|
|
inviato il 17 Ottobre 2021 ore 13:36
Ne abbiamo? Oggi, per esempio, Bisson per aperitivo e un Barolo ROAGNA a tutto pasto. Adoro il vino e non ho alcuna remora a spendere qualche euro in piu per una buona bottiglia. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 13:25
Io amo molto la buona cucina, i vini buoni e mi piacciono buoni ristoranti, ci spendo, non solo in Italia, ma non sono un grande esperto di vini: ho viaggiato in larghissima parte del pianeta Terra e conoscere bene i diversi vini che si trovano oggi a giro per il mondo la vedo impresa impossibile. La vita è breve e va vissuta al meglio. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 13:42
A me è iniziato a piacere il vino da pochi anni, devo dire che non pensavo ma mi piace veramente molto. Però non ci capisco nulla. Ho la mia preferenza ma è molto vaga (mi piacciono di più i bianchi e non mi piacciono i vini dolci). Mi piacerebbe però capirci qualcosa di più. Cosa si potrebbe fare per capirne un po di più, anche solo in linea generale, sull'argomento?! |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 14:05
bere bene io ho cominciato a capirci molto di piu' da quando frequento (come compagni di sbornie) due sommelier di grido. Sebbene loro siano MOOOOOlto piu' sensibili di me. Vedo che (dopo sei anni passati pericolosamente per il mio fegato) i miei giudizi sui vini spessissimo vengono confermati. Gianluca posso suggerirti per addestrare l'olfatto dei kit di profumi che ti consentono di imparare a riconoscere le caratteristiche del vino. Non ho adesso l'indirizzo sottomano, ma te lo passo a breve. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 17:07
presente! Da semplice appassionato di cucina e enogastronomia, mi sono avvicinato anni fa con un percorso di avvicinamento al vino, frequentando poi un corso di sommellier con conseguente diploma. Mi ha aperto un mondo che ho abbracciato con entusiasmo, scoprendo chicche non indifferenti, un esempio su tutte.....uno chardonnay di un'azienda Israeliana. Ho avuto il piacere di scoprire e studiare tantissimi vitigni autoctoni che la nostra mervigliosa penisola possiede. La mia terra è il Friuli V.G. , terra meravigliosa per i bianchi, sopratutto del Collio. Ma ho scoperto bianchi dell'Etna favolosi, solo per fare un piccolo esempio. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 17:15
Ma esistono solo corsi per sommellier per imparare qualcosa o ci sono anche corsi tipo degustazione? |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 17:24
“ Ma esistono solo corsi per sommellier per imparare qualcosa o ci sono anche corsi tipo degustazione? „ ci sono anche percorsi di avvinicinamento, per quel che riguarda me con F.I.S.A.R. ho fatto quello e poi ho deciso di intraprendere il corso per diventare sommelier. Prova cercare l'associazione FISAR più vicino a te, periodicamente fanno sia i corsi per diventare sommelier che i minicorsi avvicinamento al vino |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 17:35
Perfetto, grazie per le info |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 17:59
Ragazzi io col vino ci lavoro da diversi anni e credo di avere una discreta esperienza. Se avete duemila euro in più, un corso da sommelier male non farebbe. Ma personalmente io investirei quei soldi in qualche buon libro su vini ed enologia (un paio di centinaia di euro) e il resto in bottiglie. Perché il vino lo impari solo strappando. Ais, fis,onav e via dicendo, vi darebbero buone basi. Ma l'esperienza col calice é tutt'altra storia. E non comprate da internet! Andate in enoteca e fatevi consigliare, toccate le bottiglie e confrontatevi con chi ha più esperienza. Nel mondo del vino c'è il mainstream e il "sottobosco", che spesso da la paga a marchi più blasonati. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 18:02
PS: non sono un enotecario! |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 18:20
“ E non comprate da internet! „ con consapevolezza, online puoi risparmiare parecchio se conosci le etichette che ti servono e che hai già provato o conosci. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 19:30
“ con consapevolezza, online puoi risparmiare parecchio se conosci le etichette che ti servono e che hai già provato o conosci. „ Quei 2 euro circa a btg, in più, che spenderesti, servono sia a far sopravvivere una bottega fisica, aperta e mantenuta con sacrifici. Sia ad evolverti in cultura enoica. Il confronto con l'enotecario rimane impagabile. |
|
|
inviato il 18 Ottobre 2021 ore 21:10
Se è per questo non ha prezzo nemmeno l'esperienza direttamente in cantina del produttore, e risparmi pure lì |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |