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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 14:16
Beh di tutta questa discussione il lato positivo e' che finalmente ci si sta concentrando sul problema vero: LE BATTERIE! Ancora oggi, almeno quelle per trazione, dove pesi, ingombri, temperature di lavoro e quindi anche costi sono un parametro ancora piu' restrittivo, non siamo ad un livello tale da garantire una robusta diffusione su larga scala. Ma si sta lavorando e Comunque la direzione e' quella. Le altre cose sono inattuabili Per quanto riguarda le batterie di stoccaggio sulle reti, ad es., si stanno gia' facendo grandi cose un po dappertutto nel mondo. Ma anche li' bisogna fare di piu' come ricerca e sviluppo. |
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 14:59
Va bene se le batterie ne durano 5/6 di anni Con il freddo rendono meno,bisogna tener conto anche dei cicli di carica e scarica |
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 16:59
“ Il riciclaggio delle batterie può avvenire su diversi livelli. Dal SecondLife, batterie piccole e non più performanti messe assieme per avere una batteria di grosse dimensioni (progetto che oggi ha pochi riscontri reali e sarà poco praticabile anche in futuro secondo il mio punto di vista) Smontaggio e reciclaggio dei componenti all'interno della batterie, la purezza e la resa non sarà mai come una batterie nuova. E come ultima l'estrazione di tutti i singoli elementi che compongono la batterie per ottenerne una nuova, questa sarebbe la soluzione idealmente migliore (Ci sono molte più sfumature tra questi passaggi ma la semplifico così) Quale è il problema? con più si lavora finemente per entrare le componenti pure, con più ci vuole una grossa quantità di energia e quindi i costi saliranno di molto per avere batterie riciclate. Insomma, una batteria riciclata come si deve, costerà molto di più e avrà bisogno di più energia rispetto a quelle prodotte nuove. „ “ Le batterie durano 7 anni? ma dove le leggete queste cose? negli opuscoli delle case costruttrici? No perchè se acquistate una batteria al litio da 1,5 volt ricaricabile, provate a farla durare anche soli 3 anni. Non ci riuscirete mai. Nessuno acquista auto usate elettriche ameno che il concessionario non gli fornisca un pacco batterie nuove. „ Entro il 2030, ma penso anche prima, tutti i nodi verranno al pettine. Oggi chi compra auto elettriche nella maggior parte dei casi non credo si ponga questo tipo di problemi, ma già il fatto che oggi nessun concessionario ti ritiri una macchina elettrica usata, a meno di non svenderla, la dice lunga su quella che sarà la tendenza futura, quando di macchine usate ce ne saranno centinaia di migliaia, macchine che difficilmente saranno ricollocabili nei mercati del secondo/terzo mondo. Ripeto quello che ho già scritto, bisogna sedersi sulla riva del fiume ed aspettare. |
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 17:30
“ macchine che difficilmente saranno ricollocabili nei mercati del secondo/terzo mondo. „ di pure che nessuna verrà ricollocata...sono appena stato al Cairo, 37 milioni di persone che usano dalla 126,128,131, uno...l'età media di quei 10 milioni di auto credo sia almeno 40 anni e con almeno 500000km, ma forse anche sopra il milione. Perchè un motore endotermico è praticamente eterno, a meno che fisicamente si rompa...e nel caso, il 90% dei suoi pezzi sono riciclabili per altri motori. Al contrario delle batterie. oggi, con 1000 euro puoi comprare una panda di 20 anni e usarla per altri 20, mettendoci solo la benzina e poco più. Ha i suoi 400km di autonomia e ci puoi fare anche un viaggio di 1000km, senza problemi strani. Alla peggio, se ti muore spendi altri 1000 euro e ne prendi un'altra. Con un'auto elettrica questa situazione non è possibile: se supera i 10 anni, è troppo alto il rischio di dover cambiare la batteria, con un costo che da solo è superiore al costo stesso dell'auto. E senza essere in alcun modo scalabile. E chi compra un'auto usata è perchè non ha disponibilità per comprarne una nuova...non si fiderà mai a prendere un'auto che può esporlo ad una spesa così importante. A meno di non fare come so di alcuni proprietari tesla: poco prima di venderla si fanno cambiare la batteria in garanzia...ma è un giochetto che non so per quanto tempo tesla sarà disposta a tollerare...so che in alcuni casi adesso anche tesla stessa comincia ad essere un po' più attenta quando deve cambiare batterie. qui ci sono alcune testimonianze www.vaielettrico.it/sostituzione-batterie-problema-reale/ ad esempio riporta il caso della prima tesla, la famosa roadster del 2005...pare che sia abbastanza difficile trovare le relative batterie e che comunque costano tipo 30000 dollari. Come dicono nell'articolo, auto termiche del 2005 circolano ancora tranquillamente e se anche ogni tanto devono affrontare qualche riparazione, non sono certo così drastiche e costose. Che ne dicano i sostenitori dell'elettrico, per i quali non dovrebbero esserci priblemi di durata o nell'usato rispetto al termico, la realtà è palesemente diversa: un'auto con motore termico è infinitamente più affidabile quando si cominci ad arrivare alla decina di anni di vita. Un'auto elettrica con oltre 10 anni ha una prospettiva di vita residua praticamente nulla. Una con motore termico è nemmeno a un terzo della sua vita. |
user198779
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 17:44
La costruzione di auto elettriche a batteria hanno un impatto almeno doppio sull'inquinamento di CO2 rispetto alle auto endotermiche tale svantaggio si pareggia dopo almeno 80.000 km per la migliore efficienza del motore elettrico. |
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 17:50
“ oggi, con 1000 euro puoi comprare una panda di 20 anni e usarla per altri 20, mettendoci solo la benzina e poco più. Ha i suoi 400km di autonomia e ci puoi fare anche un viaggio di 1000km, senza problemi strani. „ Sarei curioso di vedere che fine avranno fatto le auto elettriche prodotte oggi, non dico tra 20 anni, ma tra 10, ammesso che ci arrivino... |
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 19:01
Difficile fare dibattiti costruttivi quando paragonate batterie AA di dubbia provenienza con accumulatori montati su autovetture. Non capisco tutto questo astio verso le elettriche. Dite che una Panda può durare 20 anni. Ma allora nel 2035 compratevene una nuova e guiderete fino al 2055. A che serve rovinarsi il fegato per niente? |
user198779
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inviato il 08 Febbraio 2024 ore 19:23
Le AA sono pile . Si è parlato delle batterie delle auto endotermiche che sono un rifiuto pericoloso da sempre . |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 7:43
“ Ma allora nel 2035 compratevene una nuova e guiderete fino al 2055. „ il problema è che per spingere quella idiozia di transizione green, quando avranno finito le montagne di soldi che stanno usando per spingere la vendita delle auto elettriche, cominceranno a penalizzare quelle termiche. Sono certo che una panda comprata oggi potrei usarla fino al 2050, ma non se cominceranno a tassarne in modo insostenibile il possesso e l'utilizzo. Perchè il costo della mobilità elettrica è enormemente superiore a quello termico. Sono solo le agevolazioni fiscali che riescono a mantenerlo, a stento, a livello della mobilità termica. “ tale svantaggio si pareggia dopo almeno 80.000 km per la migliore efficienza del motore elettrico. „ sempre che l'energia elettrica sia prodotta non con combustibili fossili. perchè se consideri anche tutto il rendimento dal litro di combustibile bruciato in centrale, il rendimento dell'elettrico si abbassa notevolmente e risulta persino inferiore a quello del litro di combustibile bruciato direttamente nel motore. E comunque sia, la quota di CO2 prodotta dalle auto rappresenta forse il 5-10% del totale emissioni. Se fai due conti, anche ipotizzando una fantascientifica conversione di tutto il parco auto mondiale ad elettrico e ipotizzando che più nemmeno 1kWh di energia sia prodotta usando fossile, il risparmio di co2 nella elettrificazione dei trasporti è stimabile attorno al 5%. Ma se togli tutte queste ipotesi impossibili, il risparmio di co2 dell'elettrificazione dell'intero parco circolante europeo non arriva allo 0,05%. E' proprio il concetto di transizione elettrica per il risparmio di co2 che è fallato e insensato di origine. La co2 dovrebbe essere semplicemente tolta dalla lista degli inquinanti delle auto. Perchè le automobili sono una sorgente insignificante rispetto al globale. Qualsiasi risultato ottenuto in questo ambito, è INUTILE, IRRILEVANTE ai fini della salvezza del pianeta. |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 8:28
“sempre che l'energia elettrica sia prodotta non con combustibili fossili. perchè se consideri anche tutto il rendimento dal litro di combustibile bruciato in centrale, il rendimento dell'elettrico si abbassa notevolmente e risulta persino inferiore a quello del litro di combustibile bruciato direttamente nel motore.” Angor questo non e' assolutamente vero. Per tanti notivi. E' un po come la questione delle linee elettriche che bisogna potenziare enormemente. Non e' cosi'. Anche senza contare, ma c'e' ed e' significativo, la quota parte di energia prodotta da rinnovabili, la produzione di energia in grossi gruppi di olio combistibile e' sempre preferibile alla combustione di prodotti raffinati capillarmente in motori piccoli e nella maggior parte tremendamente malmessi. |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 9:08
“ e nella maggior parte tremendamente malmessi. „ no, questo è quello che dicono nelle pubblicità delle auto nuove. In realtà, la co2 è direttamente proporzionale al consumo...se un'auto nuova percorre, nella vita reale, 15km/l e una di 20 anni ne percorre 14, la produzione di co2 è praticamente la stessa. Partiamo da 1l di benzina/gasolio, il rendimento fino alle ruote è praticamente lo stesso elettrico: 0,4 in centrale, 0,9 trasporto, 0,95 ricarica (se lenta), 0,95 scarica, 0,98 motore, 0,9 trasmissione (presente in quasi tutte le auto elettriche)= 0,4*0,9*0,95*0,95*0,98*0,9=0,28 termico: 0,99 trasporto, 0,3 motore, 0,9 trasmissione: 0,27 Mettiamo qualche incertezza in questi numeri, uno sarà 30% l'altro 25%? ma di che parliamo? Un risparmio di co2 del 5% sul 10% del 7%? E le linee elettriche sono da potenziare, tanto anche, perchè le linee elettriche residenziali attuali sono fatte per portare massimo 500W ad abitazione. Con una diffusione 100% auto elettrica, devi avere almeno 10000W per abitazione. Abitazione, NON edificio. Significa che un condominio che oggi è alimentato con una linea da 15kW, ne dovrà avere una da 300. |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 9:27
“ Difficile fare dibattiti costruttivi quando paragonate batterie AA di dubbia provenienza con accumulatori montati su autovetture „ Perchè cosa credi che abbiano all'interno gli accumulatori montati sulle autovetture? |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 9:35
Ancora con le linee di distribuzione. Solo un pazzo puo' pensare un elettrico a regime con la chimera di un utente che si ricarica l'auto in casa in bassatensione in 10 minuti. Questo e' assurdo! Se vuoi la ricarica rapida te la farai fuori dal centro urbano (dove tra l'altro dovrebbero trovarsi anche i distributori di combustibile tradizionale) e la ricaricaricherai velocemente. Per quanto riguarda i rendimenti, lascia perdere. Ma tu hai idea di quanto consumi ed inquini un processo di raffinazione? Poi 0,4 in centrale? ma in quali centrali?? ma di che stai parlando?? ma confronti cosa? ma di cosa stai parlandoo?? Se vuoi uno straccio di calcolo serio di rendimento finale e': 0,6 generazione (se si tiene conto dee rinnovabili arriviamo attualmente allo 0,8)* 0,94 (trasmissione)*0,98 (convertitori) 0,9 (batterie medio, attuale in miglioramento continuo)*0,98 (motori BLDC). Al mio paese fa circa 0,55. Secondo me con l'endotermico se tutto va bene siamo sul 15%. Se tutto va benissimo. Realisticamente anche meno. Non mi sembra la stessa cosa. Ma niente proprio. E trascuriamo una miriadi di altri fattori annessi e connessi. No perche' se no e' inutile parlare eh. Poi mi fai i rendimenti del trasporto con la cisterna e l'unica cosa che mi consideri nel trasporto e' il consumo di gasolio??? ma siamo seri? Angor ti ho gia' detto che confronti numeri tirati a caso. In altre discussioni ho sentito menate a caso di ogni tipo. Tipo: “i freni inquinano anche di piu' ma le auto elettriche consumano ugualmente” BUFALA!! Ennesima bufala! Si sentono tante bufale insomma. Informatevi veramente bene su come stiano le cose, e poi bisogna anche conoscerle un po dalle basi per aver cognizione e parlarne con contezza. Altrimenti son chiacchere da bar Ormai mi sto anche promettendo di non intervenire piu' perche' se dall'altra parte c'e' gente con preconcetti e chiusa all'ascolto |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 9:51
“ Solo un pazzo puo' pensare un elettrico a regime con la chimera di un utente che si ricarica l'auto in casa in bassatensione in 10 minuti. Questo e' assurdo! Se vuoi la ricarica rapida te la farai fuori dal centro urbano (dove tra l'altro dovrebbero trovarsi anche i distributori di combustibile tradizionale) e la ricaricaricherai velocemente. „ fuori centro urbano? ma ti rendi conto? stiamo parlando di un futuro con il 100% di auto elettriche. Ogni sera mandi tutte le auto che hanno circolato di giorno a fare ricarica? E' uno scenario che già solo con le briciole che girano oggi è ridicolo. La dimostrazione della follia elettrica è proprio nel fatto che sia necessario ipotizzare scenari fantascientifici per risolverne i problemi. Se i miei numeri sono dati a caso, cosa che NON è, allora indicami quelli giusti. Ad esempio Se non credi che i freni e gli pneumatici inquinino di più, è un problema tuo, ma NON è una bufala. O lo dimostri, o fai il favore di startene zitto. |
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inviato il 09 Febbraio 2024 ore 9:51
Chi vivrà vedrà. Purtroppo per me le probabilità di vivere al passaggio sono molto esigue |
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