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Bitcoin, opportunità o fuffa, di certo inquina molto


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avatarjunior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 8:18    

Il valore e il più grande traguardo tecnico della blockchain (e di conseguenza delle criptovalute) è la possibilità di raggiungere un consenso condiviso dalle parti in un ambiente distribuito, decentralizzato e trustless (in cui cioè le varie parti in gioco non si fidano una dell'altra).
Non è una conquista banale, se ci pensate ogni transazione economica che fate dipende sempre da un ente centrale a cui dovete per forza affidarvi (la vostra banca, un provider di carte di credito) e che ha il potere di tagliarvi fuori dal sistema.
Con una blockchain il consenso (cioè che tutti i partecipanti siano concordi sulla legittimità di una transazione) è condiviso tra tutte le parti e i dati scritti sul ledger (il registro contabile dove sono scritte tutte le transazioni) sono pubblici (quindi chiunque può verificare la legittimità di ogni transazione) e immutabili: nessuno può modificare i dati scritti in precedenza.
Tutto ciò, a prescindere dalla attuale maturità tecnica delle blockchain (ancora non si è riusciti a crearne una che sia allo stesso tempo sicura de centralizzata e abbastanza scalabile per un uso di massa), permette applicazioni impensabili fino a 10 anni fa: sistemi di voto decentralizzati matematicamente sicuri n cui ogni votante può verificare personalmente che il proprio voto sia stato registrato, registri pubblici come anagrafi e catasti indipendenti dal controllo statale in cui si è matematicamente sicuri che i dati non possano essere contraffatti, digitalizzazione di beni come azioni tramite NFT, che possono essere vendute e comprate in tempo reale abbattendo totalmente i costi amministrativi tradizionali, sistemi di identità digitale crittograficamente sicuri in cui grazie a ZKproofs si può dimostrare matematicamente la propria identità senza al contempo rivelare i propri dati personali etc ma anche banalmente inviare denaro a un amico senza coinvolgere nessun intermediario come una banca, con un sistema funzionante 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in qualsiasi parte del mondo e quasi istantaneamente. Faccio anche notare, importantissimo, che la blockchain permette di tornare totalmente padroni nel nostro denaro, in quanto se conserviamo noi le chiavi private di accesso, nessuno può impedire di effettuare una transazione e nessuno può sequestrare i fondi - al contrario, ogni euro versato in banca diventa immediatamente di proprietà della banca che al contempo fa riserva frazionaria (significa che se hanno 100 euro totali depositati dai clienti, loro possono tenere una frazione di quei soldi, il resto lo investono in altri strumenti finanziari - usano i vostri soldi, voi prendete i rischi e solo prendono i guadagni).

avatarjunior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 8:18    

Il valore e il più grande traguardo tecnico della blockchain (e di conseguenza delle criptovalute) è la possibilità di raggiungere un consenso condiviso dalle parti in un ambiente distribuito, decentralizzato e trustless (in cui cioè le varie parti in gioco non si fidano una dell'altra).
Non è una conquista banale, se ci pensate ogni transazione economica che fate dipende sempre da un ente centrale a cui dovete per forza affidarvi (la vostra banca, un provider di carte di credito) e che ha il potere di tagliarvi fuori dal sistema.
Con una blockchain il consenso (cioè che tutti i partecipanti siano concordi sulla legittimità di una transazione) è condiviso tra tutte le parti e i dati scritti sul ledger (il registro contabile dove sono scritte tutte le transazioni) sono pubblici (quindi chiunque può verificare la legittimità di ogni transazione) e immutabili: nessuno può modificare i dati scritti in precedenza.
Tutto ciò, a prescindere dalla attuale maturità tecnica delle blockchain (ancora non si è riusciti a crearne una che sia allo stesso tempo sicura de centralizzata e abbastanza scalabile per un uso di massa), permette applicazioni impensabili fino a 10 anni fa: sistemi di voto decentralizzati matematicamente sicuri in cui ogni votante può verificare personalmente che il proprio voto sia stato registrato, registri pubblici come anagrafi e catasti indipendenti dal controllo statale in cui si è matematicamente sicuri che i dati non possano essere contraffatti, digitalizzazione di beni come azioni tramite NFT, che possono essere vendute e comprate in tempo reale abbattendo totalmente i costi amministrativi tradizionali, sistemi di identità digitale crittograficamente sicuri in cui grazie a ZKproofs si può dimostrare matematicamente la propria identità senza al contempo rivelare i propri dati personali etc ma anche banalmente inviare denaro a un amico senza coinvolgere nessun intermediario come una banca, con un sistema funzionante 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in qualsiasi parte del mondo e quasi istantaneamente. Faccio anche notare, importantissimo, che la blockchain permette di tornare totalmente padroni nel nostro denaro, in quanto se conserviamo noi le chiavi private di accesso, nessuno può impedire di effettuare una transazione e nessuno può sequestrare i fondi - al contrario, ogni euro versato in banca diventa immediatamente di proprietà della banca che al contempo fa riserva frazionaria (significa che se hanno 100 euro totali depositati dai clienti, loro possono tenere una frazione di quei soldi, il resto lo investono in altri strumenti finanziari - usano i vostri soldi, voi prendete i rischi e solo prendono i guadagni).

avatarsenior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 9:41    

:una cosa non mi torna, i Bitcoin e le criptò valute in genere devi acquistarle si presume con soldi veri, cioè emessi da una autorità statale che ne garantisce il valore, ma il valore delle criptovalute chi lo garantisce, e poi per venderti un Bitcoin una volta estratto vogliono la moneta classica furboni

Per capire bitcoin occorre capire bene cosa è il denaro e le sue caratteristiche. Se non si capisce questo non si può capire cosa significhi bitcoin e la blockchain.
Attenzione che bitcoin è diversa dalle altre valute digitali cripto o non cripto. Questa diversità è fondamentale e non è corretto né onesto fare di tutte le criptovalute un fascio.

Uno dei fondamenti del denaro è che esso è merce di scambio, come tutte le altre valute. Anzi: è LA merce di scambio, nel senso che esso costituisce il bene più commerciabile. In passato lo sono state le perline, i tulipani, il sale, l'oro e l'argento. Anche le valute sono commerciabili, ma lo sono perché per legge sono imposte dallo stato e si è obbligati ad usarle.

Parlare di "garanzia di valore" è sbagliato e porta a confondersi con il concetto basilare di "potere di acquisto". Sarebbe più corretto discutere della "garanzia" del potere di acquisto. Cosa ci compri con 1 euro oggi e 10 anni fa, e poi ancora 20 anni fa? Stesso discorso lo puoi fare con il dollaro, con la lira ecc. La risposta a questa domanda ti fa capire che lo stato o la banca centrale non ti garantisce nulla, anzi null'altro che la perdita di potere di acquisto della moneta fiat (dovuta alla inflazione monetaria, cioè l'aumento nel tempo della massa di valuta disponibile). Questa è l'unica garanzia certa. Concetto diverso sono le oscillazioni nel breve periodo del potere di acquisto di un bitcoin o dell'oro, come di ogni altro bene commerciabile come benzina, pane, mele. Nel breve periodo tutto può oscillare di prezzo, ma nel lungo periodo SOLO le cose che possono essere inflazionate (in primis le valute nazionali, ma anche le cripto non vincolate per progetto ad un numero limitato di esemplari) perdono di valore (nel senso di potere di acquisto).

Ma ripeto: basta "il bitcoin standard" per capire il 99.99% del problema. Poi, se si vuole approfondire ci sono decine di libri che spiegano più nel dettaglio vari aspetti delle problematiche.

avatarsenior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 10:07    

La moneta ha 3 funzioni: unità di conto, mezzo di scambio e riserva di valore. Il Bitcoin potrebbe assolvere tutte queste funzioni? Probabilmente si, ma se guardo alla sua concezione e anche alla sua ideologia direi che il fatto che sia limitato è più un problema che altro (porta già in sé un elemento di inflazione/speculazione) e che la sua finalizzazione come progetto implicherebbe una adozione universale o quanto meno sostitutiva delle grandi valute di scambio. Se è buona cosa, dovrebbe scalzare dollaro e euro, a quel punto rimane solo il Bitcoin o simili e quindi cosa rappresenterebbe allora? Come si esprimerebbe nel suo valore la diversa posizione di ricchezza di aree geografiche diverse? Ma magari sbaglio... Il problema è che la letteratura a favore è spesso piuttosto venata di presupposto ideologici anti sistema che la rendono di difficile lettura anche se potrebbero avere del merito.tralascio i contenuti nerdistici che non capisco. Mi è invece chiaro l'utilizzo positivo della Blockchain nei processi di firma e certificazione di processi anche complessi.

avatarjunior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 10:11    

Luinge sono totalmente d'accordo (a parte il tono massimalista riguardo btc), ma la parte riguardo le valute è totalmente corretta - le valute fiat sono il modo peggiore per preservare valore e potere d'acquisto

Qua una lista delle valute scomparse negli anni, come si può vedere la "garanzia di valore" è inesistente. Di tutte le monete statali che esistevano 200 anni fa, ad oggi le uniche 2 ancora esistenti sono il dollaro usa e la sterlina inglese, che nel frattempo hanno perso più del 90% del proprio valore

www.bitrawr.com/demonetized-currencies

avatarsenior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 12:00    

Lordwotton,
non sono massimalista su bitcoin, però ritengo importante riconoscere la differenza tra esso e le altre criptovalute attualmente esistenti. Detto questo, ci sono aspetti anche critici sullo sviluppo attuale di bitcoin che fanno riflettere.
In linea teorica, si possono creare infinite criptovalute equivalenti a bitcoin, con le loro blockchain e tutto il resto.

Soloinpiano
per capire bene bitcoin (o meglio una valuta digitale con le sue caratteristiche, che potrebbe benissimo essere una nuova cripto che rispetti i principi su cui è basato bitcoin) non bastano dei post spezzettati sul forum. occorre rivolgersi ad un documento ben strutturato fatto da chi ne ha capito bene la portata. Ho già suggerito uno di quelli che ho letto io, che meglio sintetizza il problema del denaro, i suoi requisiti e problematiche.
Non so a che "letteratura" ti riferisca, perché ci sono i sostenitori ad oltranza, i denigratori, i supporter, quelli col conflitto di interessi (sistema fiat, banche centrali e commerciali che NON possono accettare la decentralizzazione ed la mancanza di controllo sulle transazioni). Se davvero sei interessato ti bastano 30 euro e capisci tutto. A cominciare dal perché una valuta digitale COME bitcoin possa avere i vantaggi dell'oro e anche uno in più.

avatarjunior
inviato il 27 Ottobre 2023 ore 13:53    

Bitcoin ha abbandonato da tempo il suo obiettivo originale (basta vedere il titolo del whitepaper), per me ormai è molto simile a una shitcoin con una governance in mano a una manciata di persone, palese inusabilità, budget di sicurezza non sostenibile nel lungo termine, mancanza di scalabilità e programmabilità etc etc

Tutto il settore in generale non è che sia tanto meglio, ma a livello tecnico si stanno facendo passi importanti, di certo l'obiettivo che si pone questa industria è tra i più ambiziosi dell'umanità, difficile che possa venir raggiunto in soli 15 anni. Ed è un peccato che il 98% dei progetti siano letteralmente shitcoin inutili o truff3 palesi

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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