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inviato il 18 Marzo 2021 ore 14:32
Il 18 marzo 1981 esordiva “Quark” e alcuni di noi sono cresciuti a pane e Quark. Allora studente ricordo che per alcune lezioni si assisteva a videocassette di argomenti dedicate alla materia trattata, il grande divulgatore televisivo spiegava in modo semplice e comprensibile argomenti complessi. “Proposi io il programma. Con un po' di scetticismo accettarono: temevano che non avrebbe fatto molto ascolti”...programma in seconda serata dopo la serie televisiva Dallas, ovvio le cose importanti vengono prima. “Una volta mi scrisse due righe affettuose un italiano che era a capo di un gruppo di ricerca all'Università di Harward: "Devo a lei se sono qui"." Per una curiosa coincidenza oggi è anche la giornata di memoria delle vittime Covid, inaugurato il bosco della memoria al cimitero monumentale in Bergamo. In questo anno difficile, sin dall'inizio gli esperti (quelli bravi!! che passano più tempo nei programmi televisivi che negli ospedali) hanno detto tutto e il contrario di tutto, da “è poco più di influenza” al suo opposto….in questi giorni garantiscono l'efficacia dei vaccini anche se si chiamasse Findus…i contratti sottoscritti sono criptati nell'interesse della collettività. Quando non si ha nulla da dire è meglio non dire nulla. Alcuni ospedali lombardi hanno consegnato alle ex malate di Covid (solo al mondo rosa, alle donne e non agli uomini) un questionario per meglio comprendere alcuni effetti della malattia, cioè se dopo la guarigione “prepara e serve i pasti in modo adeguato”....”fa il bucato personalmente” o ”si limita a sciacquare le calze” o peggio ”non è in grado di lavarsi la biancheria”. Praticamente un questionario pensato per un elettrodomestico, cultura della regina del focolare. Nel probabile stesso questionario per gli uomini sarebbe bastato sapere della gestione del telecomando seduti in poltrona. Dall'evoluzione dell'omino di Neanderthal abbiamo avuto i Seneca e i Platone e compagnia, da allora sono trascorsi millenni e nonostante i mezzi tecnici innovativi e l'accesso universitario per tutti non hanno favorito la sperata Qualità del pensiero. Sarebbe bastato approfittare ancora una volta del “vecchietto” divulgatore novantenne, avrebbe spiegato a tutti noi meglio e in termini semplici e chiari. |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 14:33
E pensare che in RAI temevano un flop... |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 14:38
Vero, anche in mamma Rai non mancano di esperti, per nostra fortuna |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 14:55
“ In questo anno difficile, sin dall'inizio gli esperti (quelli bravi!!! che passano più tempo nei programmi televisivi che negli ospedali) hanno detto tutto e il contrario di tutto, da “è poco più di influenza” al suo opposto…. „ Purtroppo, o per fortuna, la scienza funziona così; ed è proprio per questo che progredisce. Forse siamo noi ad non essere adeguati. |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 14:55
Esattamente quello che ho sempre pensato, avrebbero dovuto affidarsi a Piero Angela per una comunicazione sulla pandemia, almeno uno che gode di massimo rispetto e sa cosa vuol dire comunicare. |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 15:17
Nel 90 appena arrivato dall'Argentina, per lavoro ho frequentato un corso dove hanno fatto vedere un programma che Piero Angela spiega in modo semplice come funziona "l'inflazione e svalutazione della moneta" era la prima volta che ho capito qualcosa di questi argomenti. Massima stima per Piero Angela e suo figlio. |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 15:22
Appuntamento fisso pomeridiano, mi pare alle 14, negli anni '80 dopo la scuola con il mondo di quark. Bei ricordi. Pensare cosa c'è ora in tv..... |
user203495
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 15:27
Non mi unisco al pèana. In quanto al bosco alla memoria personalmente non ne sentivo l'esigenza.Siamo alle solite la comunità politica nasconde le proprie inefficienze.Sono di Bergamo e ricordo.In quanto al dedicare al sig.Piero Angela la comunicazione sulla pandemia non vedo cosa sarebbe cambiato,visto che il nostro,non essendo uno scienziato,avrebbe fatto riferimento a quella comunità scientifica che ha detto tutto e il suo contrario.Forse che un'asserzione ha titolo definitivo perchè ad emetterla è il sig.Piero Angela?O il suo pur valido figlio che sta dove sta per meriti "personali"? |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 17:02
Piero Angela iniziò a fare documentari divulgativi ben prima di Quark.: nel 1968 realizzò una serie di documentari dal titolo "Il futuro nello spazio " nel 1971 fece "Destinazione uomo" |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 17:20
Non ne ero a conoscenza, grazie Old. Ottime cose Vincenzo |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 18:34
Io li guardavo. Son vecchio. |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 19:18
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 21:14
nitigisius +1 |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 21:30
Onori e meriti a chiunque divulghi scienza per aver averlo fatto. Che poi esistano premi Nobel per il contributo alla scoperta del DNA e che professino il razzismo: c'est la vie. Per me Piero Angela, sia come divulgatore che come persona, è da omaggiare come pioniere. |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 23:09
chiudo su richiesta dell'autore | |

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