JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Pink Floyd Composta da: Roger Waters, Richard Wright
Us and them
Us and them And after all we're only ordinary men Me and you God only knows It's not what we would choose to do “Forward” he cried from the rear And the front rank died And the general sat And the lines on the map Moved from side to side
Black and blue And who knows which is which and who is who Up and down And in the end it's only round 'n round Haven't you heard it's a battle of words The poster bearer cried “Listen son”, said the man with the gun “There's room for you inside”
“I mean, they're not gonna kill ya, so if you give 'em a quick short, sharp, shock, they won't do it again. Dig it? I mean he get off lightly, 'cause I would've given him a thrashing – I only hit him once! It was only a difference of opinion, but really…I mean good manners don't cost nothing do they, eh?”
Down and out It can't be helped that there's a lot of it about With, without And who'll deny it's what the fighting's all about? Out of the way It's a busy day I've got things on my mind For the want of the price Of tea and a slice The old man died.
Noi e loro
Noi e loro E dopo tutto siamo solo uomini qualunque Io e te Solo Dio sa Che non è cosa avremmo scelto di fare “Avanti” gridò da dietro E il primo rango morì E il generale si sedette E le linee nella mappa Si spostarono da un lato all'altro
Nero e blu E chi lo sa cosa è cosa e chi è chi Su e giù E alla fine è tutto un ciclo e un ciclo Non hai sentito che è una battaglia a parole L'uomo con il cartello gridò “Ascolta figliolo”, disse l'uomo con la pistola “C'è posto per te dentro”
“Voglio dire, non ti uccideranno, quindi se tu gli dai un colpo veloce, secco, netto, loro non lo faranno ancora. Capito? Voglio dire è stato preso lievemente, perché gli avrei dato una bastonata – l'ho solo colpito una volta! Era solo una differenza di opinioni, ma veramente… voglio dire le buone maniere non costano niente, vero, eh?”
Giù e fuori Non può essere d'aiuto che ci sia molto in merito Con, senza E chi negherà che la battaglia è tutto qui? Fuori dai piedi È una giornata impegnativa Ho cose in mente Per la mancanza del prezzo Del te e una fetta di dolce Il vecchio morì.
e' incredibile come questo album sia ancora incredibilmente "attuale" a distanza di ben 49 anni!
Time rimane una delle mie canzoni preferite di sempre,quelle immagini che venivano proiettate nei live durante il pezzo erano fantastiche e si sposavano perfettamente con il testo,con il fiume come metafora del tempo che scorre..e poi quell'assolo straordinario di Gilmour..mamma mia..mi ricordo ancora perfettamente quel lunedi' 19 settembre 1994 quando mio babbo mi porto' al loro concerto a Cinecitta'.
Us and Them è un CA-PO-LA-VO-RO, CAPOLAVOROOOOOO!!!
user207929
inviato il 04 Maggio 2022 ore 22:32
Us and Them… Richard Wright… le sue meravigliose armonie… con quell'appena percettibile, ma elegantissimo tocco jazz… che straordinario artista è stato… che incredibile potere evocativo ha questa canzone.
Era il 1974 quando acquistai l'album, all'ora giovane e inesperto ma mai sazio. Già da qualche tempo ascoltavo "Meddle" "Atom Heart Mother" e "Ummagumma"
user207929
inviato il 05 Maggio 2022 ore 15:20
Uh...@Stefanob, Ummagumma... con la versione live di Saurceful of Secrets dell'omonimo album del '68. Presente anche su Live at Pompei. E' un pezzo di Waters, dove il Farfisa di Wright crea un'atmosfera fantastica. In quegli anni ero un ragazzino e mi ascoltavo prevalentemente Pink Floyd e Procol Harum.
Mi perdonerà @Green is the colour, ma anche i Procol Harum in quel periodo me le suonavano per bene:
“ ...mi ricordo ancora perfettamente quel lunedi' 19 settembre 1994 quando mio babbo mi porto' al loro concerto a Cinecitta'. „
Io invece andai il giorno dopo, il 20 settembre; ma li avevo già visti nel 1989 a Livorno e li avrei rivisti (più o meno separati) negli anni seguenti: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3157983
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.