A proposito dei miei interventi nel post"Esperienze di vita dopo la morte" tengo a precisare:
non ho mai affermato di credere in Dio.
Nell'ultimo mio intervento ho precisato che gli esempi proposti non erano calzanti,in quanto erano credenti.
“ Col dio che tanto fervivamente veneri non ho mai avuto il piacere di dividere la tavola. Ma di ciò di cui hanno posto le basi personaggi da te disprezzati ne trovo riscontro in ogni attimo della mia vita semplicemente guardandomi intorno. „
Sei completamente fuori strada.Quel disprezzo non mi compete ed è sconosciuto al mio argomentare.
Dove ho disprezzato Galileo?Dove Bruno Giordano?Dove Leonardo?Dove La Hack?
Quei personaggi,alcuni, erano credenti.Tutto lì.Difficile da accettare.?
E l'affermazione"quel dio che tanto fervivamente veneri" è una tua convinzione.Io non l'ho mai detto.Non ho mai affermato di credere in questo o quella esperienza dopo la vita.
Lo ripeto,fedele al tema del post,credenti ed increduli sono sullo stesso piano quando trattasi di prove di un qualcosa oltre la vita.Intendo qualcosa,non necessariamente un dio.Cosa ti fa pensare che io creda in un dio e non nella trasmigrazione delle anime?Nella metempsicosi?O altro?O non creda nel nulla?
Sei giunto a conclusioni arbitrarie e inopportune.
Il tema non è la Santa Inquisizione,la religione et similia.E',appunto,esiste qualcosa dopo la morte?
Galileo ne era convinto.Bruno Giordano anche.Leonardo anche.Copernico anche.E tanti altri personaggi che hanno fatto la storia della scienza.E fanno a tuttoggi.
Comunque,vedo che hai l'animo incattivito.Io no.E gradirei argomenti non invettive.Comunque spero che Juza pubblichi questo mio ultimo intervento.
“ “ «tanto il credente che il non credente non possono dimostrare scientificamente l'esistenza o la non esistenza di Dio, si tratta in ambedue i casi di fede, di risposta a bisogni personali diversi». ? „
Questo lo ha affermato una agnostica.Margherita Hack.
Dove vedi la"m...a"?