JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Beh certo che Gustavo era l'esempio classico della "stagnazione Brezneviana"... una tristezza assordante nella sua muta e immutabile maschera mortuaria
La cosa bella dell'arte, compresa la fotografia, è la libertà di fare ciò che piace a noi. La fotografia deve piacere prima a te, e dovresti farla per questo.
Cosa pensano gli altri, quali siano gli andamenti, cosa facciano gli altri, tendenzialmente non dovrebbe interessarci.
Capisco che siamo nell'epoca dei social e che sia inevitabile il confronto, tuttavia resto del parere che uno scatto deve piacere a te, poi se vuoi pubblicarlo per mostrarlo accettando critiche o commenti sia positivi che negativi, puoi comunque continuare il tuo cammino fotografico in tutta serenità.
La foto piace a te? Bene. Per me hai raggiunto il tuo obiettivo.
Cosa pensano della fotografia, dell'andamento del settore, dei tuoi scatti o di quelli degli altri, può darti un quadro più ampio su questa passione, ma credo che avere i propri punti fermi resti una priorità, una bussola da non perdere mai..
“ @Fiorella Spagnoli La cosa bella dell'arte, compresa la fotografia, è la libertà di fare ciò che piace a noi. La fotografia deve piacere prima a te, e dovresti farla per questo. Cosa pensano gli altri, quali siano gli andamenti, cosa facciano gli altri, tendenzialmente non dovrebbe interessarci. Capisco che siamo nell'epoca dei social e che sia inevitabile il confronto, tuttavia resto del parere che uno scatto deve piacere a te, poi se vuoi pubblicarlo per mostrarlo accettando critiche o commenti sia positivi che negativi, puoi comunque continuare il tuo cammino fotografico in tutta serenità. La foto piace a te? Bene. Per me hai raggiunto il tuo obiettivo. Cosa pensano della fotografia, dell'andamento del settore, dei tuoi scatti o di quelli degli altri, può darti un quadro più ampio su questa passione, ma credo che avere i propri punti fermi resti una priorità, una bussola da non perdere mai.. „
Tutto bello, però prima di render pubblico uno scatto, con tutte le insidie annesse e connesse, bisognerebbe chiedersi 1) quell'immagine piace perchè la abbiamo prodotta noi? 2) la stessa però confezionata da altri pizzica le medesime corde"?. Le risposte son dentro noi, epperò potrebbero non esser quelle giuste.
Approvo e sottoscrivo. Nel mio profilo puoi leggere quello che penso in merito. Comunque rispondere è semplice. Il digitale ha illuso milioni di utenti che la fotografia diventava facile e veloce. Gli smartphone hanno ingigantito a dismisura questo equivoco. E così è iniziata una rincorsa all'ultimo sensore, il nuovo processore, l'ultimo autofocus ad inseguimento dell'anima. Nel mentre, quello che prevedeva un tempo la fotografia, è stato parcheggiato nelle retrovie delle sensazioni. Ed eccoci arrivati al capolinea di un settore che vendeva 120 milioni di pezzi e che oggi si è attestato intorno agli 8 milioni di camere. Fra non molto tempo sospetto che spariranno quasi tutti: rimangono forse alcuni articoli per super professionisti. Ecco dove sta andando la fotografia. A presto e buona serata, Roberto.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.