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inviato il 20 Aprile 2021 ore 10:09
Ciao a tutti, scrivo questo post perché vorrei acquistare dei tubi prolunga da usare sul grandangolo. Mi sono accorto da tempo di necessitare di una distanza di messa a fuoco più ridotta con il grandangolo e lo userei anche con il teleobiettivo. Il grandangolo in questione è il fuji 10-24 WR che ha una distanza di messa a fuoco minima di 24cm, mentre il tele è il fuji 70-300 che ha una distanza di messa a fuoco minima di 83cm. Vorrei sapere che cosa perderei in termini di qualità dell'immagine e quali tubi di prolunga mi consigliate. Grazie |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 10:24
Non ho letto se disponi già di un anello di inversione, dal titolo mi par di capire che vorresti montarlo in quel modo ma con i soli tubi di prolunga questo non lo fai, poi per i tubi scegli quelli con baionetta in metallo e trasmissioni complete. |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 10:34
Quindi ricapitolando (scusa l'ignoranza) dovrei montare un anello di inversione e poi un tubo di prolunga? |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:13
In pratica l'anello di inversione va montato sul filetto del porta filtri dell'ottica in qualsiasi combinazione usata, poi fatto questo l'ottica invertita la puoi montare direttamente sul corpo macchina o sulle prolunghe, terza opzione montare l'ottica dritta sulle prolunghe, con queste tre opzioni otterrai minime distanze di fuoco differenti e riproduzioni differenti, tieni conto che più ti avvicini più ingrandisci ma la profondità di campo cala sempre maggiormente e quindi servirà sempre più luce e stabilità, se inverti dovrai inoltre controllare che la tua ottica rimanga con la possibilità di regolare il diaframma. |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:27
Ok ho capito di aver scritto una cazzata nel titolo, pertanto lo correggo. Sono interessato solamente ai tubi di prolunga da usare con il grandangolo. Vorrei sapere se questo è fattibile e che problematiche potrei riscontrare. |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:35
Il maggiore problema è se allontani troppo il grandangolo dal sensore non riesci più raggiungere il piano di fuoco perché lo stesso finisce dentro l'ottica, diciamo che per macro andrebbe meglio o il grandangolo invertito o un medio tele sui tubi, dai 50 ai 105 millimetri vanno bene tutti e in particolar modo anche per contenere la spesa quelli vecchi e manuali sono indicati, con adattatore relativo hai una scelta infinita, non serve autofocus ne Vr, importante che ci sia la ghiera diaframmi. |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:37
io ho provato un tubo prolunga sul 16 fuji e non ho avuto problemi. Se vuoi posso riprovare stasera quando torno e ti dico di quanto mi avvicino con i tubi che ho rispetto alla distanza minima del 16 (dovrebbe essere 15cm) |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:39
Va bene grazie mille Gundam! Io lo vorrei usare sul 10-24 e usarlo a 10mm per fare macro ambientate ma non ho la minima idea di che problemi potrei avere anche in termini di qualità. Sul 10-24 la distanza minima è di 24cm. Vorrei poi usare lo stesso anche sul 70-300.. |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:50
Usare tubi di prolunga su una grandangolo piuttosto spinto (è per di più zoom) può portare diversi grattacapi. Intanto tieni conto che con una prolunga pari alla focale sei già a 1:1, con profondità di campo estremamente ridotta, soggetto vicinissimo alla lente frontale e relativi problemi di illuminazione. E andando oltre arriveresti ad addirittura a dover mettere il soggetto...dentro l'obiettivo. Consiglio quindi di cercare un set che offra almeno un anello bello corto (per esempio il classico 12-20-36mm), chiaramente con le trasmissioni elettriche e possibilmente in metallo |
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inviato il 20 Aprile 2021 ore 11:55
I tubi non pregiudicano la qualità se si usano per cosa sono stati fatti, all'interno non hanno lenti per cui allontanano solamente il gruppo ottico dal sensore variando il tiraggio, la minima distanza di maf si riduce e ovviamente si perde il fuoco lungo, usando lunghezze estreme si può avere vignettatura e niente altro, poi luce inadeguata, scatti a mano libera con tempi inadeguati, mancanza di immobilità sul piano di fuoco voluto danno calo di qualità ma il colpevole è l'operatore, sempre. |
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inviato il 29 Aprile 2021 ore 19:29
Scusate se riapro questa discussione. Ho visto dalle tabelle fuji che ovviamente la minima distanza di messa a fuoco si riduce, però questo non implica che io debba per forza lavorare sempre a quella distanza minima di messa a fuoco ma posso rimanere più indietro. Oppure sbaglio? |
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inviato il 29 Aprile 2021 ore 23:13
“ Scusate se riapro questa discussione. Ho visto dalle tabelle fuji che ovviamente la minima distanza di messa a fuoco si riduce, però questo non implica che io debba per forza lavorare sempre a quella distanza minima di messa a fuoco ma posso rimanere più indietro. Oppure sbaglio? „ Ammesso che i dati della tabella si riferiscano all'obiettivo alla minima distanza di messa a fuoco, mettendolo ad infinito puoi avere una distanza di messa a fuoco un po' più grande, ma probabilmente guadagni molto poco. E poi con gli obiettivi a lenti flottanti è sempre meglio tenere l'obiettivo alla minima distanza di fuoco. Comunque, oltre alla ridotta PDC ed altre difficoltà legate ai rapporti di riproduzioni spinti, devi aspettarti un certo calo di qualità, soprattutto fuori dal centro; il fatto che non ci siano lenti all'interno dei tubi non garantisce il mantenimento delle prestazioni ottiche. |
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