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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 17:55
“ The average weight of all cars has been increasing. But there has been particular debate over whether battery electric vehicles (BEVs), which are heavier than conventional cars and can have greater wheel torque, may lead to more tyre particles being produced. Molden said it would depend on driving style, with gentle EV drivers producing fewer particles than fossil-fuelled cars driven badly, though on average he expected slightly higher tyre particles from BEVs. Dr James Tate, at the University of Leeds' Institute for Transport Studies in the UK, said the tyre test results were credible. “But it is very important to note that BEVs are becoming lighter very fast,” he said. “By 2024-25 we expect BEVs and [fossil-fuelled] city cars will have comparable weights. Only high-end, large BEVs with high capacity batteries will weigh more.” „ Ehm... Non è che c'è scritto che le macchine elettriche inquinano di più ma che in certe condizioni di giuida potrebbe darsi il caso che le auto elettriche consumino più pneumatici di un'auto con il motore a scoppio. Quanto questo incida nel bilancio energetico di di un veicolo a trazione elettrica, non è dato sapere, siamo a livello di opinioni. Conunque nel gior di un paio di anni la differenza di peso dovrebbe non essere più un problema. In pratica uno straw man argument, per chi non avesse letto l'articolo e si fosse limitato al post precedente... Però ecco, la demonizzazione della mobilità elettrica continua... Il tutto a favore di una tecnologia obsoleta che ha quasi due secoli che però continua a fare le fortuna delle petrodittature del golfo che infatti al Cop28 hanno spinto per frenare sulla transizione elettrica. Eh, ma l'Europa... "ce lo impongono" "i poderi fordi" |
user198779
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 17:56
Lorenzo P "Va bè dai, solito delirio, ciao" Come volevasi dimostrare o così o Pomì |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 18:03
Beh scusa a uno che scrive che "Sala è il padrone di Milano" cosa vuoi rispondere? Qui non è neppure una questione politica, ma logica. In ogni grande, media o piccola città il sindaco (e la sua giunta) ha il dovere di prendere provvedimenti a tutela della salute pubblica, e non lo fa per "costringere" chicchessia, ma per onorare la propria funzione. Pensare a un'ordinanza comunale come a un modo per "costringere" rivela un problema grave nella percezione del rapporto tra cittadini e istituzioni, in ultimo tra cittadini e democrazia. Qui siamo al livello del "ci sequestrano" dei tempi del Covid. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 18:08
Diciamo che studi precisi ne stanno facendo solo adesso. Anche questo cita numeri simili, ossia che il particolato emesso dal motore (immagino benzina) incide per 1/1000 rispetto a quello emesso dal rotolamento degli pneumatici www.automobilismo.it/particolato-pm10-occhi-puntati-su-freni-e-pneumat Per cui, in definitiva l'emissione di particolato deriva quasi esclusivamente dal consumo di gomma e asfalto. L'auto elettrica risparmia 1/1000 perchè non ha motore, ma consuma più gomma. Diciamo che non è quantificato quanto consumo in più, ma tutto quello in più è peggiorativo rispetto ad un'auto a benzina. Sul gasolio probabilmente le cose cambiano, perchè quello di particolato ne genera. Ma comunque, da studi ARPA della lombardia, diventa al massimo dello stesso ordine di grandezza di quello delle gomme. “ Conunque nel gior di un paio di anni la differenza di peso dovrebbe non essere più un problema. „ Ad oggi di tecnologie che abbiano già provato di poter essere estese a produzione di massa non ce ne sono...solo prototipi o peggio ancora studi generici. per ora quindi il problema c'è...anche perchè, al momento, stanno sfruttando quel pur minimo incremento di densità energetica per aumentare l'autonomia, piuttosto che per ridurre il peso. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 18:11
“ Ad oggi di tecnologie che abbiano già provato di poter essere estese a produzione di massa non ce ne sono...solo prototipi o peggio ancora studi generici. „ “ Dr James Tate, at the University of Leeds' Institute for Transport Studies in the UK, said the tyre test results were credible. “But it is very important to note that BEVs are becoming lighter very fast,” he said. “By 2024-25 we expect BEVs and [fossil-fuelled] city cars will have comparable weights. Only high-end, large BEVs with high capacity batteries will weigh more.” „ Veramente che il problema sraà risolto nel giro di un paio d'anni lo dice lo stesso articolo che linki, non io. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 18:12
“ Il tutto a favore di una tecnologia obsoleta che ha quasi due secoli che però continua a fare le fortuna delle petrodittature del golfo che infatti al Cop28 hanno spinto per frenare sulla transizione elettrica. Eh, ma l'Europa... "ce lo impongono" "i poderi fordi" „ ma scusa...nel giro di due frasi prima denunci il più classico dei Gomblotti, poi ti permetti di prendere per il c.lo chi ne allude ad un altro? EDIT edit: il dato sulla generazione di pm dalle gomme è scientifico, la "previsione" di riduzione di peso è una stima che, però, evidentemente non trova riscontro |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 18:25
Senti, sono anni che si fanno le pulci alla mobilità elettrica, questa dell'inquinamento delle gomme è solo l'ultimo degli argomenti tirati fuori. Ci sono auto con il motore a scoppio che pesano due tonnellate eppure nessuno ha mai fatto notare quanto inquinano. Personalmente metterei un limite massimo al peso delle auto, e anche un limitatore di velocità collegato al gps su ogni veicolo, ma il problema non è la mobilità elettrica, questo è evidente (se non per chi vuole continuare a commercializzare motori a scoppio e per chi estrae e raffina combustibili fossili). Credo sia venuto il tempo di evolverci. ps non intendevo pigliare per il cxlo nessuno, solo farti notare che quello che affermavi era smentito dallo stesso articolo che linkavi scusa l'insofferenza ma davvero non se ne può più di questa demonizzazione (fatta in millemila forme) di una tecnologia innovativa e sicuramente perfettibile, ma insomma anni-luce avanti rispetto a quella che continuiamo ad usare... |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 0:58
“ Beh scusa a uno che scrive che "Sala è il padrone di Milano" cosa vuoi rispondere? Qui non è neppure una questione politica, ma logica. In ogni grande, media o piccola città il sindaco (e la sua giunta) ha il dovere di prendere provvedimenti a tutela della salute pubblica, e non lo fa per "costringere" chicchessia, ma per onorare la propria funzione. Pensare a un'ordinanza comunale come a un modo per "costringere" rivela un problema grave nella percezione del rapporto tra cittadini e istituzioni, in ultimo tra cittadini e democrazia. Qui siamo al livello del "ci sequestrano" dei tempi del Covid. „ Pensala pure cone vuoi, fatto sta che tra divieti, tariffe per entrare a casa propria, Area B, Area C, piste ciclabili assurde, parcheggi (vedi un mio post precedente), ecc. la gran parte dei milanesi sono incazzati con Sala che, sì, lo riconfermo, si comporta da padrone e sceriffo. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 1:06
Si tirano in ballo le "petrodittature" riguardo alle auto con motore a benzina/nafta com e se il petrolio servisse solo per quello, senza rendersi vonto che solo una parte minoritaria del greggio è destinata a quell'utilizzo e chequindi, anche con le auto elettriche nonbsi potrà fare acmeno del petrolio. Quì un esempio (purtroppo non si legge bene ma al momento non ne ho trovati di migliori) del cosiddetto "albero del petrolio": www.sniavaredoviscosa.it/sito/mostra-fotografica-impianti-fili-sinteti |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 5:15
“ Pensala pure cone vuoi, fatto sta che tra divieti, tariffe per entrare a casa propria, Area B, Area C, piste ciclabili assurde, parcheggi (vedi un mio post precedente), ecc. la gran parte dei milanesi sono incazzati con Sala che, sì, lo riconfermo, si comporta da padrone e sceriffo. „ faccio sommessamente osservare che, in un mondo normale, una persona si preoccuperebbe della qualità dell'aria che lui e i suoi figli respirano, e non dei “divieti” (peraltro totalmente insufficienti) per migliorare tale situazione ribadisco che tali “divieti” dovrebbero essere molto più severi, così non servono a quasi nulla
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user198779
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 6:06
Caro Lorenzo io sono dalla tua parte mi interesso dei problemi ambientali sin dalla fine degli anni 70 che quando parlavi di queste tematiche ti guardavano modo strano . Ho imparato in tanti anni che il muro contro muro peggiora la situazione invece che. migliorarla purtroppo . Non si può solo creare divieti od obblighi , lo so che la maggioranza non vede i pericoli di questa situazione e ne fa solo una questione economica quindi bisogna andare incontro a chi non ha le possibilità economiche di cambiare modus vivendi. In Italia il parco elettrico è attorno al 4% del totale più che altro per ragioni economiche la gente non ha i soldi. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 7:47
guarda che la tecnologia elettrica non è la più innovativa (i motori elettrici sono nati nello stesso periodo, decennio più decennio meno) e nemmeno la più efficiente. sull'ultimo punto poi, è palese il contrario: la mobilità elettrica richiede infrastrutture e tecnologie estremamente più complesse e lo stesso veicolo è, oggi, afflitto dall'enorme problema della riserva energetica e del suo approvvigionamento. Puoi vedere un'auto elettrica più efficiente solo se ne valuti solo ed esclusivamente dal momento in cui iniza a muoversi a quando si ferma e solo se rimani nel range della sua autonomia. Ma se la consideri nel suo insieme, compreso quindi la ricarica della batteria, nascono i mille limiti che ha oggi. Ne' più e ne' meno come una motosega a batteria: utilissima, comodissima e efficientissima se devi tagliare 2 rami... la presunta "demonizzazione" della mobilità elettrica è cominciata e si inasprita man mano che questa tecnologia è stata fatta passare come meno inquinante e ne è stato man mano agevolato l'uso (a spese della comunità), fino alla follia finale di volerla imporre. Ill continuo puntualizzare quelli che sono gli innegabili difetti e limitazioni non è per denigrare fine a se stesso l'elettrico, ma dal voler contrastare questa scelta evidenziando quelli che sono GROSSI problemi senza alcuna previsione di soluzione ne' attuale ne' futura. Problemi che produrranno enormi difficoltà nel momento in cui la mobilità elettrica dovesse essere l'unica scelta. Senza poi contare il suicidio economico europeo che questa scellta sta ormai già provocando, unita a quell'altra pure peggiore della sostenibilità. Non c'è odio verso l'elettrico, c'è odio e rifiuti delle scelte politiche che sono in atto. |
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