|
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 14:37
Se un uovo costa 1 Euro e tu hai solo 50 centesimi, quante uova compri? |
user198779
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 16:01
Mezza |
user198779
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 18:03
A Siena si sta peggio che a Milano chiedetegli se vogliono fare cambio |
user198779
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 18:09
Città come Bologna e Firenze hanno perso oltre il 20% dei residenti dagli anni 80 forse che stavano troppo bene. Basta guardare le statistiche demografiche tutte le città medio grandi diminuiscono come residenti chi può se và. |
|
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 18:51
Giordano se ne vanno per un solo ed unico motivo.... i prezzi, non più sostenibili con lo stipendio medio italico. Quindi, non chi può, ma chi NON può, se ne va. Ma fidati, che eccetto rarissimi casi di "amanti della natura" e "lupi/orsi solitari", (probabilmente i maggiori frequentatori di questo sito, rispetto la popolazione intera ), non conosco nessuno, che se potesse "agiatamente" vivere in centro città a pochi passi da lavoro, servizi, attività, ecc. usando solo i mezzi pubblici/bicicletta e privandosi dei mezzi a motore privati, NON lo farebbe. Poi è vero, rispetto l'Europa, siamo il terzo mondo e penultimi per distacco, in qualità della vita/servizi delle città, stipendi, ecc. e questo invoglia alla fuga in periferia, dove i costi sono "abbordabili" e non vi è una grande differenza di "stile di vita" tra il paesino ed il centro città. All'estero, fuori dalle città, vi è il nulla cosmico, mentre le città sono perfettamente servite, in tutto e per tutto, quindi il divario è ben più marcato, che da noi; ed infatti in pochissimi vivono "fuori città" rispetto noi. Last but not least, l'italica propensione alla proprietà privata/casa, che non ha eguali nel resto del mondo, obbliga i non danarosi, sempre alla fuga nella provincia, se vogliono coronare il sogno di possedere un'immobile, dati sempre i prezzi dei centri città e l'allergia all'affitto. |
|
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 19:04
Ovviamente parlo della parte di popolazione attiva. Immagino che vi sia qualche pensionato che preferisca "svernare" in qualche bel posto in relax lontano dal caos, e probabilmente, aumentando sempre di numero percentuale, causa crisi demografica, faranno "numero" anche loro, nelle citate statistiche. Oltre al fatto che per molti, ora vendere immobili, che in centro hanno raggiunto cifre astronomiche, moltiplicando il valore originario di "n" volte, può essere un'altro motivo di "fuga" dalle grandi città. |
user198779
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 19:12
Signessuno probabilmente è come dici tu chi scappa dalla città è perché non può sostenerne il carovita . Qui non si parla di andare a vivere nella tundra ma in città medio piccole dove la qualità della vita è sicuramente più elevata che nelle grandi città. |
|
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 19:24
Non so se sia "sicuramente" più elevata in modo generico, senza rapportarla alle esigenze personali. Secondo me ogni località è un caso a se. E soprattutto dipende dal lavoro/ambizioni che si hanno. Io conosco solo gente che se potesse vivrebbe in Gae Aulenti (e similari)... di gente che ambisce a vivere in posti senza aeroporti, determinati ospedali/università/aziende/realtà lavorative/ecc. boh sinceramente non ne conosco. Il doversi fare 3/4 ore giornaliere di coda in tangenziale per andare e tornare dal lavoro e con la certezza (vedi linea Trenord Milano-Mortara ad es.) che in certi giorni a lavorare, non ci arrivi proprio, non credo sia così ambito. E parlo della provincia Pavese/hinterland di Milano, non la tundra! L'idea che quando hai l'aereo a Malpensa, non sai se, causa tangenziali, ci arriverai senza partire ad orari impossibili, e magari almeno 2 volte a settimana devi andarci. Idem se vuoi che i tuoi figli frequentino determinate università o realtà lavorative, tipo finanza, pubblicità, moda, tv, ecc. dove vai a vivere? Certo se fai il postino, la cassiera o l'impiegato/meccanico/elettricista/ecc. (con tutto il massimo rispetto sia chiaro), probabilmente preferisce la cittadina di provincia, per "n" motivi, ma parlare di qualità della vita genericamente più elevata, non lo vedo corretto. Ma soprattutto non credo che le persone "migrino" in base a dove si vive meglio, perchè ogni anno cambiano e non poco, queste classifiche teoriche (visto che poi nella pratica a Bolzano per es. si continua a vivere benissimo nonostante le posizioni perse! ). |
user198779
|
inviato il 04 Dicembre 2023 ore 20:24
Signessuno "Secondo me ogni località è un caso a se. E soprattutto dipende dal lavoro/ambizioni che si hanno." Giustissimo. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |