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inviato il 16 Marzo 2024 ore 18:23
Certo che è possibile fare della propria passione una professione, ma tolte pochissime eccezioni, a quel punto non è più grande fonte di divertimento a mio avviso. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 18:28
Diebu per mia percezione il corso di fotografia è propedeutico a quello che mi piacerebbe fare e che comunque avrei interesse nell'approfondire. Mi alleno come un pro, mangio come un pro. Non sono un pro. Semplicemente quello che faccio, e che scelgo di fare, lo voglio fare nella maniera migliore possibile perchè il tempo è una risorsa limitata e fare altrimenti sarebbe come sprecarlo. E questo vale anche per quello che riguarda la fotografia. Quindi non mi sembra affatto un discorso a se stante. Chi mi ha dato consigli, non mi ha fatto vedere le porte del paradiso, ma dato un imput concreto con nome e cognome delle persone alle quali rivolgersi, senza promesse, ma con la possibilità che un qualcosa si possa arrivare a concretizzare con immenso impegno e sacrifico. Molti mi hanno fatto gli auguri dicendomi che ne avevo bisogno. HO fatto finta di niente fino a questo punto, dove mi si è stato mancato di rispetto senza motivo, e mi sembrava doveroso chiarire che non sono qui per farmi prendere per scemo, con il rischio di fare la figura del bullo che non sono. Tutto qua, e per gli auguri, ti ringrazio |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 18:28
“ Certo che è possibile fare della propria passione una professione, ma tolte pochissime eccezioni, a quel punto non è più grande fonte di divertimento a mio avviso. „ Ma non per forza, ovvio che dopo 20/30 anni anche una passione può diventare una rottura ma MAI quanto fare un lavoro che a priori non piace per tutta la vita. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 18:34
Vedi, non così difficile da capire.. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 18:50
“ Ma non per forza, ovvio che dopo 20/30 anni anche una passione può diventare una rottura ma MAI quanto fare un lavoro che a priori non piace per tutta la vita. „ Cioè vorresti dire che a passare una domenica intera, dalle 8:00 alle 24:00 a fotografare un matrimonio, e poi giornate a post-produrre le foto, senza contare la parte di ricerca clienti, promozione, contabilità/fatturazione/incassi e rapporti col commercialista, è divertente come uscire a fotografare ciò che si vuole, quando si vuole, per quanto tempo si vuole? Naturalmente puoi sostituire il matrimonio con l'architettura, i prodotti, gli eventi, ecc., il concetto non cambia, come non cambia il fatto di farlo la prima settimana o per i successivi 30 anni. Io sono stra-contento che la mia passione per la fotografia non sia diventata la mia professione così sono libero di fotografare cosa e quando voglio (o anche di non fotografare, come accade da quasi due anni); il mio lavoro, ben retribuito, mi dà la possibilità di viaggiare e pagarmi il mio hobby (e gli altri che ho) senza troppe preoccupazioni; certo, qualche volta ci sono condizioni ideali per fotografare durante la settimana e io devo lavorare, ma pazienza, se facessi il fotografo probabilmente sarebbe lo stesso, anzi, sarei forse più impegnato nei w.e. (quando gli amici vanno a fotografare o fare sport) e sarei libero quando gli altri lavorano; no grazie! |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 19:01
“ Cioè vorresti dire che a passare una domenica intera, dalle 8:00 alle 24:00 a fotografare un matrimonio, e poi giornate a post-produrre le foto, senza contare la parte di ricerca clienti, promozione, contabilità/fatturazione/incassi e rapporti col commercialista, è divertente come uscire a fotografare ciò che si vuole, quando si vuole, per quanto tempo si vuole? Naturalmente puoi sostituire il matrimonio con l'architettura, i prodotti, gli eventi, ecc., il concetto non cambia, come non cambia il fatto di farlo la prima settimana o per i successivi 30 anni. Io sono stra-contento che la mia passione per la fotografia non sia diventata la mia professione così sono libero di fotografare cosa e quando voglio (o anche di non fotografare, come accade da quasi due anni); il mio lavoro, ben retribuito, mi dà la possibilità di viaggiare e pagarmi il mio hobby (e gli altri che ho) senza troppe preoccupazioni; certo, qualche volta ci sono condizioni ideali per fotografare durante la settimana e io devo lavorare, ma pazienza, se facessi il fotografo probabilmente sarebbe lo stesso, anzi, sarei forse più impegnato nei w.e. (quando gli amici vanno a fotografare o fare sport) e sarei libero quando gli altri lavorano; no grazie! „ la mia risposta sopra contestava la generalizzazione, visto che hai incluso anche sport, viaggi, hobbies e interessi in generale...di fatti ho scritto "tolta la fotografia". |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 19:07
Intendevo fare esempi di cose che in genere facciamo per divertirci, cose che in genere ci costano assai, altro che venire pagati per farle! |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 19:17
eh ma cos'è per te il divertimento, perchè è un po' soggettivo...? Io sono pagato facendo cose che in genere le persone fanno per divertirsi; mio cognato è architetto, grandissimo appassionato e per lui fare il suo lavoro è divertimento e non cambierebbe per niente al mondo (io al suo posto mi suiciderei e non capisco come possa divertirsi); quando feci il corso di Rescue Diver 15 anni fa a Roatàn c'era un istruttore sui 60 anni che sarebbe andato avanti ancora fino alla morte, era felicissimo di quello che faceva ed ovviamente veniva pagato. Cioè si possono fare mille esempi di situazioni reali... non è mia intenzione fare polemica comunque. | |

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