JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Islanda, la settimana lavorativa di 4 giorni è «un successo travolgente»


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Islanda, la settimana lavorativa di 4 gi...





avatarsenior
inviato il 08 Luglio 2021 ore 14:13    

www.corriere.it/economia/lavoro/21_luglio_08/islanda-settimana-lavorat

Ah..

user142859
avatar
inviato il 08 Luglio 2021 ore 15:37    

Sai che novità... magari un giorno verrà esteso ad altre nazioni.
Sempre che non arrivi prima la cina ad applicare il modello 996... dalla nove della mattina alle nove della sera dal lunedì al sabato penshare.it/cultura-996/

avatarsenior
inviato il 08 Luglio 2021 ore 18:28    

Si, si...lavoriamo sempre di meno che poi ci pensano i Cinesi a metterci i marroni nel cassetto.

avatarsenior
inviato il 08 Luglio 2021 ore 19:24    

bonjour finesse

avatarsenior
inviato il 08 Luglio 2021 ore 22:05    

Magari ...

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 11:06    

Sempre che non arrivi prima la cina ad applicare il modello 996... dalla nove della mattina alle nove della sera dal lunedì al sabato penshare.it/cultura-996/


Che è impossibile... Non ci sono abbastanza ore lavorative per far lavorare tutti 72 ore a settimana... A meno di non volere 2/3 della popolazione disoccupata. E' un trend che esiste dalla rivoluzione industriale... Il totale delle ore lavorate diminuisce, mentre la popolazione aumenta... Per lavorare tutti, bisogna distribuire il lavoro che c'è in orari ridotti.

Oppure vogliamo fare come in Corea del Nord dove per "creare lavoro" hanno proibito l'irrigazione meccanizzata dei campi... per dare lavoro a tutti: portare i secchi a mano dal fosso al campo.

Sai che novità... magari un giorno verrà esteso ad altre nazioni.


La riduzione delle ore di lavoro è una tappa obbligata per tutti prima o poi, Cina compresa, per non avere un tasso di disoccupazione insostenibile. Che siano settimane da 4 giorni lavorativi, o 5 giorni a 6 ore al giorno (o anche meno) poco importa... La disoccupazione rimarrà sempre alta finche chi lavora, lavora troppo (e troppo spesso con straordinari non/mal pagati).

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 14:23    

La riduzione delle ore di lavoro è una tappa obbligata per tutti prima o poi, Cina compresa, per non avere un tasso di disoccupazione insostenibile. Che siano settimane da 4 giorni lavorativi, o 5 giorni a 6 ore al giorno (o anche meno) poco importa... La disoccupazione rimarrà sempre alta finche chi lavora, lavora troppo (e troppo spesso con straordinari non/mal pagati).


Concordo. Io sono vecchiotto e quando avevo 30 anni lavoravo in un'officina meccanica che faceva attrezzature, non produzione di serie. Si facevano maschere di foratura, supporti per fresatura, parti di prototipi, insomma perlopiù parti meccaniche o singole o in piccolissime serie, e si lavorava artigianalmente con fresatrici, torni, foratrici, alesatrici eccetera. Macchine a controllo numerico ce n'erano in giro poche, ingombranti, complicate da usare e le usava l'industria per produzioni serie di una certa consistenza perché i tempi di programmazione e preparazione dell'attrezzatura erano notevoli. Nel giro di pochi anni si è sviluppata la tecnologia CAD/CAM in modo rapidissimo, parallelamente alla disponibilità di computer potenti a basso costo, sono apparsi i primi centri di lavoro di piccole dimensioni, con costi alla portata anche delle aziende artigiane. Morale della favola: dove prima lavoravano una decina di meccanici, tra fresatori, tornitori, alessuaristi eccetera ora lavorano due o tre persone che programmano le macchine, preparano gli utensili e qualche manovale che movimenta i pezzi in lavorazione. Quel che è successo nella grande industria con l'introduzione dei robot poi è stato ancora più notevole. Insomma la produzione dei beni materiali che ci servono richiede un numero di ore di lavoro molto inferiore a quello necessario mezzo secolo fa, e neppure sarà possibile pompare la produzione industriale producendo oggetti inutili, perché la cosa è del tutto insostenibile dal punto di vista ambientale, oltre che profondamente stupida.
Perché di queste cose non si parla mai e si continua a far finta che non siano mai successe e che, col magico aumento del PIL, un giorno tornerà la "piena occupazione", tipo anni settanta? Perché continuano a raccontarci questa favoletta mentre sarebbe bene prendere atto della situazione e agire di conseguenza, prendendo atto di due semplici dati di fatto: ore di lavoro ce ne saranno sempre meno ma le persone avranno comunque tutte diritto a una vita dignitosa. O forse sul secondo punto non è che siamo tutti davvero d'accordo?

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 14:54    

Insomma la produzione dei beni materiali che ci servono richiede un numero di ore di lavoro molto inferiore a quello necessario mezzo secolo fa, e neppure sarà possibile pompare la produzione industriale producendo oggetti inutili, perché la cosa è del tutto insostenibile dal punto di vista ambientale, oltre che profondamente stupida.


Ma non è solo sui "beni materiali" che il lavoro umano è diminuito. Con l'informatica è diminuito in maniera enorme anche il lavoro degli impiegati e dei dirigenti di "medio livello".
Ora con i moderni software dei computer servono molti meno impiegati (soprattutto in amministrazione per le fatture e le buste paga) e molti meno vicedirettori (ora il direttore con i grafici automatici preparati dal pc, non ha più bisogno del vice che faccia monitoraggio e "riassunti").

Per quanti "nuovi lavori" si presentino, non saranno mai sufficienti a coprire le ore di lavoro perse nei lavori obsoleti...

Ad esempio siamo sul limite di un nuovo "salto" dell'automazione: i veicoli a guida autonoma e i droni.... Salveranno milioni di vite, riducendo il numero degli incidenti, ma hanno anche un risvolto drammatico.
Le persone che vivono solo perchè "girano un volante", poco importa se di camion, auto, furgone, muletto o mezzo pesante, sono alcuni milioni solo in Italia... Alcuni milioni di persone che nel giro di pochi anni resteranno quasi tutte a casa senza lavoro... E non dirmi che un autista/magazziniere di mezza età torna sui libri e diventa ingegnere per trovare lavoro...

Perché continuano a raccontarci questa favoletta mentre sarebbe bene prendere atto della situazione e agire di conseguenza, prendendo atto di due semplici dati di fatto: ore di lavoro ce ne saranno sempre meno ma le persone avranno comunque tutte diritto a una vita dignitosa. O forse sul secondo punto non è che siamo tutti davvero d'accordo?


Concordo in pieno... Certo è facile prendere voti raccontando che con la propria offerta politica tutti possono lavorare 12 ore al giorno, pagare senza problemi il mutuo e chi non ci riesce è uno scansafatiche...
Più difficile è obbligare i datori di lavoro a eliminare quasi totalmente gli straordinari e riorganizzare il lavoro su orari ridotti.

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 16:11    

Perché di queste cose non si parla mai e si continua a far finta che non siano mai successe e che, col magico aumento del PIL, un giorno tornerà la "piena occupazione", tipo anni settanta?


Il dibattito è in corso, ci sono libri e libri (segnalo De Masi, Staglianò, Fana), chi "vede lontano" lo scrive da tempo: bisognerà lavorare molte meno ore a testa per poter mantenere la disoccupazione sotto controllo. E questo DOVRA' essere fatto, altrimenti l'ordine sociale non potrà resistere: chi si trova in condizioni invivibili per mancanza di potere di acquisto (e non parlo dell'ultimo telefono ma di comprare il cibo) insorgerà.

Così come il covid ha "sdoganato" il lavoro da remoto (di cui io sono un pioniere, lavoro da casa da febbraio duemila), il timore di rivoluzioni porterà a ridurre l'orario di lavoro.
Non so se nella mia vita lavorativa vivrò questa rivoluzione.

Per la cronaca, io scrivo software: da un lato sono "parte del problema", perché il mio lavoro fa perdere il lavoro agli altri, dall'altro chi sviluppa software è molto ricercato, soprattutto se esperto e soprattutto in questo periodo.

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 16:33    

Per la cronaca, io scrivo software: da un lato sono "parte del problema", perché il mio lavoro fa perdere il lavoro agli altri, dall'altro chi sviluppa software è molto ricercato, soprattutto se esperto e soprattutto in questo periodo.


Che anche li... Il "software" è un po' come le "infrastrutture"... Tanto lavoro e bisogno di manodopera per crearle da zero, ma poi quando si arriverà a una fase di quasi solo manuntenzione il lavoro anche degli informatici calerà (almeno quello per le aziende... rimarranno sempre da fare i videogiochi per l'intrattenimento). Vedi i licenziamenti di massa di SAP qualche anno fa... O i tool per ridurre il "lavoro umano" nel testing del codice, ecc ecc

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 17:43    

Il dibattito è in corso, ci sono libri e libri (segnalo De Masi, Staglianò, Fana), chi "vede lontano" lo scrive da tempo (...)

Questo è vero, ma mi piacerebbe vedere la faccia di uno dei nostri leader politici che lo dica chiaro e tondo in pubblico, queste cose che gli addetti ai lavori sanno ormai da decenni, e che anche loro sanno benissimo.

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 18:18    

Mah sono scettico che si lavorerà meno prendendo gli stessi soldi. Ci spero ma dubito succederà a breve, almeno in Italia.

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 18:53    

Tanto lavoro e bisogno di manodopera per crearle da zero, ma poi quando si arriverà a una fase di quasi solo manuntenzione il lavoro anche degli informatici calerà

Non penso, poi al solito sarà vecchio per gestire la mole di informazioni che arrivano, ci vorrà il nuovo software, migliorare la security la nuova architettura HW e quindi altro lavoro.
Non è che fai un software e ti dura 10 anni facendo manutenzione base e basta.

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 22:06    

ma poi quando si arriverà a una fase di quasi solo manuntenzione il lavoro anche degli informatici calerà

Come ha già scritto Murphy, il software "va a male" esattamente come le mozzarelle, ogni poco bisogna rifarlo da zero, con nuove tecnologie. E anche la manutenzione, non crtedere, non è affatto banale.
Una ricerca del 2017 valutava che nel 2018, in Europa, sarebbero mancati 800 mila informatici, nei vari ruoli.
Con la pandemia tutto è slittato in avanti, ma adesso che il paese riparte, sia io che i miei amici e conoscenti che ci occupiamo di informatica (vari ruoli) ed abbiamo il CV postato su Linkedin e affini, anche senza cercare lavoro veniamo contattati dai recruiter.
Io ricevo mediamente una richiesta di contatto a settimana (e non sto cercando lavoro), perché le persone esperte, semplicemente non ci sono.
I giovani bravi se ne vanno all'estero, dove ottengono lavori di qualità e guadagnano molto di più, gli esperti hanno tutti un lavoro, rimangono disponibili gli scarsi (e anche pochi, perché anche gli scarsi che conosco stanno trovando).
E formare una persona, far si che diventi esperta, se roiesce a diventarlo, perché non tutti lo diventano, richiede anni ed anni.

Vedi i licenziamenti di massa di SAP qualche anno fa... O i tool per ridurre il "lavoro umano" nel testing del codice, ecc ecc

Di SAP non sapevo, è un mondo a parte che non ho mai seguito.
I tool per ridurre il lavoro umano esistono da sempre, il primo credo si chiamasse "giogo" e si applicava ad una coppia di buoi per fargli tirare l'aratro. Più diventa difficile e complicato il "lavoro umano" più servono tool per svolgerlo.
Basta confrontare il compilatore di Turbo Pascal 5.0 con l'IDE di Delphi XE per farsi un'idea della differenza.
Senonché anche i problemi da affrontare diventano sempre più complicati, per cui se va bene è una patta, con in più il fatto che sei continuamente costretto ad affrontare problemi nuovi e ad imparare strumenti nuovi.

avatarsenior
inviato il 09 Luglio 2021 ore 22:15    

mi piacerebbe vedere la faccia di uno dei nostri leader politici che lo dica chiaro e tondo in pubblico, queste cose che gli addetti ai lavori sanno ormai da decenni, e che anche loro sanno benissimo.


In questo periodo non lo si può dire, i problemi al momento sono altri.
Tempo due-tre anni e bisognerà iniziare a parlarne, e portare l'orario di lavoro prima a 35 ore, poi a 30 ecc.
Chi lo farà e come, onestamente non riesco ad immaginarlo, nessuno dei politicanti attuali vale un soldo bucato.

Il M5S nel 2013 commissionò un interessantissimo studio sull'evoluzione del lavoro in Italia proprio a De Masi.
Lo studio venne svolto, consegnato, e chiuso in un cassetto.
Nulla di quanto presente in quello studio entrò nel dibattito politico pubblico e tantomeno venne applicato.
In seguito venne pubblicato.
Al moewmnto non ricordo il titolo, ma è un lavoro interessante, ben fatto, oserei definirlo ineluttabile.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me