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inviato il 15 Gennaio 2024 ore 22:44
Chiedetevi perchè non ci fanno andare nell' antartide. Cosa c'è dopo che non vogliono che farci vedere ? Il grande scalino? Dalla nascita ci inculcano che la terra è rotonda e denigrano la teoria della grande piattezza! |
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inviato il 15 Gennaio 2024 ore 22:51
E' una questione di filosUFIa |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 7:30
Qualche anno fa ho assistito a una dimostrazione di quella che chiamano "archeologia sperimentale" tenuta da una ex collega del MUSE di Trento: in un paio di minuti realizzò una piccola punta di freccia in selce (praticamente la durezza del quarzo) utilizzando solamente un piccolo attrezzo ottenuto con un pezzo di corno di cervo. Evidentemente si trattava di un cervo UFO: la collega non ci ha detto nulla, ma i cervi UFO del pianeta Mura hanno le corna in Widia, altro che acciaio!!! |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 8:02
"Evidentemente si trattava di un cervo UFO.." Oppure........... ti ha preso bellamente in giro. Basta ricordare il "fenomeno" che piegava i cucchiaini col pensiero, le madonne varie che appaiono qua è là, sempre madonne che, per ragioni misteriose, piangono sangue (.......le madonne sono molto gettonate), sangue vecchio di qualche "santo" sbudellato o decapitato che ogni tanto si strugge, etc, la lista degli specchietti per le allodole, per non usare una parola forte, è molto, molto lunga. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 8:40
“ Oppure ti ha preso bellamente per il culo „ No, non era una bidonata; in effetti, la selce scheggiata veniva lavorata con tecniche che facevano leva sulla giusta pressione esercitata con la giusta inclinazione. Erano tecniche che "aggiravano" l'ostacolo della durezza, lavorando piuttosto sulla coesione del materiale; la selce ha una struttura criptocristallina (una sorta di via di mezzo tra il cristallo unico e la struttura di una roccia a "fenocristalli"), se l'attacchi perpendicolarmente devi fare i conti con la durezza dei singoli microcristalli, ma se "ti fai l'occhio" sulla giusta inclinazione e pressione lavori sulla coesione tra i microcristalli, che è ben inferiore alla durezza, infatti ottieni una frattura "concoide" che segue proprio questo principio. E' una tecnica che si può insegnare anche ai bambini che partecipano ai laboratori didattici. Qualcosa di simile lo facevo anch'io quando riducevo le matrici di campioni di minerali depositati nelle fessure di una roccia magmatica di una miniera di zona, una roccia che il marmista locale si rifiutava di tagliare perché gli rovinava le lame smerigliate; non avendo a disposizione una pressa, anziché usare grossi scalpelli e mazzetta da muratore (con cui non si otterrebbe altro che faticare per nulla), usavo un miniscalpello da pochi centimetri e pittosto sottile, a punta piatta, e un martelletto da 250 o 500 grammi, poi procedevo per scheggiatura. Una volta che ci prendi la mano non impieghi nemmeno troppo tempo. Credo che le tecniche usate nell'antichità derivassero più da esperienza empirica di questo tipo che da effettivi progressi tecnologici. La fase di lavorazione che portava via più tempo era probabilmente l'ultima, la levigatura, che probabilmente veniva fatta con acqua, sabbia e un ciottolo di pietra come "levigatore". |
user198779
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 9:46
Sono d'accordo che certe abilità si sono perse. I romani quando arrivavano in una nuova città da conquistare in un giorno riuscivano a costruire un ponte lo facevano anche se magari non ce n'era bisogno per dimostrare la loro superiorità. In tempi recenti si è riprovato a rifarli ma non ci siamo riusciti non in un giorno e nemmeno con più giorni a disposizione. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 10:12
"..lavori sulla coesione tra i microcristalli, che è ben inferiore alla durezza.." Ho capito, non lo sapevo e ti ringrazio della spiegazione. Almeno da quello che io, ignorante in materia, conosco, non credo che la diorite abbia una direzione privilegiata di minor durezza come la selce. Comunque, dicevo prima che secondo me, nei millenni, si è persa della tecnologia di taglio delle pietre dure, e delle "fresature" nette su pietre lavorate 14.000 anni fa sono oggi tecnicamente sorprendenti. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 10:16
"Comunque, dicevo prima che secondo me, nei millenni, si è persa della tecnologia di taglio delle pietre dure, e delle "fresature" nette su pietre lavorate 14.000 anni fa sono oggi tecnicamente sorprendenti." Infatti, come dicevo anch'io, e se a qualcuno non sorprende questo non so cos'altro possa farlo. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 10:59
Diciamo che i progressi nella metallurgia e nel taglio delle pietre siamo abituati a considerarli avvenuti a partire da metà 800, ma non eravamo preparati a scoprire che 14.000-20.000 anni fa esistevano tecniche già molto sofisticate. Per me è già una notizia sensazionale questa. Che poi quella tecnica la si possa replicare ai giorni nostri non sempre è vero. Esercito di terracotta, macchina di Antikitera, puma punku, , opere e invenzioni che hanno precorso i tempi, ma di esempi ce ne sono tanti. Che la terra fosse rotonda lo sapevano già gli antichi, ma solo dopo Galileo è stato accettato dalla scienza ufficiale, se lo dicevi in giro rischiavi il rogo. Quindi bisogna essere sempre aperti a nuove scoperte che smentiscono i dogmi fino ad ora accettati. Anche la scienza x alcuni è una fede, e va smentita ogni tanto |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 11:21
“ Che la terra fosse rotonda lo sapevano già gli antichi, ma solo dopo Galileo è stato accettato dalla scienza ufficiale, se lo dicevi in giro rischiavi il rogo. Quindi bisogna essere sempre aperti a nuove scoperte che smentiscono i dogmi della scienza „ Si ma guarda che Galileo è la scienza, quelli che mettevano al rogo non erano scienziati, ma i credenti in qualche tipo di fede. |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 11:26
Eh, e tu mettiti nei panni di uomini di migliaia di anni fa, quando la "civiltà" era agli albori, quando la scienza non esisteva, eppure guidati da una qualche fede hanno realizzato ugualmente opere e invenzioni che ancora oggi sbalordiscono. |
user126772
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 11:51
Anche la scienza x alcuni è una fede, e va smentita ogni tanto ————————- Come si fa ? |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 11:58
“ guidati da una qualche fede hanno realizzato ugualmente opere e invenzioni che ancora oggi sbalordiscono. „ guidati dalla fede o dalla ragione? la ruota, la leva, la vela, sono atti di fede o frutto del pensiero ? |
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inviato il 16 Gennaio 2024 ore 12:03
Non ho detto questo, nell'antichità fede e ragione erano la stessa cosa, le caste sacerdotali detenevano il sapere, senza una guida e una forte motivazione, le piramidi in Egitto, in Sudamerica, in Cambogia, semplicemente non esisterebbero. Perfino l'arte è nata per motivi religiosi, per ingraziarsi le divinità (magari aliene ). E' la scienza moderna che ha dimenticato quel sapere, religione, scienza sacra, chiamala come vuoi ma è un dato di fatto. “ Anche la scienza x alcuni è una fede, e va smentita ogni tanto ————————- Come si fa ? „ con nuove scoperte che la mettono in discusisone, l'ho detto penso una decina di volte |
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