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inviato il 23 Dicembre 2022 ore 8:07
Ritorno sull'argomento perché non riesco a comprendere dove sta il problema e come risolverlo. Ho una Contax RTS II con uno Zeiss Planar 50/1,4. Lavoro quasi sempre in priorità dei diaframmi. La scala dei diaframmi va da 1,4 a 16. Ebbene quando imposto sul barilotto, ad esempio, l'apertura 1,4 all'interno del mirino appare il numero 1,2. Se imposto a f.4 nel mirino vedo 5,6 oppure 4,5, se imposto il diaframma a 16 nel mirino appare il numero 13 o 11. Insomma c'è difformità tra quello che imposto sull'obiettivo e quello che vedo illuminato nel mirino. Questo accade non solo sul mio obiettivo ma anche con altri 3 o 4 Planar 50/1,4 che ho provato. Succede anche con uno Zeiss Tessar 45/2,8, con sequenze di valori "difformi" tra un obiettivo e l'altro. Solo con un Sonnar 135/2 va tutto bene. Allora mi chiedo: 1- è un difetto del Planar o del corpo macchina? 2- c'è modo di intervenire? 3- se imposto sul barilotto, ad esempio, il diaframma 4 e nel mirino vedo 5,6, l'apertura effettiva quando scatto sarà 4 o 5,6? Inoltre, poiché lavoro a priorità dei diaframmi, il tempo di esposizione sarà quello proporzionale a f.4 o f.5,6? Insomma vorrei capirci qualcosa di più. Qualcuno ha detto che si potrebbe trattare di un micro spostamento della levetta che comanda l'apertura del diaframma, ma è possibile intervenire o non ne vale la pena? |
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inviato il 23 Dicembre 2022 ore 9:39
Se sulla ghiera dei diaframmi imposti f 4 l'obiettivo chiuderà a f 4 e su questo non ci piove, se poi nel mirino appare un valore diverso sarà un problema della reflex che indica quello che vuole lei! In ogni caso il problema non esiste, inserisci in macchina il classico rullino di diapositive e verifica che il funzionamento sia corretto. |
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inviato il 23 Dicembre 2022 ore 10:07
Ciao. a ciò che ha detto Paolo aggiungo che sembrerebbe un problema nella fotocamera (il difetto si presenta con diversi obiettivi). Ma dovrebbe essere superabile. Infatti è probabile che la levetta di preselezione del diaframma della fotocamera (che si accoppia con quella dell'obiettivo) sia lievemente in "anticipo". A questo punto se il difetto è costantemente 1 stop basta usare la staratura dell'esposizione e si risolve. La fotocamera calcolerà il tempo in base a ciò che crede sia il diaframma impostato e la staratura compenserà l'errore. un saluto |
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