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inviato il 20 Settembre 2021 ore 19:29
Premessa: non sono un "talebano" (eh ci mancherebbe... ma il terribile termine credo dia l'idea di ciò che intendo). Sono convinto che non esista un'unica via, la migliore, per questo genere. Sono altrettanto convinto che nessuno possa pretendere di insegnare (meglio, insegnarmi) l'unica via per questo genere. Chiunque, invece, può trasmettermi il suo senso e le sue esperienze in materia e io, pur nella ridotta esperienza, provo sempre a fare altrettanto con chi entra in contatto con me. Alcuni punti fermi (i miei, ripeto) mi fa piacere però condividerli, facendo parte di una community e per dare modo anche di leggere meglio alcuni dei miei scatti (e senza per questo scolpire sulla pietra ciò che vado a dire, vista l'evoluzione continua che ci deve animare). Quindi, oggi 20 settembre 2021 scrivo quanto segue a mò di diario. 1. Ho scelto i soggetti che amo di più riprendere quando ho optato per questo genere (prevalente). 2. Quali sono questi soggetti? Quelli che vivo stando a contatto con la Natura (in senso lato). Quindi animali, fiori, paesaggi, altri elementi naturali. 3. Credo che la Natura vada rispettata, da me e dagli altri (tutti). 4. Credo che ci sia un'etica di riferimento da seguire in questo genere (fatta innanzi tutto di rispetto per i soggetti ripresi, distanza, periodi in cui scattare, etc ...) ma non sono contrario alla foto da capanno alimentato (anche se, obiettivamente, si tratta di un aspetto che nel tempo sto evolvendo) eticamente gestito (qui potrebbe aprirsi un capitolo vastissimo ... ma non ho certo sufficienti competenze per scriverlo). 5. Il tempo che passa, l'esperienza che maturo, il minimo di tecnica che poco per volta assimilo mi fanno aumentare la soddisfazione per tentare lo scatto difficile (magari non perfetto con conseguenti prove, errori, nuove prove ... attese di momenti ed occasioni migliori) rispetto ad acquisire scatti più facili (ancorché tecnicamente via via più validi). 6. Sento il bisogno di mischiare le uscite impegnative (levatacce, km percorsi, peso di zaino da trasportare, pochi scatti a volte "pretenziosi" oppure nessuno, ...) a quelle più rilassanti, da capanno in oasi o alimentato/gestito. 7. Infine, ma è la cosa a cui più tengo, sono per una fotografia naturalistica dove la ricerca della specie rara (o, peggio, la collezione) ha meno importanza dello scatto ad una specie comune che nel tempo testimonia una crescita. Crescita non è per me solo risultati tecnici ma è anche catturare momenti e pose capaci di darmi emozioni. Ripeto: "meno importanza" ... ma non è che non ami cercare e magari poter scattare specie rare! Un caro saluto a chiunque sia arrivato fin qui, Gian Luca |
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 6:15
Non posso che concordare con quanto sopra e complimentarmi, oltre che per i tuoi ottimi lavori , per i principi enunciati , che credo possano essere largamente condivisi . Una magnifica giornata a te e sempre : buona luce ! |
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 8:51
Direi un'ottima serie di punti ed, effettivamente, bilanciata e senza integralismi spiccioli che poi nuociono sempre all'immagine di chi pratica la propria passione. Quindi.. Buona caccia! |
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 9:42
Vi ringrazio e vi auguro di trarre sempre il meglio dalla nostra passione! Buon martedì Gian Luca |
user28347
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 10:17
mi è capitato prima di andare in municipio con la giacchetta elegante di fotografare i fenicotteri allo stagno,arriva un fotografo che conosco e su juza e mi chiede perchè fotografo con giacchetta di lino ,rispondo che si dice sempre che ci vuole rispetto per gli uccelli concordo con quel che dici ma ho trovato ridicolo qualcuno vestito da batman con le foglie in testa per fotografare una gallina abituata al rumore delle auto vicine ,diverso è fotografare un cervo che scappa solo per l'odore di umanità o un orso in kamchatka ,l'importante è non disturbare |
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 10:30
pienamente d'accordo Sergio! Questo è lo spirito che condivido: conoscenza, rispetto, adattamento alle situazioni e nessun preconcetto o totalitarismo comportamentale Buona giornata e grazie per il tuo commento |
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 11:58
Ottima visione della fotografia naturalistica da condividere pienamente. Buona Luce a tutti. |
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inviato il 21 Settembre 2021 ore 14:14
Ringrazio e saluto caramente Ciao! |
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inviato il 22 Novembre 2021 ore 17:11
Bravo Gian Luca..! |
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inviato il 22 Novembre 2021 ore 19:59
Grazie Roberto :) |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 21:50
Come non condividere quanto esposto............. e complimenti per i tuoi scatti |
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inviato il 28 Febbraio 2023 ore 9:19
Ti ringrazio per l'apprezzamento e ti auguro una buona giornata! :) |
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inviato il 28 Febbraio 2023 ore 22:33
Con l'incipit "la mia visione" ti sei guadagnato una menzione d'onore. È raro trovare sul sito chi dice "a mio avviso", "secondo me" ecc. Tutti porgono verità assolute e trancianti. Sul contenuto rimango assolutamente indifferente: non è né giusto né sbagliato. È semplicemente la tua visione. Che merita rispetto. |
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inviato il 28 Febbraio 2023 ore 23:36
Ti ringrazio per il tuo passaggio e commento. Mi fa piacere la condivisione di un pensiero che ritengo fondamentale nella vita, non solo nella fotografia. Ciao :) |
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