user155906
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 12:13
Reduce da una tremenda mareggiata e colpevole di alcuni cambi lente immotivati fatti nella macchina (che di sicuro è meno sabbiosa di una spiaggia con il vento a 70 nodi ma più polverosa di una segheria ) sono arrivato al fatidico momento di dover pulire il sensore . Fino ad oggi, per estremo terrore ed una manualità pressoché nulla in qualsiasi campo(fondamentalmente di solito qualsiasi cosa tocchi esplode ), ho delegato questo compito ai vari laboratori. Non tanto la spesa quanto la lontananza da detti laboratori ed il tempo che impiegano(abito fuori Roma e sommando le tempistiche rimango senza macchina per una settimana almeno ogni volta che la porto a pulire) ed incoraggiato dai vari messaggi nei forum del tipo: "ma il vetro del sensore si graffia solo col trapano in adamantio!" "scemo è chi lo sensore non pulisce" e da vari video visti sull'enciclopedia dei medici moderni (youtube) ho deciso di fare il grande passo. Il primo (e più grande a dire il vero) intoppo è stato trovare il kit adatto, nelle descrizioni la larghezza dello swab non è mai chiara ed avendo una macchina mft avevo paura di ritrovarmi con dei pennelli troppo grandi che non sarebbero entrati nel loculo del sensore. Ho trovato un kit adatto marcato rollei con swab e liquido ben recensito ad un prezzo più che umano e mi sono preparato per la pratica. La prima cavia è stata la vecchia panasonic gf1. la poveraccia ha dovuto subire una pulizia fatta con swab da apsc e alchool isopropilico. nonostante l'inadeguatezza formale dei mezzi mi sono accorto che il risultato era già ottimo! Veramente per scalfire il vetro che protegge il sensore ci vuole impegno e la pulizia viene bene anche se non si praticano mosse ferme e regolari da manuale del chirugo. Inolte l'isopropilico asciuga immediatamente e non lascia tracce (a patto di usarne veramente poco e molto velocemente). La seconda cavia è stata la em5, ho acceso la macchina per tenere fermo il sensore, ho scartato lo swab da mft e l'ho bagnato con una goccia di liquido rollei. tutto liscio come l'olio, il liquido è perfetto(anche meglio dell'isopropilico ovviamente) puoi fare quante passate vuoi e qualsiasi macchia viene via senza problemi. La prova finale è stata fatta ,finalmente, sulla em1mk2 che avevo portato nella tempesta. anche qui ho acceso la macchina per fermare il sensore, ho preso lo swab, ho pulito ed ho richiuso la macchina ma...orrore! lo sporco si era solo spostato dal lato sinistro a quello destro (lo sporco...una macchia scusa non più grande di una capocchia di spillo). Nella mia estrema furbizia ho ripreso lo swab usato l'ho reimbevuto ed ho ricominciato ...mentre facevo tutto ciò pensavo: "ma che sei scemo, hai ripreso lo swab!? ora sarà lercio cazzarola!" per fortuna la stupidità viene aiutata dal fato e nulla è successo, la macchina non è esplosa, il sensore non si è graffiato ed anzi, lo sporco è scomparso magicamente. la morale è "fatelo, se ci sono riuscito io ci può riuscire anche vostro figlio\a di tre anni!" |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 14:10
Devo dire che, da totale inesperto in pulizia sensori (mai fatta in vita mia), il racconto della tua rocambolesca esperienza mi ha non poco motivato. Probabilmente prima o poi mi cimenterò anche io |
user155906
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 14:25
sono bravissimo nel rendere complicate anche le cose più semplici |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 16:21
Ok, dopo questo messaggio sono convinto che la pulizia sia facile. In ogni caso vi consiglio, quando cambiate ottica, di tenere la fotocamera rivolta verso il basso, in questo modo è davvero difficile che lo sporco entri. |
user155906
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 17:05
@peda lo so, ma in certe situazioni la polvere e l'umidità imboccano che è na bellezza |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 17:40
Una cosa che mi domando è perché le reflex e mirrorless non siano tutte fatte come le Sigma: il filtro UV è subito sotto il bocchettone di innesto delle ottiche e tutta la fotocamera è sigillata. Al limite occorre ogni tanto pulire esternamente il filtro UV, cosa che presenta la stessa difficoltà di togliere la polvere dalla lente frontale di un obiettivo... è un brevetto Sigma quel sistema lì? Oppure questo sistema presenta qualche inconveniente che mi sfugge? |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 17:45
Dalle mie parti, abbiamo il vento per 24*7*365 ore, come dire sempre. Cambiare l'ottica con la fotocamera verso il basso non risolve, ma anzi si rischia che entri pulviscolo/sabbia dalla pavimentazione, ben più pericolosa della semplice "polvere"... La soluzione è di cambiare l'ottica in un ambiente "controllato", al chiuso, al riparo: come ad es. in automobile. Nel mio caso ha sempre funzionato. Le poche volte che ho dovuto sostituire l'obiettivo all'aperto, mi sono ritrovato con le "macchie", nonostante le precauzioni. Un' ottima precauzione è spompettare efficamente l'interno della fotocamera (rivolta verso il basso!!!) ad ogni cambio lente, funziona. Per la pulizia, basta fare attenzione e non comportarsi come un elefante in cristalleria. Poi con un po' di pratica la cosa diventa veramente veloce ed "indolore". |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 18:03
Eppure io di cambio ottiche all'aperto ne faccio parecchi e tutti sti problemi di sensore sporco non ne ho mai avuti. Volete dire che mi gioco tutta la mia fortuna lì? |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 18:09
@Peda - anche dalle tue parti c'è parecchio vento e poi ti piace fotografare mareggiate.... se vai vicino al mare, anche con vento sostenuto non si rischia un granché, per il fatto che il pulviscolo in presenza di goccioline, inevitabili data la location, fa precipitare i granuli. Comunque sia ad ogni cambio qualche cosa può entrare... ma anche alcune ottiche (da diffidare) sono come "pompe". |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 18:25
Proprio perché c'è vento dico di essere fortunato Comunque durante le mareggiate il cambio di ottica è raro, anche perché di solito sta pure piovendo. |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 18:38
Comunque, ritornando alla pulizia, io mi ci trovo meglio con le spatoline "piccole", ovvero con le 16mm (per aps-c) usate su FF. Si riesce meglio a scovare la polvere negli angoli... per l'aps-c, uso sempre quelle da 16mm in abbinata con dei simil-cottonfioc della rollei (sono della stessa stoffa delle spatoline!), appunto per gli angoli. Uso POCHISSIMO liquido. |
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