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inviato il 14 Marzo 2022 ore 17:32
Ah, non avevano fermato tutto dopo aver letto le illuminate considerazioni di alcuni partecipanti a questo thread? |
user203495
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inviato il 14 Marzo 2022 ore 17:37
100milioni mammamia! |
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inviato il 14 Marzo 2022 ore 18:03
vai e fatta, adesso possiamo rinunciare al gas Russo intanto ad ascoltare gli entusiasti del futuro green, andremo in recessione causa caro energia, perche il gas se lo estraiamo noi puzza ma conprarlo no, e ci tocchera rimettere in funzione le centrali a carbone, tutta farina del sacco che proviene da chi aspetta la fusione nuclere, intanto chi vive sperando muore caca... |
user198779
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inviato il 14 Marzo 2022 ore 22:46
Dov'è l'energia prodotta ? Ripeto che fino ad ora nessuna fusione "artificiale " ha mai prodotto più energia di quella che ci è voluta per innescarla . Quella che avviene nel centro di una stella è la conseguenza della pressione della sua massa. |
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inviato il 14 Marzo 2022 ore 23:15
Lomo e Giordano +1 |
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inviato il 15 Marzo 2022 ore 6:00
"Ripeto che fino ad ora nessuna fusione "artificiale " ha mai prodotto più energia di quella che ci è voluta per innescarla" Ed è giusto, è giustissimo che sia così. Perché ad oggi noi un generatore a fusione non ce lo abbiamo, abbiamo solo dei fusori dimostrativi e non dei generatori di energia di fusione. L'importante è verificare che la fusione avvenga, sia possibile e sostenibile nel tempo: una volta verificata la possibilità di fondere atomi in modo sostenibile nel tempo (che sia sicuro non importa, perché è sicuro intrinsecamente) il nostro obiettivo attuale l'abbbiamo raggiunto. Provata la possibilità della fusione sostenibile a tempo indeterminato, dopo saranno costruiti dei generatori a fusione, e con quelli sarà generata energia maggiore di quella utilizzata per sostenere la fusione. Ad oggi la fusione è stata innescata per dei secondi, meno di un paio di minuti, e non basta, va resa sostenibile per ore o giorni, a tempo indeterminato, in equilibrio energetico o anche in debito energetico, non ha alcuna importanza che generi energia più di quella utilizzata per innescare la fusione , ma deve restare attiva a tempo indeterminato. Ed oggi a farla restare attiva a tempo indeterminato, non ci si fa. Ma ci siamo molto vicini. 30 anni fa la fusione atomica controllata era solo teoria, mentre oggi la teoria è stata dimostrata tecnicamente possibile, oggi la fusione è stata innescata e sostenuta per dei secondi, si tratta adesso di mettere a punto dei fusori che quella fusione la sostengano a tempo indeterminato. Detta in altre parole, verificata la possibilità, va costruita, va industrializzata la macchina per farlo: restano da definire dimensioni e geometrie, materiali, pressioni, equilibri carico/ scarico, etc. Ci vuole ancora del tempo: sono macchine che costano dei miliardi, e se le progetti male, ovvero se in questa fase sbagli a calcolare dimesioni, geometrie, pressioni, etc, fai una costosa frittata. Alla fine degli anni '50 del secolo scorso, con le bombe nucleari a fusione, le bombe a schema Teller - Ulam, dimostrarono che era possibile fare la fusione nucleare ma in modo incontrollato Noi oggi abbiamo fatto un passo importante avanti, abbiamo dimostrato possibile una fusione controllata ed adesso stiamo mettendo a punto i fusori per la fusione controllata e duratura (Fusori quali ITER ed altri in stadio più avanzato) che hanno un obiettivo solo: provare che la fusione nucleare è possibile sostenerla in modo controllato ed a tempo indeterminato, non devono generare più energia di quella necessaria ad innescare e sostenere la fusione Per far scoppiare una bomba a fusione in modo affidabile, ossia che scoppiasse sempre, non facesse cilecca, rischio zero di cilecca e con potenza contrallata (= industrializzare le bombe a fusione come dimensioni, geometrie, materiali, etc), con botti vari, ci hanno messo circa 15 anni dalla la prima bomba atomica, a fissione, che esplose nel 1945, anno in cui furono subito teorizzate le bombe a fusione, ed erano solo bombe, trabiccoli molto semplici tecnicamente e costruttivamente. A fare la fusione controllata stabile nel tempo, da oggi che l'abbiamo provata possibile, ci vorranno ancora una diecina di anni, ma forse meno, prima del 2030, ed a fare la pizza in casa con energia da fusione (= fare delle centrali produttrici di energia elettrica di fusione) ci vorranno altri 20 anni, si va verso il 2045 - 2050. Quelli che vogliono che una fusione nucleare controllata, subito, domani mattina, semplicemente, non sanno di che cosa parlano. |
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inviato il 15 Marzo 2022 ore 8:19
Nel frattempo ci sono i biodigestori che in parte sono utili per lo smaltimento dei rifiuti organici ma per buona parte funzionano a cereali come il mais & C. Quindi sottraggono prodotti al ciclo alimentare. Teniamo presente che noi importiamo circa il 50% dei cereali. it.m.wikipedia.org/wiki/Biogas |
user203495
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inviato il 15 Marzo 2022 ore 8:44
“ Dov'è l'energia prodotta ? „ La gatta frettolosa....... |
user198779
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inviato il 15 Marzo 2022 ore 19:49
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user203495
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inviato il 19 Marzo 2022 ore 8:08
Curioso.Leggo"La falsa Scienza"di Silvano Fuso,due ricercatori italiani hanno presentato,nel 2011,a Bologna,un dispositivo che produrebbe energia a bassa temperatura,riproponendo la cold fusion tanto in auge nel 1989. |
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inviato il 19 Marzo 2022 ore 8:09
ho mi raccomando niente politica |
user203495
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inviato il 19 Marzo 2022 ore 10:44
Politica?Ndo stà? |
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inviato il 19 Marzo 2022 ore 11:02
no mettevo le mani avanti, visto che basta poco per far chiudere |
user198779
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inviato il 19 Marzo 2022 ore 17:12
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