JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Benzina e GPL


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Benzina e GPL





avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 13:20    

Le T-Roc,con quelle ridicole cilindrate costano un rene.

il bello viene al benzinaio, tutti a dichiarare consumi assurdi poi, nell'uso di tutti i giorni, con l'autista e il traffico medio, spostare 1500kg da a a b, con i ruotoni, magari un po' sgonfi, richiede un certo lavoro. I motori anche se migliorati, non hanno l'efficienza per fare quel lavoro, con quel consumo e quel carburante.
Gli automobilisti che le guidano sono spesso più inaffidabili dei dati dati dai costruttori.

user203495
avatar
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 13:26    

Io sotto i 2000 di cc non ci vado di certo.Come prezzi non si discostano molto.Comunque è in atto una persecuzione ai danni dell'automobilista,visto come un capro espiatorio .

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 13:44    

Non trovo comunque accettabile che un centro di assistenza autorizzato menzioni, anche solo come alternativa, di rimuovere una componente essenziale per il corretto funzionamento dell'auto, a prescindere dal discorso legalità. Il loro compito è quello di riportare l'auto nelle condizioni di funzionamento ottimale, come da specifica del costruttore.

Tornando al discorso diagnosi, è una situazione analoga all'ambito medico: a fronte di un sintomo, le cause possono essere molteplici.

La diagnosi può quindi risultare più o meno complessa, ma questo non implica che si debba procedere totalmente alla cieca.

1) vi è un manuale di officina con delle linee guida generali sulle procedure di diagnosi, e tutti i dettagli relativi alle operazioni di smontaggio, rimontaggio, ispezione e verifica: avevo citato il contenuto del manale di officina in merito al problema dell'eccessiva emissione di fumo, in un messaggio precedente
2) vi sono delle funzioni di auto diagnosi del veicolo, per agevolare il lavoro dei meccanici: collegandosi con un computer o con uno strumento apposito, possono accedere alla suddetta diagnosi, che consente anche un ciclo di verifica con il motore in moto, mentre si guida.
3) il personale dei centri autorizzati segue dei corsi di aggiornamento dedicati ai vari veicoli e motorizzazioni. Inoltre, riparando le auto acquisiscono esperienza sui guasti più frequenti, cosa che può agevolare il processo di diagnosi (anche se, ovviamente, possono capitare i casi ostici, dove il problema è causato da uno o più malfunzionamenti che normalmente si presentano di rado).
4) nei casi più ostici, i centri autorizzati possono chiedere l'intervento di un ispettore tecnico della casa madre

Pertanto sì, esiste senz'altro il modo di risolvere il problema senza procedere alla cieca, anche se la diagnosi può richiedere tempo, vista la complessità del motore.

I principali problemi lato cliente sono due, a mio avviso:

- vi sono officine che, pur non avendo competenze in merito alla riparazione di certi modelli di auto (con determinate motorizzazioni), accettano comunque il lavoro, con la mentalità del "il cliente pagante non si rifiuta".
- vi sono officine che, pur avendo le competenze e la strumentazione per diagnosticare e risolvere certi tipi di problemi, semplicemente non hanno voglia di farlo, dato che la cosa può essere dispendiosa in termini temporali (possono impiegare molto tempo per determinare la causa o le cause del problema), magari per un guasto relativamente banale, e da cui guadagnano poco. Nel frattempo l'auto occupa spazio in officina. Preferiscono quindi dedicarsi alle normali operazioni di manutenzione e ai tagliandi, che richiedono un fermo auto relativamente breve, e sono meno rognose della diagnosi e soluzione di un problema.

Si tratta quindi di trovare una officina che sia competente e disposta a cercare di risolvere il problema, come scrivevo.

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 13:59    

Aggiungerei che anche il cliente deve essere disposto a riconoscere all'officina il costo di tutte le ore impiegate a cercare il problema, anche se questo è poi risolvibile con un intervento di poca entità.

Infatti un approccio serio come quello descritto da HBD richiede tempo, molto tempo, e col costo orario attuale dei meccanici specializzati la parcella finale può essere molto salata.

Tutti i clienti sono disposti a sostenere tale onere? E a lasciare la macchina ferma per giorni finchè non si trova la soluzione?

Spesso le officine rifiutano anche perchè vogliono evitare lunghe contestazioni che nei casi più rognosi possono anche trascinarsi per vie legali

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 15:10    


Aggiungerei che anche il cliente deve essere disposto a riconoscere all'officina il costo di tutte le ore impiegate a cercare il problema, anche se questo è poi risolvibile con un intervento di poca entità.

Infatti un approccio serio come quello descritto da HBD richiede tempo, molto tempo, e col costo orario attuale dei meccanici specializzati la parcella finale può essere molto salata.

Tutti i clienti sono disposti a sostenere tale onere? E a lasciare la macchina ferma per giorni finchè non si trova la soluzione?

Spesso le officine rifiutano anche perchè vogliono evitare lunghe contestazioni che nei casi più rognosi possono anche trascinarsi per vie legali

Indubbiamente anche il tempo impiegato per la diagnosi ha un costo, per l'officina, ma basta informare il cliente della cosa. Ad esempio specificando che, se la diagnostica del veicolo o i test più immediati non forniscono informazioni utili, saranno costretti a effettuare controlli più approfonditi, che richiedono lo smontaggio di diverse componenti dell'auto, e questo avrà un costo in termini di manodopera, anche solo per diagnosticare il problema.

Poi, sarà il cliente a decidere se andare avanti o meno, se il problema non risulta facilmente identificabile.

user203495
avatar
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 16:05    

. Il loro compito è quello di riportare l'auto nelle condizioni di funzionamento ottimale, come da specifica del costruttore.

Parole sante.
utti i clienti sono disposti a sostenere tale onere? E a lasciare la macchina ferma per giorni finchè non si trova la soluzione?

Intanto si cominci con informare il cliente su questa eventualità.
No.Se va bene va in c...o a Fedele.Se ma male va in c...o a Pasquale.MrGreen
L'auto ferma per giorni?
Siamo ancora all'uomo della pietra?Intanto mi dai un appuntamento per la consegna.E appena hai l'auto ti metti al lavoro sulla stessa.CB sapete cosa fa?Anzi cosa ha fatto alla mia conoscente?Tre settimane prima di mettere mano all'auto.TRE SETTIMANE.Io stesso ho atteso una settimana.Il lavoro poi è stato eseguito il giorno stesso in cui mi sono presentato per il ritiro.Ero altresì presente quando il meccanico è uscito per un giro di controllo con la vettura.Ho atteso mezza giornata che intervenissero.Non era più semplice e più corretto fissare un appuntamento il giorno in cui avevano possibilità di intervento?Ora,un giorno lo capisco,ma lasciare l'auto ferma giorni e giorni senza mettervi mano.....Comunque.Li ho messi sulla lista nera.Scorretti e pasticcioni.Da evitare.Mia personalissima conclusione.
Poi, sarà il cliente a decidere se andare avanti o meno, se il problema non risulta facilmente identificabile.

Appunto.Questo mi aspettavo.

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 16:51    

Una mia collega all'officina che le raccontava frottole le ha fatto notare che l'auto, monitorata tramite apposita app, era ferma da giorni nel piazzaleMrGreen

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2023 ore 18:08    

Io continuo a non capire. forse mi sto perdendo qualcosa.
se l'officina ufficiale di bergamo è deludente, potrebbe essere semplicemente il caso di trovarne un'altra (sempre subaru) e (telefonicamente) spiegare la problematica. In tale occasione si potrebbe prendere un appuntamento per verificare almeno le problematiche di base tramite diagnosi.
non ho capito se questo è stato già fatto.

Cambiare auto è, comprendo, la cosa che da maggiore serenità a questo punto.
Quando ho preso la decisione di cambiare la mia auto precedente (una yaris 1.4D con cambio "automatico") l'ho fatto sulla base di indicazioni di costo errate. Il problema che ho incontrato è stato un malfunzionamento del cambio automatico, che si bloccava allo spegnimento dell'auto. Quando la riaccendevo il cambio bloccato non mi consentiva di muovermi (neanche di accendere l'auto, ovviamente). Dovevo riprovare più volte e, senza un preciso motivo, ad un certo punto si sbloccava il dispositivo e potevo ripartire. durante il successivo funzionamento il cambio non ha mai dato problemi in quel periodo. era quindi qualcosa in fase di accensione.

Interpellata toyota (l'officina solita, che mi aveva sempre dato soddisfazione) mi hanno detto che era un problema davvero e che per risolverlo occorreva spendere molto, e che quindi non ne valeva la pena. per non spendere in tale occasione qualche migliaio di euro e seguendo il loro consiglio ho rinunciato ad un'auto "nuova" (solo 7 anni di età ma tenuta a meraviglia e che non mi aveva mai dato problemi) e ho fatto il salto verso l'ibrido.

Successivamente, sono venuto a conoscenza di officine specializzate nei cambi automatici che avrebbero potuto darmi almeno un parere sul problema. Se lo avessi saputo/fatto all'epoca, forse oggi avrei ancora la vecchia yaris (che per inciso era migliore delle versioni successive per praticità e flessibilità d'uso).


avatarjunior
inviato il 23 Febbraio 2023 ore 16:12    

Le auto ad iniezione diretta implicano impianti GPL di elevata elettronica … e di costi!
Ai prezzi che ho rilevato recentemente un ottimo impianto, quello della Prins viaggia sui 2350/2500 euro, un costo che ammortizzerei non prima di 30000/35000 km, quindi dopo circa due anni..
Ora aspetto che scada la garanzia della mia Jeep Compass 150CV, poi aspetto che la mia Giulietta arrivi al capolinea e poi monterò l'impianto da una officina autorizzata Prins. La Giulietta in estate farà i suoi 10 anni di buon lavoro sempre a GPL con oltre 150000 km.

user203495
avatar
inviato il 23 Febbraio 2023 ore 16:24    

Azz.Hai due auto.MrGreen

avatarjunior
inviato il 23 Febbraio 2023 ore 17:37    

grunf...mantengo anche quella della figlia!! Triste

user203495
avatar
inviato il 23 Febbraio 2023 ore 20:29    

I figli... so' pezzi 'e core;-)

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me