“ Izanagi: beh, intanto -personalmente, ma io sono all'antica- non chiamo "fesserie" il parere espresso da altri, ma tant'è, oggi si usa così per esprimere dissenso, a quanto pare. Disprezzare il pensiero altrui, aiuta a rafforzare il proprio ego, forse. „
Enzo, scusami eh, ma se uno mi scrive "Ma si tratta sempre di compromessi, ove la qualità di un'ottica fissa svetta sempre sulle focali variabili, per una questione eminentemente fisica", permetti che possa ritenerla un'inesattezza, soprattutto, perché detta come se fosse verità assoluta, quando non ha nulla né di fisico né di dimostrato?
Parli di "innumerevoli superfici aria-vetro" ma ti sfugge che i supertele FISSI hanno molte più "superfici aria-vetro" per ovvie ragione, eppure sono dei FISSI e sono otticamente perfetti.
Questo che sta a significare? Che quanto tu affermi non ha corrispondenza nei fatti reali e che l'unico vero fattore in grado di influire sulla qualità ottica è solamente il tipo di vetro utilizzato e lo schema adottato.
Quindi, scusami se ti ho urtato, ma quello che hai scritto resta, comunque, un'inesattezza.
“ Gli zoom "top di gamma": quanto costano? Giusto per curiosità eh.
I "grandi paesaggisti" potranno magari decidere per gli zoom, altri per le ottiche fisse, a seconda del loro gusto o scelta tecnica, per un determinato lavoro. „
Gli zoom top di gamma hanno il loro prezzo ovviamente, ma fatti un piccolo conto e capirai che lo stesso prezzo resta basso se rapportato a quello di ogni singolo fisso necessario per coprire quel range di focali.
E si, ognuno sceglie ciò che vuole, per carità, ma se ti dico che i paesaggisti professionisti -che ci vivono con la fotografia e che stampano anche fine art- scelgono, tendenzialmente, gli zoom è per farti capire che la tua considerazione -quella secondo cui gli zoom restano dei compromessi- è, appunto, inesatta.
E ritorniamo al discorso di sopra.