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Variare asa con pellicola


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avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 10:45    

Ho comprato in un mercatino una Canon 300 X analogica , l'ho portata con me in vacanza , ho letto le istruzioni e leggo la posibilità di variare la sensibilità della pellicola , ho montato una ilford in B & N 400 asa , e le istruzioni parlano di una codifica DX , ora a naso non penso che si possa variare la sensibilitá come si fa con il digitale ogni volta che cambiano le condizioni ambientali , fino a adesso ho usato una Petri a pellicola , se qualcuno è così gentile da darmi qualche chiarimento lo ringrazio

cordialmente

Beppe

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 11:01    

No, quello che vari è l'impostazione della macchina in modo che l'esposimetro integrato, se presente, legga correttamente la scena in rapporto alla pellicola che hai.

La codifica DX era un sistema per far leggere il valore della pellicola direttamente alla macchina, quindi senza dover impostare nulla manualmente. Non mi pare che la Ilford HP5 (immagino sia quella) abbia questa cosa... ma dovrei controllare.

Edit: ok, sulle FP4 della Ilford il codice a barre del sistema DX pare esserci, ma non avendola mai provata su una macchina con quel sistema non ci metto la mano sul fuoco. MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 11:13    

Buongiorno Beppe
Il codice dx è un tipo di codice a barre presente sul rullino. Quando questo è inserito la macchina riconosce automaticamente gli iso della pellicola.
Volendo sulla tua macchina c'è la possibilità di impostare iso anche diversi da quelli nominali ( =400 nel tuo caso). Se imposti iso diversi da quelli nominali (in pratica da 200 a 1600, ma meglio fino a max 800) si dovrà variare di conseguenza anche lo sviluppo. Basterà informare il laboratorio o, se fai in casa, seguire le indicazioni del produttore del reagente di sviluppo. Cambiare gli iso (=asa) tra uno scatto e l'altro come con il digitale la vedo molto difficile..

avatarjunior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 11:36    

Cambiare gli iso (=asa) tra uno scatto e l'altro come con il digitale la vedo molto difficile..

E' semplicemente sbagliato, la pellicola è quella, va sviluppata intera, quindi esposta interamente in modo omogeneo.
Si può ricorrere all'espediente di portarsi pellicole diverse, se il riavvolgimento è manuale si riavvolge una pellicola lasciando fuori la coda, così le pellicole si possono alternare togliendole e rimettendole annotandosi il numero di scatti, rischiando che poi i fotogrammi si accavallino. Lo vedo uno sport poco divertente.
Se il riavvolgimento è automatico, la macchina riavvolge la pellicola per intero, portando la coda dentro il rullino con l'impossibilità di rimetterla.

avatarjunior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 11:41    

Usando la stessa pellicola, si possono variare gli ISO annotandosi il numero di scatti e poi prima dello sviluppo si dovrebbero tagliare gli spezzoni alla cieca per svilupparli separatamente, con il rischio di sacrificare fotogrammi, potendo limitare il rischio solo scattando a vuoto prima e dopo i futuri tagli.

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 11:49    

La pellicola non è (per fortuna) il digitale.
Detto in altre parole le comodità del digitale sono sconosciute alla pellicola... e questa della sostanziale invariabilità della sensibilità dell'emulsione è solo una delle sue tante scomodità... e tralaltro è di gran lunga la meno grave, se proprio dobbiamo dirla tutta Eeeek!!!

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 12:02    

Ringrazio , è come pensavo , da mezzo profano , lo scoglio è la fase di sviluppo , farlo in casa , ma non arrivo a tanto , è fattibile , ma portandolo in un laboratorio penso che diventi un problema , chiederò quando monterò il prossimo rullino , ora questo è di 400 asa e scatterò con lo stesso valore per non fare un mezzo pasticcio , e che non ero a conoscenza di questa possibilità , grazie e buona estate

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2021 ore 12:16    

E' fattibile se scatti (per ipotesi) 10 scatti a 400 iso tagli la pellicola e sviluppi quei 10 scatti... poi rimetti il rullo in macchina e ne scatti altri 5-10-15 (quanti te ne pare) a 800 e li sviluppi di conseguenza etc. etc.
Non è possibile (neanche in casa) sviluppare gli scatti 1,2,5,8 e 27 a 400 e gli scatti 3,4,12,15 e 16 a 800 e tutti gli altri a 1600... e come fai?
Ripeto, esponi una parte tutta ad una certa sensibilità, tagli quella parte di pellicola e poi la sviluppi e via così...

La regolazione della sensibiltà su quelle macchine è per dare la possibilità di usare le pellicole non codificate DX alla corretta sensibilità oppure per il "tiraggio" di una pellicola in situazioni di necessità ("ho solo una 400 iso ma mi serve da 1600")

avatarsenior
inviato il 30 Giugno 2021 ore 6:30    

"Variare asa con pellicola"

In B&N, devi variare caratteristiche e tempi di sviluppo della pellicola, e comunque vari ben poco, non arrivi a due stop, altrimenti ti viene una pellicola inutilizzabile.

Se ti può interessare, in 35 mm io sviluppavo la Kodak Trix a 800 ASA (= "tirata" uno stop) col l'Agfa Rodinal, 1 + 50 per 12 minuti a 20 °C (se cambi la temperatura cambi la durata con la curva di correzione che Agfa ti dà), tre colpi alla Tank appena riempita, agitazione tutto il primo minuto, e poi 2 inversioni (Tank Patterson) ogni minuto, risciacquo in acqua per 30 secondi, sempre a 20°C e poi fissaggio, la temperatura per il fissaggio non critica.

Viene una grana bella nitida e secca, a mio gusto molto bella, e mantiene quasi la Gamma Dinamica ( o meglio, la latitudine di esposizione) come a 400 ASA, i nativi.

Io stampavo su carta AGFA Brovira gradazione 4 - 5 - 6 e sviluppo Bromor ST 50, diluizione da manuale, io stampavo solo grande, 30 x40 cm o più.

A colori, dia o pellicola che sia, non cambiare nulla, altrimenti butti via tutto.


Tecnicamente parlando, rispetto al digitale, oggi la pellicola è carne morta ed ormai tanto, ma veramente tanto putrefatta, puzza tanto forte che si sente da lontano.

Chiaramente, l'importante è divertirsi, e se uno ci si diverte, ha raggiunto il suo scopo, qualsiasi trabiccolo usi.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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