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inviato il 15 Marzo 2024 ore 8:52
Gli infusi li evito tutti,solo di rado ne bevo qualcuno. Tempo fa fecero delle analisi sui tè in commercio e in molti prodotti in vendita nei supermercati trovarono tracce anche considerevoli di pesticidi. Ultima analisi letta invece quella di altroconsumo sul riso carnaroli (ma penso che valga anche per altre qualità). In molti prodotti trovate tracce di cadmio,arsenico e pesticidi. 3 di questi hanno superato il limite consentito per il cadimo e sono stati quindi segnalati al ministero Quattro prodotti però sono risultati eccellenti,quindi il modo per sapere se si sta ingurgitando veleno c'è |
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inviato il 15 Marzo 2024 ore 20:21
“ Dipende.Hai mai coltivato l'orto? „ Certo “ Senza alchimie varie? „ Certo. (Edit: cosa intendi per alchimie) Anche solo il scegliere di non fare monoculture, ma di mettere verte verdure accanto ad altro genere aiuta veramente tanto. Comunque ci sono veramente mondi di teorie riguardo l'orto, ultimamente ho saputo riguardo il trattamento con fermenti, interessante ma mi tengo ancora alla larga. “ E poi,scusa,vivi di infusi? „ La mia ragazza è draghista, posso dire di bere più infusi (dal nostro giardino) che acqua Comunque era solo un esempio. “ Insomma dalle parti di Focus hanno le idee un pò,ballerine? „ Vero, mi parevano però dati più in linea con quello che potrebbe essere la realtà, più che una carta di credito al giorno Stylo: Hai ragione, e benvenga queste analisi. Comunque, in linea di principio, con più è un prodotto industriale con meno mi fido, poi potrebbe anche essere il contrario però. Aggiungo anche: Il pepe che si compra già macinato viene lavorato con dei solventi e sostanze chimiche per estrarre delle sostanze che vengono vendute all'industria farmaceutica. Ecco perchè, nonostante l'ulteriore lavorazione, è più economico, e anche la qualità è sempre molto scarsa. |
user203495
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 11:39
“ Certo „ Ergo,ti pare possibile sfamare tutta la popolazione con una sequela interminabile di orti? Pensa al Prosecco.Abbonda in Veneto.Con viti a ridosso delle abitazioni. Ti risulta che non utilizzano "alchimie" varie per la coltivazione? “ Comunque era solo un esempio. „ Certo.Capisco.Però è un esempio al quale tanti altri si contrappongono.Con questo non affermo che è inutile qualche precauzione.Figurati. Ricordo la pubblicità dei rubinetti.L'attore non finiva di chiudere una falla con un rubinetto,che subito se ne apriva un'altra. “ Quattro prodotti però sono risultati eccellenti,quindi il modo per sapere se si sta ingurgitando veleno c'è „ Sicuro.Ben vengano questi studi.Ma quanti hanno tempo ed attenzione per informarsi? Poi,i ritmi della vita con le necessità e gli obblighi del lavoro,costringono i più a costrizioni alimentari dove è,per ovvie ragioni,impedita la tracciabilità dei prodotti. I controlli dei N.A.S. sono lì a certficare che la qualità dei cibi distribuita fuori dall'ambiente domestico è assai,discutibile"?Trovate voi il termine adatto. Per decenni ho dovuto mangiare quello che passavano le tante mense aziendali.Cosa facevo?Chiedevo la dieta mediterranea?Vedo stuoli di impiegati/e che alla pausa pranzo si limitano al piatto di insalata.Vuoi per non guastarsi la linea o per mere ragioni economiche. Tutta di provenienza da orti coltivati con metodo"naturale".Immagino. Insomma,sono le tante costrizioni della Modernità,che tanto ci ha dato,ma che,ahimé tanto ci ha tolto. |
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inviato il 16 Marzo 2024 ore 19:24
“ Ma quanti hanno tempo ed attenzione per informarsi? „ basta volerlo,come la gente spreca il proprio tempo a leggere cavolate sui social potrebbe informarsi un attimo “ Poi,i ritmi della vita con le necessità e gli obblighi del lavoro,costringono i più a costrizioni alimentari dove è,per ovvie ragioni,impedita la tracciabilità dei prodotti. „ Anche qui,basta volerlo,basta preparsi i pasti a casa e portarseli al lavoro “ Per decenni ho dovuto mangiare quello che passavano le tante mense aziendali.Cosa facevo?Chiedevo la dieta mediterranea? „ O ti porti il pasto da casa e rinunci alla mensa o scegli pietanze che verosimilmente sono meno rischiose. Di certo eviterei i fritti e le cose troppo elaborate e/o con salse. Io portavo i pasti da casa e i ticket li usavo per fare la spesa |
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inviato il 17 Marzo 2024 ore 9:41
Nitigisius, siamo passati da cosa si può fare per migliorare in qualità, ai problemi di nutrimento della popolazione mondiale, comunque: “ Ergo,ti pare possibile sfamare tutta la popolazione con una sequela interminabile di orti? „ Per una buona dieta alimentare (quindi ricca di verdure, in generale oggi si mangia però meno verdura di quello che si dovrebbe) si può calcolare 75m2 di orto per un nucleo famigliare di due persone. Posso confermare che 75m2 sono veramente tanti e, in negozio a comprare verdure, non ci vai più. Ben organizzato, ti sfama per tutto l'anno. 10'000'000'000(Popolazione mondiale arrotondata verso l'alto) /2 (nucleo famigliare che abbiamo preso in considerazione) * 0.000075 (superficie dell'orto in km2) = 375'000km2 di orto (poco più della superficie dell'Italia per intenderci) Nella teoria, potrebbe essere fattibile Con questo non prendo in considerazione i cereali (non saprei esattamente ma stimo 500m2 per due persone), frutta (una volta le piante da frutta erano piantate nei pascoli, offrivano ombra e frutta, oggi sono più un fastidio) e prodotti animali (coniglio stimo intorno a 20m2, per galline un po' di più, ). Soprattutto non tengo in considerazione delle diverse densità abitative, problema sempre esistito. Dalle mie parti, per questo problema, tra il 1500 e 1600 ci fu la Anker-Krieg (guerra del burro). “ Ti risulta che non utilizzano "alchimie" varie per la coltivazione? „ Per l'uva ci sono diversi metodi, qui in Europa centrale. Trattamenti penetranti, cioè di nuova concezione, chimici, che penetrano all'interno dell'acino o delle foglie. Dato che sono penetranti, possono rimanere in parte nel prodotto finito. Per il vino bio, trattamenti a base di rame, rimane sulla superficie e alla prima pioggia viene lavato via e inquina il terreno con i metalli pesanti. Ha bisogno di più trattamenti. Nuove qualità d'uva che non hanno bisogno di trattamenti, come il divico ad esempio. Senza trattamenti e con vitigni "classici" è difficile ottenere un vino di qualità e mantenere quella qualità nei anni. Aumenterebbe anche di molto i costi. Calcola che 100 anni fa, l'economia di una famiglia (piuttosto benestante e che non fossero contadini) il 60% era riservato solo per comprare cibo. (percentuale molto variabile in base alla situazione) |
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