|
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 16:36
“ Potremmo dire che lo fa attingendo al proprio bagaglio culturale, che, anche se influenzato dall'occidente, ha radici molto diverse? „ assolutamente si |
|
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 16:47
io penso che la facciate molto difficile. la verità' , molto semplice , che Fan-ho ha uno stile (lo stile da sempre è riconoscibilità' ). uno stile basato su fasci di luce, per la maggior parte delle volte , che incontrano pochi soggetti in movimento. Lo sfondo , orientale-asiatico , è solo il suo territorio dove sa che esistono le caratteristiche migliori per quello che ha in testa. |
user215205
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 16:59
A questo punto si può affermare, con buona approssimazione, che Fan Ho avrebbe raccontato l'Asia, anche fotografando le chinatowns statunitensi, mentre Genthe sarebbe rimasto in America anche fotografando Shangai. Se il bagaglio culturale del fotografo influenza la "scrittura"dell'opera, quello del fruitore, ne influenza la lettura. Mi chiedo, chi, come me, non ha conoscenze approfondite dell'oriente, non rischia di leggere fischi per fiaschi? Oppure vi è una base di valori (non mi viene un'espressione migliore) che travalica le culture? |
user215205
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:01
“ io penso che la facciate molto difficile. „ Pensa che, la mia compagna afferma che semplifichiamo troppo “ dove sa che esistono le caratteristiche migliori per quello che ha in testa. „ Quello che ha in testa, c'è andato per grazia divina, o per formazione culturale? |
|
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:04
“ Pensa che, la mia compagna afferma che semplifichiamo troppoMrGreen „ perdonami , ma penso che il dono della sintesi non ti appartenga ;) |
user215205
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:10
Ti perdono, ma solo perché sei troppo sintetico Non puoi racchiudere la poetica di un 'autore, chiunque egli sia, affermando che ha uno stile personale, non significa nulla, non spiega perché possa innescare processi empatici in alcune persone, ed indifferenza in altri. |
|
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:12
Bè è indubbio che il bagaglio culturale influenzi moltissimo. Comunque se capita Nicevan guarda su netflix Abstract: The Art of Design, nella stagione 2 la prima puntata è dedicata a Olafur Eliasson e discute proprio della luce e delle differenze tra le varie città del mondo. Come il luogo comunque influenzi per le sue tipiche qualità della luce l'immagine che si va a creare. Fan Ho secondo me è stato bravo a interpretare la luce della sua città |
user207512
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:27
“ Se il bagaglio culturale del fotografo influenza la "scrittura"dell'opera, quello del fruitore, ne influenza la lettura. Mi chiedo, chi, come me, non ha conoscenze approfondite dell'oriente, non rischia di leggere fischi per fiaschi? Oppure vi è una base di valori (non mi viene un'espressione migliore) che travalica le culture? „ Credo che voler leggere alcuni tratti peculiari dell'oriente solo dalle foto di Fan Ho, sia fuorviante, perché non sempre i suoi scatti sono riconducibili a quella realtà, se la intendiamo solo come connotazione geografica. Come dicevi in precedenza però le sue foto e la porzione di campo che lascia alla figura umana, spesso non centrale, denotano la sua formazione culturale. Quindi più che dire che i suoi scatti rappresentino l'Oriente, si può affermare che le sue foto siano opera di un uomo di cultura orientale. Al contrario, le foto di Shore (per fare un esempio di fotografo famoso) difficilmente le potresti collocare in un luogo diverso dagli Stati Uniti. |
user215205
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:28
Personalmente, trovo che la luce, ed il suo uso, sia molto importante nella fotografia descrittiva, per me Fan Ho, è uno "story teller" per dirla alla Mccurry, la forza delle sue immagini non sta solo nella luce, vi è molto più, vi è la capacità di far interagire l'osservatore con le immagini, la capacità d'innescare meccanismi narrativi, che vanno ben oltre la "bellezza" dell'immagine in se. |
user215205
|
inviato il 25 Gennaio 2021 ore 17:32
Scusatemi, ma siete velocissimi nello scrivere, io faccio vagare per minuti le dita sopra la tastiera, prima di pigiare il tasto giusto @ Gianni, quanto ho scritto che Fan Ho avrebbe raccontato l'Asia anche fotografando le chinatowns occidentali, intendevo quello da te scritto. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |