già solo per la tridimensionalità che restituisce... ogni inquadratura sembra una bella foto :-) |
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inviato il 01 Giugno 2024 ore 16:00
iciamo che il mirino a pozzetto, lavorando al contrario, obbliga ad una certa concentrazione quando si compone. Comunque non trovo cosi' complicato usare una rollei o una hasselblad in esterni in modo volante. Fondamentale la cinghia a cui e' appesa la fotocamera. Se messa in tensione nel modo giusto, diventa uno stabilizzatore efficace nel momento dello scatto. |
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inviato il 01 Giugno 2024 ore 17:55
Dalla torre non butterei nulla. Ogni sistema, se ben fatto serve al suo scopo. Per quanto riguarda il telemetro, non l'ho mai usato, l'ho solamente provato; mi piacerebbe fosse proposto da più di un produttore, in modo da non dover per forza prendere una macchina dal bollino rosso. Ma piacendomi la macro, prediligo la visione diretta sia essa reflex o elettronica |
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inviato il 01 Giugno 2024 ore 18:09
Il mirino a pozzetto della Rolleiflex soffre pure quello dell'errore di parallasse, non è luminosissimo, pur con il lentino di ingrandimento soffre sempre di una certa approssimazione nella messa a fuoco, presenta un'immagine ribaltata che può confondere ma che paradossalmente fa concentrare meglio sulla composizione astraendo dal contenuto dell'immagine. È un'esperienza completamente diversa dalla fotografia con reflex 35mm |
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inviato il 01 Giugno 2024 ore 18:11
... La Rolleiflex comunque aveva anche un sistema di puntamento diverso dal vetro smerigliato, un sistema di mira traquardando attraverso una cornice metallica |
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inviato il 01 Giugno 2024 ore 19:43
Se faccio la conta nei miei 55 anni di fotografia, ho più scattato foto con mirino a pozzetto (prima Rolleiflex, poi Hasselblad) che con 35 mm sia analogiche che reflex e aps-c e ML |
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inviato il 12 Giugno 2024 ore 20:06
Bergat... ma allora hai vissuto i tempi della 'dolce vita', dove si andava a Rolleiflex e ci si confrontava tra fotografi con 'amichevoli' lambrettatate e sportellate da 500... fiat...? |
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inviato il 12 Giugno 2024 ore 22:03
@Odysseus ... usavano anche le Leica M! C'è un bell'articolo su Tazio Secchiaroli su Nadir ... Poi, "competo" con l'amico Bergat: la mia (la PRIMA!) reflex (Canon FT-QL, NON FTb!) data 1965! Ciao a tutti e due! GL |
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inviato il 12 Giugno 2024 ore 22:07
“ Bergat... ma allora hai vissuto i tempi della 'dolce vita', dove si andava a Rolleiflex e ci si confrontava tra fotografi con 'amichevoli' lambrettatate e sportellate da 500... fiat...? „ Beh quelli erano gli anni, e mi ha insegnato tutto Barillari, amico di famiglia tra l'altro |
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inviato il 12 Giugno 2024 ore 22:08
Ciao Giovanni! |
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inviato il 12 Giugno 2024 ore 22:24
Ciao Berg!!! G. |
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inviato il 13 Giugno 2024 ore 10:53
Buongiorno a tutti è un vero piacere discettare con dei coevi della grande storia della fotografia 'vissuta a combattutta strada per strada' e quella con il binomio Leica M / Rolleiflex evoca ricordi di speciale sapore. Avrei voluto vivere quell'epoca... lì la questione 'troppa tecnica' neppure si poneva, o sapevi fotografare o... non c'è trippa per gatti... |
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inviato il 13 Giugno 2024 ore 14:18
Ciao Odysseus! GL |
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