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inviato il 29 Aprile 2013 ore 13:08
C'é qualcuno che se la sente di dirmi in poche parole semplici "a prova di scemo" qual'è la sostanziale differenza tra una elementare immagine JPG e una più complessa in RAW? La mia "macchinetta" produce solo le prime e non ho mai avuto occasione di sperimentare le seconde. GRAZIE Marina |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 13:12
Le informazioni che escono dal sensore se non vengono compresse formano un file raw , se invece vengono compresse formano un file jpg. Ovviamente il raw è un file piu pesante del jpg. |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 13:26
Non capisco perchè dovrebbe essere una provocazione.. C'è l'articolo di Juza e altro materiale facilmente reperibile su google, ma io uso spesso quest'esempio, per spiegarlo a parole semplici: Jpeg = polaroid digitale Raw = negativo digitale Il jpeg insomma ha il merito dell'immediatezza, il raw ha il merito di permettere un'elaborazione di qualità e creativa (non solamente nel senso che puoi trasfigurare la realtà con un'elaborazione artistica, ma anche e sopratutto nel senso che puoi scegliere tu, e non la macchina, come "sviluppare" i dati raccolti dal sensore per riprodurre un'immagine, volendo, più fedele a quella che i tuoi occhi hanno visto e/o tu volevi catturare) |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 14:59
Grazie a tutti studierò con attenzione ... L'ho definita provocazione perché pretendevo di spiegare in modo elementare un argomento che immagino complesso Ho difficoltà a capire la differenza che c'è tra l'elaborazione dei JPG con Photoshop e la messa a punto del file RAW. Nel primo caso si ha il JPG originale e aggiungere un prodotto ritoccato, ma anche nel secondo caso. Se ho capito bene la differenza sta nel fatto che nell'elaborazione di un file JPG si perde sempre più definizione mentre elaborando il RAW la definizione/informazione/dettagli rimane invariato. Posso metterla così? Marina |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 15:01
“ non solamente nel senso che puoi trasfigurare la realtà con un'elaborazione artistica, ma anche e sopratutto nel senso che puoi scegliere tu, e non la macchina, come "sviluppare" i dati raccolti dal sensore per riprodurre un'immagine, volendo, più fedele a quella che i tuoi occhi hanno visto e/o tu volevi catturare „ GRAZIE |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 17:13
“ Se ho capito bene la differenza sta nel fatto che nell'elaborazione di un file JPG si perde sempre più definizione mentre elaborando il RAW la definizione/informazione/dettagli rimane invariato. „ Non solo.. senza essere troppo tecnico, che non ne sarei neanche in grado, il RAW contiene molta più informazione di un JPG (per questo pesa molto di più!), che è un formato compress. Questo permette molti più margini di elaborazione (recupero di esposizioni errate, aggiustare un po' eccessivi contrasti tra zone in ombra e in luce, etc). Inoltre come penso fosse già chiaro, ogni salvataggio di un file JPG lo ricomprime, con correlato decadimento della qualità... il RAW invece è immutabile, e rimane lì.. pronto a essere sviluppato meglio anche dopo anni, quando magari hai imparato a elaborare meglio. Altro vantaggio innegabile del RAW è che rimanda ad un secondo momento la scelta di alcuni parametri, tra cui per esempio il bilanciamento del bianco. Quando scattavo in JPG mi capitò di fare un servizio (fotografico, non pensate male :D) alla mia ragazza di allora, scordando di reimpostare il bilanciamento del bianco su auto o daylight, dopo che il giorno prima avevo dovuto bilanciare per luci al tungsteno (se non erro), e sul display, complice una giornata soleggiata, non me ne sono accorto. Morale: foto da buttare, o comunque con una forte dominante di colore. Ultimo: un RAW, se non lo "mandi in giro", è una prova de facto che la foto l'hai fatta tu. Se un giornale, un sito, o chiunque ti ruba una foto, puoi facilmente provare che è tua perchè tu hai qualcosa in più rispetto al "ladro", qualcosa che se tu ce l'hai e lui non ce l'ha rende chiaro chi è l'autore e chi il ladro ^_^ |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 17:14
molto semplicemente i dati del formato row sono tutti quelli che il sensore ha raccolto, quelli del jpeg sono compressi ma in modo "lossy" cioè con perdita di informazione secondo principi percettivi, come gli mp3 |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 17:27
Il RAW è semplicemente paragonabile al vecchio negativo dell'analogico. |
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inviato il 29 Aprile 2013 ore 17:35
...come dice un'amica: il jpeg è la focaccia pronta, e la mangi così com'è, mentre il RAW ti riporta alla fase di miscela di tutti gli ingredienti, e scegli TU come gestirli. |
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inviato il 30 Aprile 2013 ore 9:35
Grande !!! Siete stati più che esaurienti e le metafore sono immediate Grazie a tutti e grazie a questo spazio che ci consente di darci una mano con tanta semplicità. Grazie Guidoz per il racconto della tua esperienza Marina |
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