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inviato il 06 Aprile 2024 ore 14:57
La fotografia non è solo perfezione tecnica, altrimenti si ridurrebbe alla sola documentazione; diversi difetti ottici possono essere sfruttati in modo creativo. |
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inviato il 06 Aprile 2024 ore 15:35
“ Il tempo credo che è tarato proprio dalla tensione di quest'ultima che avrà una certa tolleranza e che nel breve periodo andrà sicuramente perdendo. „ Quindi è come immaginavo. Il tempo sarà decisamente approssimativo, non vi è dubbio... Grazie |
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inviato il 06 Aprile 2024 ore 15:47
“ Il tempo sarà decisamente approssimativo, non vi è dubbio... „ Come in tutti gli otturatori puramente meccanici tra il tempo di scatto effettivo e quello nominale c'è uno scarto, più o meno consistente. Feininger consigliava addirittura di fare delle prove per cercare di capire quanto fosse l'errore comportato nei diversi tempi di scatto dall'otturatore della propria fotocamera. Di solito per il BN l'errore era tollerabile e abbastanza ininfluente, tranquillamente compensabile in fase di stampa, ma andava invece attentamente valutato e, se necessario, compensato in fase di scatto quando si volessero fare foto a colori. |
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inviato il 06 Aprile 2024 ore 16:30
Siamo d'accordo sul fatto che gli otturatori meccanici non siano precisissimi, ma a parte delle rare eccezioni in genere l'errore non supera mai il mezzo stop. Certo un errore del genere può essere un fastidio con la diapositiva, ma col negativo colore, e ancor più col BW, non è affatto un problema una sovraesposizione foss'anche di 1/2 stop. |
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inviato il 11 Aprile 2024 ore 10:44
Non mi è chiara una cosa: come si può applicare la regola del 16 su una macchina che non ha nessun tipo di regolazione? Sono molto interessato a questo genere di macchine, ma la mancanza di controlli mi ha sempre frenato. |
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inviato il 11 Aprile 2024 ore 11:04
Non la applichi se non hai nessuna regolazione... o meglio, conoscere la regola del 16 e i tempi e diaframmi della tua macchina ti può far decidere se scattare o meno... Sulla Holga, ad esempio, hai solo due diaframmi (mi sembra f/8 e f/13) e puoi giocare solo con quelli... Ma in genere si usano pellicole di sensibilità adeguata a tempo/diaframma per giornate di pieno sole. Cioè di giorno scatti a 1/125 e f/13 con una 200 iso o con una 400 (in genere si usa la seconda, dato che i negativi tollerano di più la sovraesposizione che non la sottoesposizione) E poi chi usa queste macchine non cerca la perfezione ed in genere si accontenta di quello che viene fuori... E certe volte rimani soddisfatto... Holga 120N + Fujicolor 160 NPS
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inviato il 11 Aprile 2024 ore 11:25
E certe volte rimani soddisfatto... Holga 120N + Fujicolor 160 NPS ************************** E sui due piedi direi più grazie alla NPS che alla Holga   |
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inviato il 11 Aprile 2024 ore 12:11
Direi grazie ad entrambe... La Holga è un cesso di macchina ma quella lente (di plastica sulla versione N) è estremamente nitida al centro... ("Estremamente" per come può esserlo una lente di plastica, ovvio) A volte scattare senza troppi pensieri (tempi, esposizione, diaframmi...) è veramente piacevole... e se perdi qualche scatto... beh, pazienza. Questo è lo spirito delle Toy Camera. |
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inviato il 11 Aprile 2024 ore 12:37
“ Non la applichi se non hai nessuna regolazione... o meglio, conoscere la regola del 16 e i tempi e diaframmi della tua macchina ti può far decidere se scattare o meno... „ Grazie. “ La Holga è un cesso di macchina ma quella lente (di plastica sulla versione N) è estremamente nitida al centro... ("Estremamente" per come può esserlo una lente di plastica, ovvio) „ Possiedo due copie di quell'obiettivo, uno l'ho tenuto com'era, l'altro l'ho modificato allargando il foro che fa da diaframma. Ho messo qualche foto anche qui. L'idea di prendere la macchina per cui è nato mi tenta molto. |
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inviato il 13 Aprile 2024 ore 7:40
e se perdi qualche scatto... beh, pazienza. ********************* Direi che ce ne vuole molta di pazienza visto che ogni fotogramma di Velvia costa 1,20 € |
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inviato il 13 Aprile 2024 ore 9:09
Paolo ti conviene riservare la Velvia per Leica M, ed usare questo genere di macchine con pellicole più economiche |
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inviato il 13 Aprile 2024 ore 9:38
“ Direi che ce ne vuole molta di pazienza visto che ogni fotogramma di Velvia costa 1,20 € „ Come dice Stefano... sarebbe da pazzi usare una pellicola esigente dal punto di vista dell'esposizione come la Velvia su una macchina senza regolazioni di sorta... E se non ricordo male, la Velvia da 400 iso non esiste...   |
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