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inviato il 30 Dicembre 2020 ore 16:42
Fotograficamente sono nato nell'era digitale, con le macchine fotografiche a colori. Gamme dinamiche pazzesche, ISO altissimi, software di fotoritocco spaziali in grado di modificare i colori, enfatizzarli selettivamente, etc etc Eppure da qualche settimana ho una irresistibile tendenza a sperimentare il bianco e nero. Che mi sta succedendo? |
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inviato il 30 Dicembre 2020 ore 19:19
benvenuto nel mondo dei daltonici (in verità sono davvero daltonico ) Beh che dire,io credo che il bianco e nero puo' dare assuefazione,io ne sono totalmente dipendente....il bianco e nero,se utilizzato con una una giusta visione comunicativa,diventa un linguaggio più che una semplice conversione dal colore;basta capire cosa vuoi comunicare con la miriade di tonalità di grigio...insomma ci sono lavori che fatti a colori rendono meglio ma altri che hanno necessità assoluta del monocromatico. Questo è il mio umile pensiero |
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inviato il 31 Dicembre 2020 ore 10:50
Ho guardato un po di foto nella tua galleria e devo dire che molte mi hanno colpito. Togliendo i colori si semplifica l'immagine e si puo piu facilmente tentare di comunicare qualcosa? forse è quello che cerco... rendere piu efficace l'immagine ripresa spogliandola del superfluo. |
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inviato il 31 Dicembre 2020 ore 11:24
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inviato il 31 Dicembre 2020 ore 15:49
“ Ho guardato un po di foto nella tua galleria e devo dire che molte mi hanno colpito. Togliendo i colori si semplifica l'immagine e si puo piu facilmente tentare di comunicare qualcosa? „ Piu' che semplificare l'immagine,si vanno ad escludere alcuni elementi che potrebbero,in teoria disturbare....vedi Alberto,questo non significa ,secondo il mio modesto parere ,che ogni fotografia renderà meglio in bianco e nero,anzi spesso è l'esatto contrario....se può esserti utile ti consiglio di pensare(come dicono quelli bravi )in bianco e nero o meglio immaginare una fotografia a colori come cambierà con il monocromatico(che poi secondo me le varie tonalità di grigio sono colori a tutti gli effetti)....questo potrai farlo se ti applicherai nel capire che effetto fa un tipo di luce sui colori piuttosto che un'altra...i rossi ,i gialli ,i verdi ,i blu,sono colori che in fase di conversione possono darti soddisfazioni enormi o semplicemente problemi irrisolvibili l'importante è ciò che vogliamo esprimere con le nostre immagini poi ,che siano a colori o in bn poco cambia,se non nella fase di approccio allo scatto. |
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inviato il 01 Gennaio 2021 ore 19:27
Mi sono appassionato al b/n dopo aver imparato a post produrlo; personalmente lo utilizzo in ambientazione urbana e lo trovo particolarmente indicato in inverno, in presenza di neve, sopratutto; continuo a ritenerlo preferibile nei ritratti e a volte in montagna e non solo in inverno... il tutto, ovviamente, mia opinione assolutamente e strettamente personale! PS: sono andato anch'io a "curiosare" tra le tue foto: mi è piaciuta molto quella del tram sotto la neve (in b/n!) e simpaticissima quella del gatto! |
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inviato il 01 Gennaio 2021 ore 20:11
“ Togliendo i colori si semplifica l'immagine e si puo piu facilmente tentare di comunicare qualcosa? „ Non si semplifica nulla, anzi forse ci si complicano le cose aggiungerei che se una foto non comunica a a colori ancora meno comunicherà in BN. La foto BN nasce in bianconero già nella mente del fotografo, se lo diventa dopo soprattutto per cercare di dare un senso a foto banali, molto probabilmente sarà una foto banale |
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inviato il 06 Gennaio 2021 ore 22:18
"Che mi sta succedendo? " Stai perdendo larga parte della bellezza del mondo, ti stai imbarcando per raggiungere un mondo privato di larga parte della sua bellezza, un mondo squallido, anche fotograficamente, e............. occhio a non diventare squallido anche tu facendo solo B&N. Il colore è vita, un mondo privato del colore è squallido, triste. Salgado fa solo B&N, e lo fa bene, è un ottimo fotografo, sicuramente uno dei migliori oggi in circolazione: Ernest Haas, più anziano di Salgado e forse ispiratore di molte sue fotografie, è più bravo di lui, perché, come Salgado, ha fotografato i valori fondamentali dell'Uomo, la vita, la morte, il lavoro, etc, ma l'ha fatto a colori, oltre che in B&N, ed ha fatto fotografie epiche, "La Creazione " di Haas, se la paragoni a "Genesi" di Salgado, se la strafuma. Io faccio sia B&N che colore, le mie fotografie le trovi nelle mie Gallerie. Attenzione poi che molti oggi fanno solo B&N per la semplicissima ragione che fare bene fotografie a colori è estremamente più difficile che fare, sempre bene, delle fotografie in B&N. Ed oltretutto oggi, di B&N, la stragrande maggioranza di chi lo fa, ne capisce veramente pochino, fanno roba contrastata, ombre chiuse, bianchi strinati, contrasto molto alto etc. E' facile, facilissimo, fare dei B&N ad alto contrasto, non ci vuole nulla, ma poi le foto fanno, semplicemente, schifo. |
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inviato il 06 Gennaio 2021 ore 23:49
Quindi attribuiresti la voglia di sperimentare il bn con un' inaridimento... interessante spunto, ci sei passato anche tu? |
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inviato il 07 Gennaio 2021 ore 7:25
"...ci sei passato anche tu?" No. I primi anni che fotografavo, il B&N l'ho vissuto come una forzatura. Era verso il 1968 - 70 e le foto a colori, a quel tempo, erano brutte, e non le potevi stampare da te, troppo complesso e costoso, cosa che invece io ho sempre voluto fare, a me piace la stampa, ed allora fotografavo e stampavo in B&N, sempre, sin da allora, in formato 30 x 40 cm e qualche volta più grande. Ma il mondo è a colori. Poi vennero le diapositive, belle se proiettate, ma le stampavi male, di qualità bassa, si stampavano anche in casa, col CibaChrome, ma venivano male, ed io voglio le stampe fatte bene. Alla fine col digitale ho risolto il problema delle stampe a colori fatte veramente bene. Faccio ancora del B&N in digitale, mi piace farlo e mi piacciono le stampe in B&N, ma il B&N copre solo una parte del fotografabile del mondo, una piccola parte. E se fai solo quello, perdi la maggor parte della bellezza del mondo, basta ricordare albe e tramonti, arcobaleni, fiori, etc, ci sono tripudi di colori, tripudi di vita, che fotografati in B&N perdono completamente il loro fascino, sono fotografie morte. Poi ovviamente uno fotografa come e quello che vuole, ma di questo, a mio avviso personale, uno ne dovrebbe essere cosciente. |
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inviato il 07 Gennaio 2021 ore 9:55
Tema molto ampio quello delle 'sottrazioni' e interessante... @ Ooo |
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inviato il 08 Gennaio 2021 ore 1:30
Nel secolo scorso andavo in un circolo dove regnava il BW anche perché stampavano loro, io ai tempi dissi ma ragazzi il mondo è a colori, 20 anni dopo fui presidente di un'altro circolo fotografico ed ironia della sorte feci un libro di 290 foto in BW del trascorso esistenziale di chi ci ha preceduto su questa terra fu un successo, anche perché si prestava al lavoro (antico) ora come ora lavoro solo a colori. Sulle mie gallerie vi sono degli scatti in BW, sul libro sono OK ma qui sopra non avendo una sequenza logica sono fuori posto. saluti. |
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