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inviato il 27 Novembre 2020 ore 14:45
Con una mossa triste ma non inaspettata, gli organizzatori di Photokina hanno comunicato il rinvio a tempo indeterminato di quella che un tempo era la più grande fiera fotografica del mondo, indiscutibilmente, dal 1950, la principale vetrina per la fotografia, il video e l'imaging. Se pensate che la causa sia il voler evitare un assembramento in tempo di Covid vi state sbagliando. E' la stessa organizzazione, infatti, a comunicare che la chiusura è stata decisa " alla luce del continuo forte calo dei prodotti di imaging e delle esigenze sempre più eterogenee dei diversi segmenti di mercato ". E continua. " Anche prima che la pandemia da COVID iniziasse, il mercato dell'imaging era già soggetto a forti sconvolgimenti, con cali percentuali annuali a doppia cifra. Tale trend si è intensificato enormemente nel 2020 con un calo del 50%". Anche tentativi di diversificazione e cambiamento, come l'ingresso degli Smartphone più prestazionali e di nuove tecnologie di imaging non sono stati sufficienti a compensare la flessione summenzionata ". Alla luce di quanto sopra, continua il comunicato " la situazione generale al momento non è compatibile con gli standard di qualità di Photokina come fiera leader di fama mondiale e marchio che rappresenta la massima qualità e professionalità nel mercato internazionale dell'immagine". "Dopo decenni di storia condivisa, questa cesura è davvero dolorosa. Tuttavia, dobbiamo affrontare la situazione, prendere atto della tendenza del settore e prendere una decisione chiara ed onesta contro la continuazione di questo evento, una decisione senza alternative" . Prosegue Oliver Frese, membro del CdA e Direttore Operativo di Koelnmesse: "Nonostante ci siano oggi più fotografie scattate che nel resto della storia, nonstante l'integrazione di fotografia e video da smartphone, nonostante la sempre prevalente comunicazione basata sulle immagini, nonostante i social media, non è sato possibile attutire le coseguenze dell'eliminazione di ampi segmenti del mercato classico. Di conseguenza, la situazione generale non è più compatibile con gli standard di qualità di Photokina come marchio di fama mondiale che rappresenta la massima qualità e professionalità nel mercato internazionale delle immagini" . In conclusione gli Orgnanizzatori si rivolgono al pubblico: "Vorremmo davvero ringraziarvi per la fedeltà e per i momenti passati insieme, questi sono, ricordi, istantanee indimenticabili che custodiremo per sempre così come quando i cancelli di Photokina erano aperti e noi abbiamo avuto il privilegio di darvi il benvenuto nel quartiere fieristico di Colonia, per trascorrere insieme diversi giorni all'interno del mondo delle immagini" . A mio personale avviso la fotografia non morirà, anzi, ma è un dato di fatto che le sfide che si pongono innanzi alle Case produttrici (e mi limito qui a quelle essenzialmente fotografiche, tralasciando, quindi gli smartphone) sono immense. E voi che ne pensate? Fonti: www.photokina.com/ camerajabber.com/photokina-postponed-indefinitely/ Comunicato stampa ufficiale: www.press1.de/wrapper.cgi/www.press1.de/files/kmeigen_kmpresse_1606470 |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 16:10
Ormai per la diffusione raggiunta (al ribasso) gli basta e avanza la pubblicizzazione via internet per le nuove uscite... suppongo. |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 16:17
secondo me stanno piangendo a caso. con tutte le foto e i video che si fanno anche a livello professionale, la qualità che si alza, gli strumenti che si raffinano. semplicemente i vecchi e consolidati brand del settore non sono più un punto di riferimento |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 19:06
Chissà se la nuova apsc Pentax la faranno uscire prima allora... dovevano presentarla li. |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 21:01
Ho avuto il piacere di partecipare all'ultima edizione. Esperienza molto bella, ma: - padiglioni dei big sottodimensionati (nonostante fossero molto grandi): per provare la Fuji xt3, la Sony A7III o la Nikon Z6 ricordo attese in stile ponte di Christò o Expo 2015. - molto interessante la possibilità di vedere e toccare con mano il materiale fotografico: non solo macchine, ma anche lenti, accessori, zaini. Molto utile per valutare prima di un acquisto (è stato il periodo in cui avevo deciso di abbandonare reflex, e mi era stato molto utile provare tutti i sistemi e le lenti allora interessanti); - numerosissimi padiglioni ed espositori poco interessanti, penso a dei piccoli produttori cinesi di accessori; - espositori di materiale da stampa quasi inesistenti, i cui standisti camminavano in cerchio da soli con lo sguardo vuoto. In gran soldoni: se il vostro negozio di fiducia organizza dei Sony/Canon/Nikon/Fuji days, e si porta magari qualche Manfrotto e Lowepro, avete lo stesso servizio gratuitamente e a dieci minuti da casa, senza volare fino a Köln. E gratuitamente. Al prezzo purtroppo dell'azzeramento di un'esperienza molto interessante e coinvolgente. |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 21:38
Avevo già scritto qui in apposito topic www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3791162 Riporto quanto scritto lì : “ Buongiorno a tutti, comunicazione da parte del photokina team arrivatami poco fa. La kermesse Photokina chiude, pare definitivamente, i battenti e ringraziano per questi 70 anni assieme Ok nulla di nuovo, il mercato dell'imaging è in crisi da anni e il formato fiera di settore lo segue a ruota, con l'aggiunta del discorso Covid-19 la storia era praticamente scritta, ma... CHE TRISTEZZA! Al di là delle considerazioni sopra, chi di voi, come me in passato, ha partecipato a questa manifestazione che non aveva eguali in Europa? Quanto non era bella per noi appassionati di fotografia? Una bolla monotematica sull'imaging con la possibilità di vedere, valutare e testare l'ultima attrezzatura, carpirne i suoi sviluppi, vedere i prototipi e partecipare ai vari seminari a tema fotografico. Una sorta di mondo dei balocchi. Ora la direzione è tutto digitale. Ma siamo così sicuri che il solo digitale sia sufficiente ad appagare il bisogno materiale insito nelle persone nel toccare con mano l'attrezzatura e sentirsi parte integrante di questo mondo? Questo continuo smaterializzare ormai non più solo le foto, ma anche tutto il mondo che vi ruota attorno, non è esso stesso causa dell'infinita crisi dell'imaging? Voi cosa ne pensate? :) „ |
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inviato il 28 Novembre 2020 ore 2:41
Sono convinto fosse come il Lucca Comics nel mondo del fumetto-gaming, un peccato comunque che non la facciano e/o rifaranno. Sono manifestazioni comunque belle (per i motivi riportati da Mmc) e in parte per questo condivido l'inizio del pensiero lapidario di Pingalep. |
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inviato il 28 Novembre 2020 ore 10:20
Direi che concordo con quanto dici TheBlackbird, si va comunque a perdere qualcosa. Sì vero che online ormai si trova tutto, ma non è assolutamente uguale, almeno per me. Al solito restiamo a vedere in attesa di tempi migliori! |
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inviato il 28 Novembre 2020 ore 12:43
Esatto... Molto spesso vorrei davvero provare qualcosa. Non per comprarlo ma per rendermi conto se mi possa anche solo interessare! Anche e soprattutto perché sono conscio di avere materiale più che sovrabbondante, per cui provare le cose, per rendermi conto di quale sia il minimo da spendere per avere qualcosa in più sulle nuove tecnologie, senza cedere per questo ad una GAS selvaggia, mi pare fondamentale. Ad esempio il minimo per il FF e buoni ISO, quando avevo la 70D, era la 6D2. Attesa al varco a prezzo minimo e presa... Lì provarla era praticamente superfluo perché era uguale come uso alla 70D e cadevo in piedi, sapevo un tutto e per tutto cosa avrei preso...... Però ora le ML son troppo diverse! E son troppo diverse perfino l'una dall'altra. Andrebbero davvero toccate con mano! |
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inviato il 28 Novembre 2020 ore 13:20
Esattamente! Io mi ricordo che allo scorso, ormai 2018! avevo provato parecchia roba (e la metà di quella presa o sue evoluzioni, ma questa è un'altra storia ). No in realtà, con la possibilità di provare ho finito per scartare alcuni prodotti che visti solo online avrei comprato ed invece provandoli, anche se per poco, eh? Alla fine se uno maneggia da anni e anni materiale fotografico non gli servono mica due secoli per fare una prima, ma sostanziale scrematura. Appunto sono stati un NO (visto che citi le ML, per me così è stata la R! Ho aspettato, pazientato, ma ora la R6 mi soddisfa ed è quello che avrei subito voluto). Inoltre è sempre una gran occasione per provare o avere almeno idea di cosa stiamo parlando in merito ad atrezzatura d'elite come lenti da sogno e fotocamere MF e metterle in quella lista dei sogni che ogni tanto, anche se parzialmente, viene soddisfatta Si ricavano poi anche molti begli spunti, non solo d'attrezzatura, ma anche immergendosi in una realtà meno locale, ma più internazionale e guardare fisicamente lavori che qua nemmeno arrivano. Sì ci saranno sicuramente online, ma tra migliaia di immagini alle quali siamo sottoposti non prestiamo poi gran attenzione... Una signora perdita questa secondo me |
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