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inviato il 12 Marzo 2024 ore 11:28
Ciao, credo interessi a tutti questa precisazione dell'agenzia AP: "I nuovi valori e principi di AP spiegano che piccole modifiche fotografiche, inclusi ritaglio, viraggio e regolazioni del colore, sono accettabili quando necessarie per una riproduzione chiara e accurata e dovrebbero mantenere la natura autentica della fotografia" spiega l'Ap che non accetta modifiche che alterino sostanzialmente la scena originale: "Gli sfondi non devono essere sfocati digitalmente o eliminati mediante bruciatura o viraggio aggressivo. La rimozione degli “occhi rossi” dalle fotografie non è consentita". Che ne pensate? Personalmente condivido tutto a meno della rimozione occhi rossi, che francamente ritengo sia una modifica ormai entrata nell'uso comune. Aspetto i vostri pareri. |
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inviato il 12 Marzo 2024 ore 12:59
Se lo fa la signora Rossi non frega a nessuno Il fatto è che la RFamily fa notizia ,ci riempiono i giornali, le trasmissioni TV ,il Web,e nessuno vuole essere complice/autore di notizie che potrebbero rivelarsi false..... E poi hanno pur un uff Stampa Per me possono fare quello che vogliono,ci sono eventi mondiali più importanti, e i problemi di salute li hanno tutti,e con meno possibilità di loro di gestirli. |
user96437
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inviato il 12 Marzo 2024 ore 13:00
Prima le pubblicano e poi le ritirano perchè non rispettano bla bla bla. Ci rendiamo conto delle prese per il c...? Ovviamente no era una domanda retorica. Ora lenzuolate e tormentoni per mesi sul nulla creato da "loro". |
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inviato il 12 Marzo 2024 ore 13:01
Ma si ..... è un ...Pur che se ne parli |
user207727
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inviato il 12 Marzo 2024 ore 13:21
“ credo interessi a tutti questa precisazione dell'agenzia AP „ a me no |
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inviato il 12 Marzo 2024 ore 14:14
La precisazione dell'agenzia AP su cosa sia accettabile e cosa no in termini di intervento di fotoritocco digitale è a mio parere fondamentale e non mi riferisco alle vicende della Royal Family, di cui non mi importa nulla, ma per i criteri che una agenzia di stampa di rango internazionale applica nei confronti del ritocco digitale: nessuna sfocatura degli sfondi, nessuna correzione dei soggetti ritratti e meno che mai foto ritocco per snaturare il significato dello scatto. Resta aperto il tema, a mio parere fondamentale, della foto costruita mettendo in posa i soggetti per simulare e spacciare uno scatto come live, ma questo è un tema estremamente dibattuto, dove anche foto storiche di fama mondiale del passato non sono altro che pose ripetute ad uso del fotografo per scopi di propaganda politica! it.wikipedia.org/wiki/La_Bandiera_della_Vittoria_sul_Reichstag "L'istantanea, parte di una serie di 36 fotografie scattate in successione, fu ottenuta con gli uomini messi in posa, simulando il primo alzabandiera ufficiale sul tetto del palazzo avvenuto in realtà nelle ultime ore del 30 aprile precedente; l'identità degli uomini ritratti è stata a lungo discussa, e solo dopo diverso tempo i due sono stati identificati come il sergente Aleksej Leont'evič Kovalëv (che regge l'asta della bandiera) e il sergente Abdulchakim Isakovič Ismailov (che regge Kovalëv per una gamba), appartenenti alla 8ª Armata della Guardia, che, peraltro, non prese parte all'assalto al Reichstag. Anche l'identità dell'autore dello scatto, il fotografo dell'Armata Rossa Evgenij Chaldej, rimase nascosta per motivi politici e divenne nota solo dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica. La tradizione storiografica continua a registrare peraltro che il merito reale di aver issato la bandiera della Vittoria sovietica sulle rovine del Reichstag, alle ore 22.50 del 30 aprile 1945, spetta alla sezione da ricognizione del I battaglione/756 Reggimento fucilieri della 150ª Divisione fucilieri della 3ª Armata d'assalto, guidata dai sergenti Meliton Kantaria e Michail Alekseevič Egorov. Pubblicata per la prima volta sulla rivista Ogonëk il 13 maggio 1945, la foto divenne subito iconica, rappresentando simbolicamente la vittoria dell'Unione Sovietica sulla Germania nazista. Insieme allo scatto ritraente l'alzabandiera dei marines statunitensi a Iwo Jima il 23 febbraio 1945, a cui Chaldej si era ispirato per la sua istantanea, la foto è una delle più celebri e riconoscibili tra quelle realizzate durante la seconda guerra mondiale.".
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 11:04
ribadisco, tutto quello che in una foto non è correzione WB, apertura ombre, insomma correzione basiche, è tarocco... ovvero non rappresenta la scena live. |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 11:17
 Definitiva... |
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inviato il 14 Marzo 2024 ore 11:31
“ Definitiva „ Assolutamente. |
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