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inviato il 27 Giugno 2021 ore 21:13
Infatti , Federico , lo spirito del post era esattamente questo : un ringraziamento per chi ha apprezzato e , nel contempo , la motivazione per cui ho ritenuto opportuno cassare alcune immagini , certo della comprensione degli amici che avevano dato il like. Divenire più selettivi e più autocritici credo sia una delle finalità del proprio percorso nel Forum e non vuol necessariamente dire che le immagini eliminate non avessero comunque una loro validità . È stata ad ogni modo uno spunto per indicazioni sull'archiviazione delle proprie stampe , da cui ho tratto utili indicazioni al riguardo . |
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inviato il 28 Giugno 2021 ore 9:57
Anche io "uso" Juza per capire meglio che rapporto ho con quelle immagini. Di una collezione ("The Settlers") ho stampato un fotolibro e l'ho mostrato ad amici e parenti ottenendo altre indicazioni che modificheranno anche la galleria su Juza. Altre immagini hanno fatto il loro lavoro, permettendomi di comprendere dove voglio andare e cosa voglio proporre. Ciò che tu fai lo comprendo, come detto, e lo ammiro perché stai cercando una sintesi del tuo meglio. Non è la sola via, ma è una via buona |
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inviato il 28 Giugno 2021 ore 10:49
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inviato il 30 Giugno 2021 ore 11:48
Una discussione interessante, idee anche opposte ma espresse con (pur tenace) garbo. Ammiro la granitica coerenza di chi non rinnega nulla del proprio passato e mantiene tutte le proprie foto anche su questo sito. Personalmente qualche fotografia l'ho tolta ed altre (non molte) le toglierò poiché credo che la fotografia sia essenzialmente ricordo ed espressione. Ovvero, per il ricordo si blocca nel tempo il momento vissuto e quello è un fatto personale; ho una foto postata che credo abbia non più di una dozzina di likes ma rappresenta un vissuto che amo ricordare come emozione forte. L'espressione invece, cambia; ne ho disquisito recentemente con Federico (Tamanini) e, se non ci si sente più rappresentati da una certa immagine, per mio parere, la si può togliere, nell'ambito di un minimo "libero arbitrio" che non deve offendere nessuno. Quanto all'archiviazione..... mi compiaccio di non essere solo. Ho oltre 30.000 dia che sto digitalizzando e, dopo un severo screening, almeno 5.000 negativi bn dei tempi della camera oscura, più un migliaio di stampe "di famiglia" dal 1920 al 1960, trovate in scatole riposte nei vecchi armadi. Il mio studio è un magazzino. Per l'archivio digitale mi sembrano eccessive quattro memorie esterne, io ne utilizzo "solo" tre....... Ciao Leonardo, un cordiale saluto e buona luce a tutti. Paolo |
user109536
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inviato il 30 Giugno 2021 ore 12:44
Pulire le gallerie si ma io dovrei pulire là cartelle che ho nel MAC accidenti ! |
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inviato il 30 Giugno 2021 ore 12:54
Grazie Paolo ; non può che far piacere quando un post , qualunque e di chiunque esso sia , si evolve in interventi di vario e diverso interesse e sempre , manco a dirlo , nella massima correttezza . Un caro saluto ! |
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inviato il 30 Giugno 2021 ore 12:57
Paolo: giusto seguire le proprie inclinazioni e le proprie esigenze. Perciò vale per tutti: se non ci si sente più rappresentati ( per genere e/o stile o per la postproduzione eseguita) da una propria foto trovo giusto porsi l' interrogativo se mantenerla o meno. Io in genere non lo faccio, ma non posso escluderlo per il futuro. E poi sicuramente mi porrei l'interrogativo in caso di mancanza di spazio. Riguardo alla digitalizzazione delle dia io mi scoraggerei solo a guardarle 30.000 diapositive. Ho sempre scattato poco e poi, a valle, ho sempre operato feroci selezioni " nutrendo " molto il mio cestino. Non mi va di impazzire con doppioni o foto che mi lasciano dubbi. Perciò non ho mai...pietà nella selezione! Come scriveva Filippp Crea su Tutti Fotografi non più di 3 su 36 sono discrete in pellicola e non più di 1 su 10 in digitale e lo strumento più utile per un fotografo è...il cestino; e io penso che in digitale bidogna essere ancora più drastici. Tu usi "solo" 3 memorie? Vergognati!!! |
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inviato il 30 Giugno 2021 ore 14:16
Claudio, mi sto vergognando, e prendo in seria considerazione di arrivare a quattro memorie..... Ti ringrazio per tempo ed intelletto spesi per questa tua compiuta considerazione. Condivido assolutamente quanto scrivi. Delle 30.000 dia (in parte di papà in parte miei), 800 se ne sono già andate in quello "strumento utile" che tu citi e circa 150 sono state digitalizzate; guarda caso il rapporto fra i numeri, parlando di foto "belle" è, grosso modo, quello che menzioni ma, alla fine, la digitalizzazione premia gli scatti forse meno nobili ma densi di qualche ricordo: nonni, papà, mamma etc. o contesti particolari, per cui non ho grosse pretese in termini di qualità del risultato, ma le rendo più fruibili ed elimino voluminosi raccoglitori. Grazie ancora ed un cordiale saluto. Paolo |
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inviato il 19 Dicembre 2021 ore 20:39
Ciao Leonardo, mia errata corrige, ho rivisto ed eliminato alcune mie che come dici non rappresentano più ; mi spiace per tutti coloro che sono passati e lasciato anche un segno, ma soprattutto grazie anche al loro confronto e critica costruttiva che posso crescere. Buona serata Vincenzo |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 7:47
Ciao carissimo , è un piacere ritrovarti ; non posso che concordare e mi pare ovvio : se , come tutti ci auguriamo , grazie anche al Forum riusciamo a proseguire e migliorare nel nostro percorso fotografico , non vedo nulla di male nel rimuovere quelle immagini che , per un verso o per l'altro, non soddisfano più un maggiore senso critico e una maggiore attenzione ai particolari e questo ritengo , senza alcuno sgarbo nei confronti di chi ha apprezzato quella che comunque poteva essere una immagine valida , per allora e non solo per noi . Con tutto il rispetto , ovviamente , per chi invece preferisce conservare tutto , magari a palese dimostrazione del proprio miglioramento : tante sono le anime e la sensibilità del Forum ed è anche questa la sua ricchezza ! Un caro saluto e sempre grazie per la tua benevola e graditissima attenzione. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 8:50
Ho trovato un compromesso “sostenibile e fruibile” con le stampe rilegate formato A4 senza interruzione al centro, carta fotografica opaca per lo più ma sto sperimentando il “multi materia”. Stampo due libri all'anno di 50 fogli. Il formato A4 aperto è un A3. Tra l'altro scattando in prevalenza in 4:3 il 40x30cm mi casca a fagiolo. Il formato A4 entra in libreria e si porta e si legge comodamente. La linea al centro certo si nota sempre come piegatura, un A3 piano e' un'altra cosa ma appunto finisce ad essere non fruito. E invece dopo anni devo dire che i libri stampati in questo formato si fruiscono molto di più pure delle foto digitali che dopo un po' di guardate dormono negli hard disc. |
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