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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 8:59
Spero vivamente che questo non sia l'inizio.. |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 9:00
Oggi è il 20.02.2022. |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 9:20
E' ben quello che dicevo "altrove" che non è certo il momento di pensare a future "gite fuori atmosfera", se nel 2022 ancora si muovono carri armati i cambaiamenti dai tempi della clava son ben stati pochi. |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 9:25
Speriamo di no : un aggravarsi della situazione non conviene a nessuno , è evidente a tutti . Solamente due considerazioni , così , pour parler : spero che la NATO (leggi : USA) non sia così folle da voler includere l'Ucraina tra i suoi membri : sarebbe un replicare la crisi di Cuba del '63 a parti invertite , con tutti i rischi connessi perché ovviamente la Russia non lo accetterebbe mai . Due : se uno dei motivi del contendere è la zona del Donbass , che aspira ad annettersi alla Russia , non sarebbe più saggio da parte dell'Ucraina promuovere un referendum e , a seconda del risultato , lasciare che il territorio "conteso" decidesse autonomamente con chi stare ? Semplici opinioni da totalmente digiuno di politica internazionale. |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 9:29
Gira gira.. tutto va sempre in funzione di questi due, USA e URSS con purtroppo sempre la solita miccia che è la Germania. |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 10:47
Scusa Felix, ma non era tutto "Matrix"? Non avrai mica paura di una realtà virtuale impiantata nel cervello a mò di sogno? |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 11:13
Utilissimo il tuo intervento.. come tirare lo sciacquone dentro una tazza del water nuova inutilizzata. |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 13:36
Purtroppo abbiamo notizie sempre molto filtrate , ma qualcosa si riesce a capire , significativo il fatto che Putin abbia alzato la voce dopo i colloqui con la Cina , certo qui si vedrà la credibilità e l'autorevolezza dell'Unione europea , a noi non ci interessa minimamente chi e dove espande le aree di interesse influenza , se vogliono scontrarsi hanno lo stretto di Bering per farlo , fuori dall'Europa |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 13:49
come già detto tante volte, non si possono aprire topic su temi politici |
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inviato il 20 Febbraio 2022 ore 13:57
Una cosa che mi capita spesso di pensare è che quelli della mia generazione (ho passato i 60) hanno vissuto l'adolescenza con l'incubo di una possibile guerra atomica mondiale, e temevamo che se fosse iniziata, essendo in pratica il pianeta diviso tra le sfere di influenza di USA e URSS non sarebbe rimasto fuori dal conflitto praticamente nessuno. In realtà il bipolarismo era talmente ferreo che garantiva una certa stabilità che poi si concretizzò in quella che fu chiamata "guerra fredda", ma noi eravamo comunque seriamente preoccupati, e la guerra atomica era uno dei nostri incubi, anche se le armi atomiche le avevano poche nazioni al mondo. Oggi le probabilità di un evento simile non sono molto diverse, anzi forse sono anche aumentate visto che la possibilità di avere o costruire armamenti nucleari è alla portata di molti paesi, e ciononostante pare che la cosa non preoccupi nessuno più di tanto. Anche per quel che riguarda l'inquinamento ambientale si potrebbe fare un discorso simile: all'epoca era una faccenda che ci preoccupava molto, in modo diffuso tra tutte le persone, di qualunque classe sociale fossero e qualsiasi livello culturale avessero. Oggi che siamo messi direi molto peggio di quarant'anni fa sembra che la cosa non interessi particolarmente a nessuno. Per lo meno questo succedeva fino a qualche anno fa, adesso forse un po' più di sensibilità c'è, ma c'è anche parecchio negazionismo riguardo al fatto che si tratti del problema più grosso che abbiamo attualmente. Non lo trovate strano? Cosa è successo nelle teste della gente negli ultimi 50 anni? | |

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