|
|
inviato il 12 Dicembre 2021 ore 17:28
Ciao a tutti, questa volta affrontiamo un tema semplice quanto significativo: chi accompagna il fotografo e come ci si relaziona sul campo? Intendiamoci, questa non è una rubrica del cuore, e nemmeno una guida su come rimorchiare facendo leva sulla pesante attrezzatura… gammadinamica2019.blogspot.com/2021/12/il-fotografo-e-solo.html |
|
|
inviato il 12 Dicembre 2021 ore 19:10
Ho aperto il link e letto : complimenti per le simpatiche e spiritose riflessioni ! Sulle quali peraltro non posso che concordare : il fotografo , per esprimersi al meglio e gustare appieno la sua passione , deve essere solo , non pluit supra! A meno di avere un compagno/compagna dedito alla stessa passione (ma anche in questo caso ci possono essere cospicue eccezioni , come il rischio di portare a casa le stesse immagini!) ogni altra combinazione rischia di essere nefasta : un non-fotografo non potrà mai empatizzare con un fotografo , comprenderne le motivazioni , i meccanismi , le fobie , le improvvise soste , colpito da un'inquadratura imperdibile e le interminabili "pose" con treppiede o senza , per catturare l'angolo di ripresa migliore! Anche le uscite tra appassionati mi lasciano freddo , sempre per la motivazione del rischio degli scatti realizzati "in serie" e quindi il fotografo è un "lupo solitario"! Fino a qualche anno fa lo ero anch'io, ora , col passar del tempo , non mi va più tanto , complice anche una compagna , seppur non fotografa , tuttavia dotata di monumentale pazienza e che quindi (entro certi limiti) mi lascia fare ! |
|
|
inviato il 12 Dicembre 2021 ore 19:43
Io trovo difficile perfino andare a vedere un museo o una mostra in compagnia di altre persone, perché se trovo un quadro che mi piace passo un mucchio di tempo a guardarmelo, cosa che in genere non viene molto condivisa, e così se il mio tempo per visitare certo un museo è, poniamo, di due o tre ore, essere in compagnia di altri che dopo tre quarti d'ora sono già fuori lo trovo irritante, tanto quanto loro, immagino, trovino irritante il mio dilungarmi... Naturalmente può anche succedere il contrario, che una certa mostra non mi dica nulla mentre il resto della compagnia si sofferma di più. In entrambi i casi meglio essere da soli. Se qualcuno volesse insistere per venire con me quando scatto credo metterei le cose in chiaro prima: vieni pure però non rompere se la cosa va per le lunghe. E cose del tipo "Fa caldo", "Fa freddo", "Che ne dici di rientrare?" non devono proprio esistere. Questo se voglio uscire per far foto. Se invece si va a passeggio, magari con la fotocamera in tasca o al collo perché non si sa mai, allora è un'altra storia. |
|
|
inviato il 12 Dicembre 2021 ore 23:36
Quando fotografo mi piace potermici dedicare. Se chi è con me me lo lascia fare bene, sennò preferisco stare solo. C'è da dire che spesso anche quando non ho una fotocamera con me, sono comunque uno che ha l'occhio fotografico e mi soffermo a guardare e a inquadrare con la mente e anche lì, se uno me lo lascia fare in pace bene, sennò preferisco star da solo. Tante volte ho notato che se si tenta di spiegare a chi è con noi ciò che si vede, si riescea coinvolgerli e a meravigliarli abbastanza da rendere la compagnia atta alla situazione. |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2021 ore 13:01
Io uso come scusa la presenza di altre persone per giustificare (con me stesso) i miei risultati del tutto mediocri. Povero stupidino che sono! |
|
|
inviato il 14 Dicembre 2021 ore 17:45
Io mi ritengo abbastanza fortunato, quando non esco da solo esco solo ed esclusivamente con mio figlio di 26 anni che pur non essendo appassionato di fotografia mi ama così tanto da sopportarmi sa benissimo come comportarsi e non si lamenta mai. Ad esempio : dato che faccio solo street lui è sempre appena dietro di me ma sempre a portata d'occhio e di voce , non abbiamo mai screzi e ci divertiamo un sacco. Ovviamente io ricambio andando insieme a lui al cinema od a qualche concerto di classica |
|
|
inviato il 14 Dicembre 2021 ore 18:21
Che bello , Mansueto , fa piacere leggere (specialmente in questi tempi difficili) di un rapporto così profondo e reciproco tra padre e figlio , grazie per la condivisione . |
|
|
inviato il 16 Dicembre 2021 ore 17:41
Meglio solo che canoaccompagnato. |
|
|
inviato il 16 Dicembre 2021 ore 18:00
ahahaha molto bello cmq con la famiglia è difficile scattare (ho pochi secondi per fare tutto, altro che treppiedi e lunghe esposizioni), mentre con altri amici fotografi mi diverto e mi rilasso. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |