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inviato il 30 Luglio 2022 ore 7:25
Resta il fatto che i danni causati da una bomba atomica non si limitano ai morti (anzi questo paradossalmente è il danno minore), ma alle ripercussioni sulla salute anche delle generazioni future e del nostro pianeta: le radiazioni non spariscono il giorno dopo. Inoltre il danno non sono stati solo i morti ma coloro anche bambini, che colpiti da radiazioni hanno subito sofferenze indescrivibili. L'atomica fu sgangiata per un motivo tanto pratico quanto banale Appunto: banale utilizzando un mezzo di massacro per i eliminare non solo il nemico ma anche i suoi posteri per un motivo "banale" |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 7:42
"Le guerre, a mio modo di vedere sono SEMPRE sbagliate.." Io la penso esattamente all'opposto: la guerra può essere l'unico modo per liberarsi di un male, e quando ci vuole, ci vuole, la guerra in tanti casi è una guerra giusta, prova ne è l'eradicazione del nazismo. E l'omicidio preventivo a volte è l'unico modo per risolvere un problema, se qualche bravo cecchino negli anni '30 del secolo scorso avesse rifilato una fucilata al petto ad Hitler, avrebbe evitato un mucchio di grane a mezzo mondo e salvato milioni di vite. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 7:48
"Resta il fatto che i danni causati da una bomba atomica non si limitano ai morti (anzi questo paradossalmente è il danno minore), ma alle ripercussioni sulla salute anche delle generazioni future.." Significa, semplicemente, che è un'arma migliore delle altre, è fatta meglio delle altre, risolve meglio il problema di invalidare il nemico non solo sul momento ma anche negli anni a venire. Gli USA volevano fare il maggior danno possibile al nemico: ad Hiroshima mandarono un bombardiere disarmato alle 7 della mattina a sorvolare la città, i giapponesi suonarono l'allarme, mandando la gente nei rifugi, ed il bombardiere se ne andò via. Ale 7,30 i giapponesi suonarono il cessato allarme, e la gente usci dai rifugi per andare a lavorare, era l'ora di punta del traffico con la gente per strada. Alle 8 un secondo bombardiere sganciò l'atomica sulla città, proprio nel momento della massima folla per le strade: con una buona tattica d'attacco, gli USA avevano raggiunto il loro scopo, fare i maggiori danni possibili ai giapponesi. Occhio che sono stati i giapponesi ad attaccare per primi gli USA, che hanno solo risposto all'attacco. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 8:53
quoto PaoloMcmlx |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 9:50
Durante gli eventi che portarono alla caduta del comunismo (e del muro di Berlino) vivevo in Germania (Essen) e dibattiti e documentari televisivi ne avvennero a iosa e, complice anche grosse difficoltà di salute, passai intere giornate a godermi un bagno nella storia... Per quanto concerne i morti ci furono interessanti delucidazioni. Da testimonianze, quelli di Dresda nel famoso bombardamento con "bombe termiche" furono novemila. Allora sorse la questione del motivo per cui se ne menzionassero oltre centocinquantamila. Dipendeva dai conteggi che erano stati "proposti" per valutare i danni di guerra e per ottenere vantaggi politici, dove ognuno sparava alto e altri rispondevano "cala cala"... Un po' come se ti va a fuoco la casa e all'assicurazione dici che valeva un milione sperando che ne riconosca almeno trecentomila. Le stime affidabili dei morti della seconda guerra furono quelle degli eserciti americano e inglese ma alle accuse di tornaconti e razzismi vari, preferirono farle sparire e tutto tornò nelle mani dei "politici" e i numeri che circolano oggi sono quelli infine politicamente accettati. Un esempio (ma c'è di peggio) i sovietici hanno sempre denunciato di avere avuto ventisei milioni di morti, ma Gorbaciov e Helmut Kohl convenirono che erano quattro milioni. D'altra parte, con le cifre vantate (impossibili da accertare da americani e inglesi) ogni soldato tedesco (e italiano) avrebbe dovuto uccidere in media una decina di russi. Piuttosto inverosimile. |
user226515
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 10:13
@Alessandro Pllastrini. Sei talmente cinico da apparire falso, se invece sei vero... beh sei messo proprio male, anzi peggio! |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 10:15
Gli USA hanno risposto all'attacco? Certo... e la politica di contenimento degli anni '30 che gli USA conducevano verso il Giappone nel teatro del Pacifico e in Cina? Questa non era una provocazione volta a tenere a bada le mire espansioniste della prima potenza coloniale NON BIANCA della Storia Moderna? Cioè se gli imperialisti erano gli inglesi, i francesi, gli olandesi, gli spagnoli e gli americani, ovviamente, allora era tutto OK... se avevano gli occhi a mandorla invece non andava più bene? Insomma il commodoro Perry era libero di navigare dove voleva, Isoroku Yamamoto, ottant'anni dopo, ovviamente NO! |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 10:19
Non è cinismo Julia, o almeno non del tutto, è spietato realismo! |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 10:45
purtroppo devo chiudere, il topic è finito in politica, argomento bandito dal forum. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 11:02
Allora, Wikipedia per Dresda dà una stima dai 22 ai 25 mila morti: en.wikipedia.org/wiki/Bombing_of_Dresden_in_World_War_II Per le perdite sovietiche (civili e militari) si parla di una cifra tra i 20 ed i 27 milioni: en.wikipedia.org/wiki/World_War_II_casualties Per la ricostruzione un po' fantasiosa di Pollastrini, l'aereo delle 7 non era per fare il truccone ai giapponesi, serviva da ricognizione per la situazione meteo visto che i bombardieri per non farsi intercettare volavano alti e quindi in caso di nuvole non si sarebbe visto l'obiettivo a terra. Invece a Nagasaki furono sfortunati visto che l'obiettivo primario era Kokura ma tra nuvole e fumo (in parte dovuto a bormbardamenti in una città vicina, in parte prodotto dai giapponesi per protezione) la visibilità era pessima e si decidese di passare all'obiettivo successivo, appunto Nagasaki. Va aggiunto infine che gli americani non avevano altre bombe disponibili al momento (le avrebbero prodotte ma ci sarebbero volute ancora settimane se non mesi), fortunamente i giapponesi si arresero. | |

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