user239409
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 14:42
@ Alessandro Pollastrin: “ .............parlare di colori in digitale è come parlare............ della lunghezza della pelle del razzo. „ Se fai postproduzione, sì. Anche con la pellicola era così, ma meno manifesto: già scegliere una pellicola invece i un'altra, ti indirizzava verso uina certa resa...... Poi lo sapeva chi sviluppava in laboratorio quanto ci lavorasse sopra, ottenendo questo o quell'altro a seconda di ciò che gli piacesse ottenere....... Io sono passato al digitale dopo molto tempo rispetto all'avvento della pellicola, a causa del fatto che la nuova tecnologia fosse ancora all'inizio, che esistesse solo il formato APS-C all'inizio e che i costi fossero levati, all'inizio, ma anche per colpa di molti pregiudizi, che mi hanno fatto continuare a prediligerla al digitale; poi vi passai. Rimasi, anche, però, per molto tempo dopo l'avvento delle ML, ancora con le reflex digitali, scettico rispetto alle mirrorless, per vioa del mirino elettronico, poi acquistai la Leica SL, una mirrorless. Il passaggio al digitale fu dovuto all'indiscutibile maggiore versatilità (intesa anche come praticità e vantaggi che tutti sappiamo) ed i minori costi (non secondaria, come cosa). La camera oscura, analogica o digitale, c'è sempre stata. La pellicola od il sensore, alla base, ci sono sempre stati...... |
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 15:05
Alessndro hai ragione! Ma in questo caso si intende il colore senza effettuare nessuna postproduzione. |
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 15:13
"Se fai postproduzione, sì." Come sempre ed ovviamente, uno i propri soldi se li spende come meglio crede, ed il possedere ottiche fatte bene è molto gratificante, è piacevole, ed i Leitz sono costruiti benissimo e funzionano benissimo, fai bene a spenderci. Ma sarebbe comunque bene sapere che in digitale, le ottiche blasonate, e ne ho anche io alcune, perdono molto della loro importanza tecnica, un'ottica mediocre trattata bene in fotoritocco, fornisce immagini sempre e comunque migliori di un'ottica blasonata non trattata o trattata male in fotoritocco. |
user239409
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 18:27
Il fotoritocco, innanzitutto, non è indispensabile e non è la parte più importante di tutto l'iter di uno scatto...... A leggere le tue parole sembrerebbe il contrario...... Fotografate è tentare di riprodurre e comunicate agli altri una sensazione provata e la macchina, unitamente all'ottica, ne è lo strumento, o, come meglio definì il Grande Maestro, il prolungamento del nostro occhio (e del cuore, perché tutto nasce da lì). Non si fa la Fotografia con la postproduzione, ma col cuore e per cercare di riprodurre più fedelmente possibile quanto provato, la propria sensazione, bisogna avere gli strumenti giusti. Per questo, come dicevo prima, ho due 90mm, il Summicron-R 90/2, l'Elmarit-R 90/2.8 ed un 80mm, il Summilux-R 80/1.4: in un paesaggio od in un ritratto, se voglio avere come effetto un risultato romantico, uso il Summicron-R 90/2, se enfatizzare le rughe in una persona anziana, per denotarne saggezza ed i segni fel tempo, scelgo l'Elmarit-R 90/2.8; se voglio riprodurre un casale sottolineando una scena onirica, fiabesca, sospesa nel tempo, un paesaggio bucolico, scelgo il Summilux........ Potrei avvicinarmi a tali risultati con la post-produzione, se fossi bravo, ma facendo così, per come la vedo io, si varcherebbero i confini della Fotografia Vera....., non sarebbe più Fotografia....... Poi, per come la vedo io, mi verrebbe l'orticaria nel maneggiare un'ottica plasticosa moderna, invece di provare, mentre si scatta, una sensazione di goduria da contatto con freddo metallo, come succede coi Leitz/Leica e, ancor più, con gli Zeiss (ho avuto ed utilizzato tutti, per lungo tempo, gli Zeiss serie ZF/ZF.2, dedicati a Nikon, dal Distagon 21/2.8 all'APO-Sonnar 135/2 e li ho dati via tutti, a favore dei Leitz/Leica, perché mancava loro ina cosa per me fondamentale, cioè la POESIA, sinonimo di Leica. Corretti al massimo, quasi tutti, meccanicamente ineccepibili, ma senza Porsia).Buona Luce....!!! |
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 19:36
"......si varcherebbero i confini della Fotografia Vera....., non sarebbe più Fotografia." Dracula voleva bere solo sangue di vergine, e .........morì di sete. |
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 20:41
Cercherei una buona occasione per un 35mm f2 Summicron M. |
user239409
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 22:11
@Thinner5: L'idea al momento sarebbe quella di vendere l'Elmarit-R 28/2.8, il Nikon 28/2 AI ed il Nikon 35/1.4 AI per un buon Summilux-M 28/1.4 Asph....... Anche un 28 potrebbe andar bene, ma dovrei monetizzare, in modo da spendere di meno...... È una lente che mi piace moltissimo e la utilizzerei per ogni tipo di scatto sui 28mm e, con gli opportuni accorgimenti, anche al posto del 35mm nei ritratti ambientati in interni con poca luce....... Avrebbe senso, uscendo con meno lenti, diminuendo la spesa ed acquistando una lente sulla quale non ho il minimo dubbio sil fatto che mi piaccia come resa, diversamente dai, seppur validi, vari Voigtlander, Nikon, 7 Artisans....... Comprare 28 e 35 ASPH sarebbe escluso, per cui opterei per il 28....... Ovviamente usato...... |
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 22:12
Con il digitale la fotografia è morta: esiste solo la postfotografia (già al punto 2.0 con AI ...). E con la PP odierna quest'ultima sopravanza qualsiasi caratteristica ottica, in bene ed in male ... |
user239409
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inviato il 12 Maggio 2023 ore 22:13
Dunque, attenendosi all'argomento principale del post, ne' Nikon 35/1.4 AI, ne' Voigtlander Ultron 35/1.7, per quanto siano ottime lenti...... |
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inviato il 13 Maggio 2023 ore 7:41
"Dunque, attenendosi all'argomento principale del post, ne' Nikon 35/1.4 AI, ne' Voigtlander Ultron 35/1.7, per quanto siano ottime lenti......" Oggi, con il software di fotoritocco evoluto, con tanti profili di conversione di RAW, etc., ed addirittura con dentro delle AI che ti cambiano tutto, inclusi i colori (Luminar Neo &C) in modo facilissimo e con risultati a dir poco fenomenali, la situazione della Fotografia è tale che c'è da chiedersi, come giustamente ha detto Tonyrigo, se si possa parlare ancora di Fotografia. Detta in altre parole, le possibilità di fotoritocco odierno sono tali che hanno appiattito tutto, tutte le Case fanno fotografie identiche, indistinguibili una dall'altra come qualità. A pellicola. una diapositiva Leica in mezzo a diapositive fatte con roba di altre Case si riconosceva alla prima occhiata, immediatamente, io ce la facevo alla prima passata su di un caricatore da 50, mentre oggi, in digitale, anche per uno molto esperto e navigato, è impossibile. In questo frangente, uno si compra la roba che più gli piace e che più lo gratifica e soddisfa, come faceva in passato, semplicissimo, non è cambiato assolutamente nulla su quello, uno si prende il giocattolo che più gli piace e vive felice. Ma che da quella roba che si compra, fotograficamente, non vada poi a cercare quello che quella roba non può più dargli oggi, ossia una qualità d'immagine migliore di altra roba, anche dozzinale, perché andrebbe alla ricerca dell'Araba Fenice, nulla più. |
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inviato il 13 Maggio 2023 ore 8:03
Bravo Alessandro! Condivido. |
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inviato il 13 Maggio 2023 ore 12:24
Se ti piace quello, vai! Tanto con Leica (specie con gli obiettivi), anche se si spende molto, sono quasi degli assegni circolari da momento che in caso di necessità li rivendi facilmente perdendoci poco o niente. |
user239409
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inviato il 13 Maggio 2023 ore 17:32
@ Thinner5, (non ad altri!! . ) Hai ragione....... |
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