|
|
inviato il 27 Gennaio 2022 ore 16:41
Scattata da Frosinone esposizione di 5 minuti |
|
|
inviato il 27 Gennaio 2022 ore 17:35
Scaffale |
|
|
inviato il 29 Gennaio 2022 ore 7:26
Sugli specchi stabilizzati in berillio, anche grossi, e sui sensori d'assetto, non ci batte nessuno, la Galileo di Campi Bisenzio li progetta e produce da decenni con caratteristiche e prestazioni di eccellenza. La NASA usa solo sensori di assetto della Galileo per le sue costosissime navicelle, tipo questa, che devono andare molto lontano e svolgere missioni molto impegnative per quanto riguarda precisione di navigazione. Gli specchi in berillio, la Galileo li produce da decenni per il militare, ed anche lì ci vuole estrema precisione, altrimenti gli equipaggi che li usano ci lasciano la pelle. La Galileo fa gola a molti Paesi esteri, la comprerebbero al volo se potessero, ed è un'eccellenza a livello mondiale. Quando scoppiò la guerra del Golfo, io lavoravo lì, e c'era il rischio di attentati anche in Italia: la Galileo la riempirono di militari armati, misero nidi fortificati di mitragliatrici sul tetto, fecero barriere di filo spinato grosso e folto tutto intorno allo stabilimento, e per entrarci, controllavano tutto e tutti, quasi ti facevano anche una visita urologica. |
user198779
|
inviato il 29 Gennaio 2022 ore 13:57
Infatti se si leggono le caratteristiche del jwst ci sono dati che hanno dell'incredibile tanta è la precisione e le tolleranze quasi inesistenti. Da una parte è un orgoglio italiano avere sul territorio simili capacità e al contempo mi rattrista di come va il sistema paese con delle eccellenze di questo calibro che non è un caso isolato. |
user203495
|
inviato il 29 Gennaio 2022 ore 14:59
“ Da una parte è un orgoglio italiano avere sul territorio simili capacità e al contempo mi rattrista di come va il sistema paese con delle eccellenze di questo calibro che non è un caso isolato. „ Se vai cercando il male dentro al cuore dell'uomo,senza meno lo troverai. Abramo Lincoln? |
|
|
inviato il 29 Gennaio 2022 ore 15:21
Noi siamo il paese dell'incontrario. |
user203495
|
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 16:26
Suvvia.Già il riconoscere i nostri "vizi" è motivo di orgoglio. |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2022 ore 8:41
Il sensore infrarosso al silicio della camera termica che opera nell'IR molto lontano fa visibile, 28 micron, contro gli 0,7 micron del rosso visibile, lo raffreddano a 7 Kelvin, vicinissimo allo zero assoluto, irraggiungibile. Questo raffreddamento così spinto gli aumenta il rapporto segnale/rumore e dunque gli allunga la portata. E.......7 Kelvin sono veramente pochini: speriamo che funzioni tutto come previsto. |
user198779
|
inviato il 02 Febbraio 2022 ore 9:54
Meno 266 |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2022 ore 10:46
lo zero è a - 270 |
user198779
|
inviato il 02 Febbraio 2022 ore 10:47
Dopo di che si ferma tutto |
|
|
inviato il 02 Febbraio 2022 ore 10:59
Si. La temperatura dell'Universo "buio" e vuoto, è di circa 3 K, e quella flebilissima traccia energetica è la cosidetta radiazione fossile, il residuo del botto caldissimo e potentissimo che originò l'Universo, circa 14 mdi di anni fa, il Big Bang, la traccia di quel gran botto c'è ancora oggi. Quella radiazione termica fossile ce la fa ad emettere onde radio, e la trovarono proprio per quell'emissione flebile di onde radio. Il J. Webb va a rufolare nel passato più remoto dell'Universo, chissà che ci troverà. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |