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inviato il 26 Giugno 2023 ore 14:03
Pessimi gusti ....tu compra altro |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 14:03
Ma loro hanno anche l'auto? |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 15:23
Sento già rumore di ferro su asfalto Inizia da un cesso possibilmente monocilindrico e ... Cambia amico, altrimenti ti fai male |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 15:25
esagerato la mia prima stradale è stato un 748, prima solo cross ed enduro....mai caduto o altro, l'ho venduta che era più bella di quando l'ho comprata...basta aver testa Con cross ed enduro invece, i voli non si contano |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 16:17
@Luca "basta aver testa" Considerando come guida la gente oggi, non è detto che basti. Però è indispensabile. Una cosa che aiuta ad avere testa, e quindi prudenza è... guardare qualche video di crash stupidi su Youtube. Ad esempio: uno percorre una curva di una strada di montagna "allegro", e quindi in piega, e non può immaginare che, dietro la curva, uno stolto ha mollato l'auto in mezzo alla strada per fare una foto al panorama. Essere costretti a inchiodare in curva con la moto in piega è una cosa molto più pericolosa che dover inchiodare con l'auto, ovviamente dotata di ESP. |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 18:05
In una curva cieca bisogna essere in grado di fermarsi entro lo spazio visibile. Se la strada è stretta e non si incrocia, nella metà dello spazio visibile. |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 18:11
Comunque.. il problema sta tutto in cosa compri... La prima cosa e' osservare bene quale cilindrata non impatta sull'ISEE Dimentica, nell'ordine: Moto nuove, moto grosse, moto troppo specialistiche e costose di manutenzione/assicurazione. Cerca invece qualche colosso storico con quindici/venticinque anni sulla gobba. Negli anni novanta andavamo tutti in moto e le moto erano fatte per fare chilometri. Oggi le moto sono certamente piu' performanti, ma son fatte per una clientela di vecchietti viziati e dai portafogli stragonfi. Le moto di cilindrata inferiore a milleduecento sono vietate dalla religione. Un buon bicilindrico e' meglio di un ottimo monocilindrico. Le vibrazioni ci sono ancora, ma non sono insopportabili come sul mono. In piu' costruire un buon telaio attorno ad un bicilindrico e' piu' semplice che sui mono o plurifrazionati. Oppure cerca moto piuttosto neutre. Io ho avuto fino a qualche anno fa un vecchio BMW k100 recuperato da un cliente (concessionario moto) e pagato in computer. Scambio alla pari. E' una moto che consuma pochissimo, con qualche difetto. Perfetta per andare a spasso a 20 km /ora (raffreddata a liquido) e ottima per andare in autostrada. Per contro, abituato alla mia ducati da corsa, non mi sono mai adattato al telaio BMW che torce in staccata e alle forcelle che affondano. La ducati invece, quando girelli su per i passi alpini scalda parecchio e, scomodissima per due in autostrada, ti costringe a fermarti per rifornire pressoche' ad ogni autogrill. |
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 18:40
“ So che non esiste la risposta giusta ma vorrei chiedervi qualche consiglio. 26 anni, appassionato di auto ma da sempre desideroso di avere una moto. Alcuni amici ormai ce l'hanno da un po' e vederli scorrazzare in giro mi aumenta la voglia. Avevo una GTI e mi dava qualche piccola soddisfazione (niente di che ci mancherebbe ma era bello fare broom broom, allego foto per attirare l'attenzione). Per motivi personali l'ho venduta e ora ho una normalissima Skoda Fabia del 2013. Quanto sbaglierei a venderla e prendere una moto? Da appassionato ovviamente una Skoda Fabia non mi restituisce nulla, da qui la malsana idea di dire "massì sticazzi" e prendere la mia prima moto. Non ho figli ma capita spesso di essere in macchina con la mia ragazza. Mi ritroverei poi senza macchina e ovviamente sarebbe un problema magari nei giorni di pioggia o cose simile. Mi butto? Me ne pento molto amaramente? „ La moto è un mezzo intrinsecamente più instabile di un'auto, e la protezione che offre in caso di sinistro è alquanto modesta. In particolare, la suddetta instabilità può portare a cadute, in caso di perdita di aderenza. Detto questo, le sensazioni che si hanno nella guida sono totalmente diverse da quelle di un'auto: si è maggiormente a contatto con l'ambiente esterno, e mentre l'auto si guida con le mani e con i piedi (oltre che braccia e gambe), la moto si guida con tutto il corpo, per cui si entra maggiormente in simbiosi con il mezzo. Una delle attrattive delle moto è proprio questa. Hai già delle esperienze di guida in moto? Se non hai la patente A, con la patente B puoi comunque guidare motocicli fino a 125cc. Potresti quindi noleggiare (o anche acquistare, visto che le cifre sono accessibili) una moto 125cc, per provarla: per spostamenti su strade statali di breve o medio raggio (i 125cc non possono accedere a superstrade e autostrade) potrebbe risultare adeguata, e i costi di gestione sono abbastanza contenuti. Io ho agito proprio in tal modo: una quindicina di anni fa ho acquistato una moto 125cc, così da valutare come mi trovassi (avevo già utilizzato dei ciclomotori, ma l'esperienza di guida è ben diversa, e non mi riferisco solo alle prestazioni del motore). Nonostante mi sia divertito, dopo un paio d'anni ho venduto la moto, per varie ragioni. 1) per questioni di sicurezza, indossavo sempre l'abbigliamento tecnico: stivali, pantaloni con protezioni, paraschiena, giacca con protezioni, guanti, oltre ovviamente al casco. Ora, d'inverno la cosa era ancora gestibile, ma d'estate la situazione era veramente impegnativa, soprattutto a bassa velocità. Per me era inconcepibile circolare con la maglietta e i pantaloni corti, come facevano alcuni motociclisti, per cui... 2) la capacità di carico del mezzo è estremamente limitata, e incide anche sulla stabilità e sicurezza del mezzo, soprattutto se si indossa uno zaino pesante. Pertanto, il trasporto di attrezzatura fotografica voluminosa e pesante è fortemente sconsigliabile. 3) su strada vi sono una marea di individui che hanno capacità di guida alquanto modeste. Questo è già una gran seccatura con le auto, mentre su una moto la criticità aumenta notevolmente. |
user126772
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inviato il 26 Giugno 2023 ore 20:23
Passato dalla bici ad una bmw R1150R acquistata con 14km in Sardegna e portata a casa a 600 km di distanza. Ho imparato ad inserire le marce ed a scalare poco prima di guidarla. Venduta dopo circa 5000 km e 4 anni allo stesso prezzo. Ineguagliabile sensazione di libertà in sella. Due anni fa e' partita la scimmia per una moto guzzi California. Controllati costi di gestione ed assicurativi, ho preferito una ben piu' parca panda 4x4 a benzina nuova, una delle ultime ad essere commercializzate. |
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inviato il 27 Giugno 2023 ore 10:52
Io sono ancor più prudente di Hbd: oltre al casco integrale e alla giacca con le protezioni, indosso anche un gilet airbag. Da fermo, dopo aver indossato le protezioni, inizio sùbito a sudare (Milano, tempo caldo e afoso già da diversi giorni). Per fortuna, dopo aver messo casco e guanti estivi, finalmente parto e, se la velocità non scende sotto i 30 km/h, il clima è sopportabile. Potrei provare a comprare un congelatore e metterci la giacca estiva prima di usarla: forse risolverei. Oppure, più pragmaticamente, documentarmi su giacche estive con protezioni ma più leggère / traforate della mia. |
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inviato il 30 Giugno 2023 ore 12:05
“ Quanto sbaglierei a venderla e prendere una moto? Da appassionato ovviamente una Skoda Fabia non mi restituisce nulla, da qui la malsana idea di dire "massì sticazzi" e prendere la mia prima moto. „ Metti via qualche mille euro e prendine una usata. Avere moto e non auto è abbastanza radicale, da punk. Magari a Milano centro può avere senso perché l'auto è più scomoda di moto e mezzi, ma al di fuori no. La prima stradale che ho avuto è stata una Monster 600. Mi piacque dalla prima volta che la vidi, ragazzetto delle superiori. Una sera parlando con un tizio mi disse: “Te che hai amici con vespe e motorette, aiutami a vendere la mia Monster a wraaaammecentoeuro (rumore di strada che copre la voce). - Quanto? 3300? - No, 1300. - Ok te la prendo io, domani hai da fare? Poi tra gomme e burocrazia ne spesi altrettanti circa. Le mancava un po' di accelleratore soprattutto in salita, ero spesso a fine corsa, ma meglio così. Per il prezzo non potevo chiedere di meglio. All'epoca, compravo e vendevo vespe 125 a 3000 euro. |
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inviato il 30 Giugno 2023 ore 12:21
beh il monster 600 era un chiodo di dimensioni bibliche |
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inviato il 30 Giugno 2023 ore 12:45
Beh, c'è chi oggi, dopo aver avuto anche 1098, si prende chiodi ancora peggiori
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