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inviato il 09 Agosto 2022 ore 7:51
Claudio: esatto. L'aumento della temperatura non causa siccità. Al massimo ne cambia il metodo (da piogge sparse e prolungate a violenti temporali localizzati e brevi). Ricordo che il periodo di maggior siccità in europa mai stato documentato (con i metodi dell'epoca) era avvenuto nel 1500... durante la piccola glaciazione. Mise in ginocchio soprattutto la parte centrale, l'odierna Germania Altro impatto, invece, è quello della deforestazione. I boschi hanno un impatto molto grande su questo tema. I boschi rallentano la discesa in valle dell'acqua piovana (oggi su asfalto e tubazioni, l'acqua è portata via subito), aiuta la penetrazione nel suolo delle piogge (evitando innondazioni), evita che vento e sole secchi subito i terreni, e rilascia l'umidità nell'aria (abbassando la temperatura e alimentando l'umidità per le piogge). Oltre a tutto questo, assorbe l'energia solare facendo in modo che non tutta diventi energia calorica. Detto questo, bisogna poi aggiungere la variabile della casualità. L'anno scorso aveva piovuto tantissimo. Quest'anno pochissimo. Sono eventi che possono capitare e si ripetono costantemente. |
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inviato il 09 Agosto 2022 ore 10:37
“ Ne si sognano di farla, perchè dovremmo pagarla noi, e se il prossimo candidato sindaco si azzarda a parlare di manutenzione della rete idrica comunale e dei suoi costi in campagna elettorale, prende meno dell'1%. „ Infatti, se il sindaco fa tinteggiare il municipio e mettere i fiori nelle aiuole tutti vedono e dicono "che bravo", mentre se fa sistemare qualche chilometro di rete idrica la gente è capace solo di lamentarsi perché ci sono i cantieri aperti che rallentano il traffico. E' lo stesso motivo per cui i centri storici sono ben tenuti e le periferie fanno pena, perchè i centri storici li vedono sia quelli che ci abitano sia quelli delle periferie, mentre in che stato è la periferia lo vede solo chi ci abita. Questi atteggiamenti sono i sottoprodotti tossici della democrazia, che andrebbero contrastati con opportuni interventi, a partire dalla scuola, nei quali si insegni alla gente a ragionare con la testa superiore e non con quella pubica. Ma di far questo non frega niente a nessuno, anzi, il giorno che la gente si mettesse a ragionare sai quanti di quelli che comandano si troverebbero col kulo per terra... |
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inviato il 09 Agosto 2022 ore 11:35
Eppure con un annetto di tasse fatte bene ci risistemiamo tutta la rete idrica ed in cambio avremmo una miriade di metri cubi d'acqua in più per ogni anno successivo. Invece il giochetto elettorale dei soliti noti (che vinceranno le prossime elezioni) è quello di abbassare le tasse, sopratutto ai ricchi. Abbassare le tasse è sempre sinonimo di tagli alle spese e quando tagli chi ci rimette è sempre la calsse più svantaggiata. Vedi appunto gli interventi di riqualificazione delle periferie, o come ci siamo resi conto ultimamente, i tagli alla sanità ed alla scuola. Però come dicono "abbasseremo le tasse", pigliano i voti da tutti. Sopratutto da quelli che coi tagli ci rimetteranno di più. |
user236140
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inviato il 09 Agosto 2022 ore 23:26
se rinasco, studio idrogeologia: mi affascina troppo l'idea che l'acqua scorra vista da nessuno nelle profondità terrestri |
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inviato il 09 Agosto 2022 ore 23:29
Nikmeditato, medita: considerato che fine fanno le forti tasse o imposte che paghiamo, è un bene abbassarle. Affamare la bestia. |
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inviato il 09 Agosto 2022 ore 23:32
L'idraulico di mia mamma, che amava il vino, diceva di essere condannato ad avere a che fare con l'acqua. Lui sognava di veder scorrere il vino dai rubinetti e poter fare il bagno nel mosto. |
user236140
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inviato il 09 Agosto 2022 ore 23:34
fare il bagno nel mar mosto... |
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inviato il 10 Agosto 2022 ore 7:19
“ Nikmeditato, medita: considerato che fine fanno le forti tasse o imposte che paghiamo, è un bene abbassarle. Affamare la bestia. „ Quello è un altro discorso Kwlit. Corruzione, mazzette, tangenti, evasione, mafia, sono fenomeni che esistono a prescindere e vanno trattati in separata sede. Medita te: abbassando le tasse affami veramente la bestia? La mafia o i grandi corrotti, veramente guadagnerebbero di meno abbassando le tasse? Per fare un esempio: perchè i partiti di destra sono contro il reddito di cittadinanza e dichiarano apertamente che sono tutti soldi che vanno in mano ai fannulloni ed alla mafia? Perchè promuovono la flat tax, ovvero un abbassamento del regime fiscale sui redditi più alti? Stiamo parlando di Meloni, Salvini e Berlusconi! Quelli che fanno gli interessi di chi i soldi ce l'ha ed anche quelli che parlano sempre e solo di abbassare le tasse! Sempre! |
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inviato il 10 Agosto 2022 ore 7:38
Faccio un esempio più spicciolo: Lo stato vuole far pagare meno il ticket delle visite mediche, quindi meno tasse, ma dove prendo i soldi? Le siringhe costano 30 centesimi (20 vanno in curruzione e mafia), lo stato intende abbassare questo costo e cosa fa, visto che il prezzo è gia il minore sul mercato (proprio per l'intervento di mafia e corruzione)? Compra meno siringhe? No, perchè le siringhe servono. Taglia il costo delle infermiere! Geniale no? Meno tasse, meno posti di lavoro regolari a tempo indeterminato. La mafia non ci rimette una lira dalle siringhe. Anzi ci guadagna col subappalto delle cooperative sociosanitarie che forniscono infermiere a costi più bassi. Tiè! |
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inviato il 11 Agosto 2022 ore 19:09
In realtà il vero problema non è tanto la scomparsa di tutti i piccoli ghiacciai alpini e la riduzione degli altri, situazione da questo punto di vista identica a quella del periodo precedente la "piccola glaciazione" iniziata durante il XVI sec., quanto la velocità con cui stanno sparendo, unita alla maggior frequenza di eventi meteorologici estremi. E' possibile che stia accadendo una cosa simile a quella avvenuta tra la fine del X sec. e i primi decenni del successivo (stando alle cronache dell'epoca), ma considerando che cicli di quel tipo fanno parte in realtà di un periodo interglaciale con un andamento generale a "parabola" (per cui saremmo ancora nella fase di riscaldamento globale), ma è anche possibile che tutto questo rientri nel momento terminale dell'intero sistema di glaciazioni quaternarie, c'è comunque da aspettarsi una successiva fase generalmente più calda e, se fossimo realmente alla fine dell'intero ciclo di glaciazioni, probabilmente anche più siccitosa delle precedenti. Accadde anche alla fine del ciclo di glaciazioni iniziate nell'ultima fase del Carbonifero (periodo inizialmente caldo e piovoso, poi sempre più secco e freddo) a cui seguì una fase di riscaldamento e generale desertificazione durante il Permiano; fu l'inizio dell'Era dei grandi rettili, cioè degli unici animali di grande taglia adattati a climi caldi e asciutti. La vedo dura mantenere i nostri ritmi di crescita, dato che siamo da millenni la specie che consuma proporzionalmente più acqua. |
user236140
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inviato il 11 Agosto 2022 ore 19:52
grazie del tuo pensiero Daniele nel frattempo, una breve vacanza in Valsavarenche mi ha fatto venire parecchia tristezza per varie ragioni da un lato, i "locali" continuano a bagnare i pascoli, e anche i giardini, A PIOGGIA e IN PIENO GIORNO, come se la disponibilità d'acqua fosse infinita dall'altro, il ghiacciaio del Grand Etret www.pngp.it/notizie/ghiacciaio-del-grand-etret-rilevazioni-preoccupant da cui nasce il torrente Savara è ridotto talmente male che non credo resisterà più di qualche anno e dopo? Fine dell'irrigazione dei pascoli, e anche dei giardini, A PIOGGIA e IN PIENO GIORNO, ma anche passare a metodi di irrigazione a goccia la vedo dura E se i pascoli non possono più essere irrigati, che fine farà la produzione di fontina che richiede notevoli quantità di latte, quindi di foraggi, e quindi d'acqua? E gli animali del PNGP che attirano così tanti turisti? già ora sono in sofferenza, tanto che ho osservato per la prima volta camosci in lunghe abbeverate, e avendo conferma dal guardaparco che il fatto è anomalo, e la sparizione dei gheppi che mangiano soprattutto grilli, in forte calo, e tante altre cosette inquietanti tipo vedere stambecchi con la testa affossata nella sabbia dei canaloni a cercare un'improbabile refrigerio E le salite sul Granpa e altre cime ridotte a mucchi di sassi instabili? E lo sci invernale? Pessima idea essere imprevidenti |
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inviato il 11 Agosto 2022 ore 21:40
La fase di disgelo seppur interrotta da mini glaciazioni ha una tendenza crescente da oltre 10.000 anni. Le morene che precedono la Valle d'Aosta sono la prova del trascinamento dei detriti durante lo scorrimento dei ghiacciai. Il Po ghiacciato a Casale Monferrato con i pattinatori nella seconda metà del '800. www.giuseppeborsoi.it/wp-content/uploads/2022/01/MonFestmascherina-neg |
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