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Anche quest'anno due parole sulla giornata contro la violenza sulle donne


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avatarsenior
inviato il 26 Novembre 2020 ore 17:48    

Parlando di femminicidio sentite questo commento di uno pseudogiornalista

Tutti chiedete pene più severe per la violenza (che non arriva al femminicidio); ma secondo voi qualche anno di carcere può servire? Secondo me per individui violenti contro le loro compagne è un T.S.O. con un trattamento psichiatrico forzato quello che può riportare ad una certa normalità un individuo disturbato e ridare un padre a figli che hanno diritto ad una famiglia ricostruita. Il carcere in questi casi produce solo maggiore violenza.
Che ne pensi Damiana? Spero intervengano altre donne del forum

ps - Gli Usa hanno il maggior sistema carcerario ma violenza ed armi dilagano e non risolvono i problemi.

user177356
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inviato il 26 Novembre 2020 ore 18:00    

Pur essendo un uomo, ed essendo dichiaratamente femminista, ho visto il maschilismo all'opera dappertutto, soprattutto in ambito professionale.

Ho avuto la fortuna di avere diverse cape donne. Fortuna non perché fossero migliori degli uomini (alcune erano ottime dirigenti, altre mediocri, proprio come gli uomini), ma perché mi hanno dato modo di vedere come una donna affrontasse le questioni rispetto ad un uomo. Talvolta notavo differenze, più spesso invece no, ed è un bene che sia così.

Detesto quando viene addotta come ragione di una maggiore presenza di donne nei vertici aziendali e professionali la "femminilizzazione" dell'ambiente lavorativo. Una donna non deve sentirsi obbligata a comportarsi in modo diverso da un uomo per giustificare la sua posizione: il valore di una donna non sta nell'essere di sesso femminile, ma nell'essere un individuo, diverso dagli altri sette miliardi di individui presenti sulla terra.

avatarsupporter
inviato il 26 Novembre 2020 ore 18:17    

In effetti, Damiana, la scortesia oggi imperante non risparmia nessuno e non è, purtroppo, solo riservata al gentil sesso ma equanimemente e democraticamente distribuita ad abudantiam; ai miei tempi, a scuola si insegnava "educazione civica", caduta troppo presto nel dimenticatoio; so che era in discussione il reintrodurla: non so se l'abbiano fatto, perché sarebbe sicuramente un "tassellino" in più verso una più civile convivenza, a prescindere dal genere; la scuola deve adempiere al suo compito educativo, quale migliore sede di questa per formare cittadini, se non esemplari, quanto meno rispettosi del prossimo e delle leggi?
Fabrizio, non nutro soverchia simpatia per gli Stati Uniti tuttavia, a parte deprecabili eccezioni sempre possibili, ne ammiro l'ordinamento giuridico e l'amministrazione della legge: giudizi rapidi e pene esemplari e soprattutto, ben pochi "sconti di pena" e nonostante questo molti asseriscono non siano cose sufficienti a fermare la criminalità ma io ribalto la questione: se la certezza di una pena severa o addirittura la pena capitale sembrano non essere sufficientemente deterrenti, cosa accadrebbe se, al contrario, la giustizia fosse lasca e permissiva come in Italia, ad esempio? Non oso pensarlo!

user177356
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inviato il 26 Novembre 2020 ore 18:23    

ne ammiro l'ordinamento giuridico e l'amministrazione della legge


Libertà su cauzione, popolazione carceraria più ampia del mondo in rapporto alla popolazione, composta in gran parte da neri.

La costituzione degli USA proibisce la schiavitù con l'eccezione della popolazione carceraria. In molti stati, compreso la civilissima California, i carcerati vengono mandati a fare lavori sporchi o pericolosi, con paghe che sono un quinto di quelle minime per il settore, proprio grazie a questa eccezione.

Mi tengo stretto il nostro ordinamento giuridico e la nostra amministrazione delle giustizia, se l'alternativa sono gli USA.

avatarsenior
inviato il 26 Novembre 2020 ore 18:28    

Tra permissivismo e violenza poliziesca c'è un oceano. Un sistema che ricava grandi guadagni dalla vendita di armi non solo all'estero ma a tutti i suoi cittadini come fossero sale e tabacchi non è un buon sistema. Alla radice della violenza ci possono essere questioni sociali di disparità enormi o nel caso di femminicidi turbe della personalità del violento. Accanto ad una educazione scolastica già dalle elementari per vedere a lungo termine i benefici, occorre CURARE qugli uomini in apparenza normali, come quel tuo vicino di casa (mi sembra ne parlavi tu), che sfogano il loro stress, la loro impotenza emotiva con chi ha "a portata di mano" e all'esterno non fanno trasparire nulla.

avatarsenior
inviato il 26 Novembre 2020 ore 18:53    

Leonardo,
ho cercato di tenermi fuori per non dire cio che penso ma non ce la faccio più, come già scritto lo scorso anno, chi uccide la moglie per gelosia o uccide i suoi figli per colpire la moglie dovrebbe avere la pena di morte, nessuna prigione o TSO rieduca ma incattivisce perciò gli uomini che maltrattano le donne
per fare in modo che non si arrivi al femminicidio devono stare in galera a vita,
quel grand'uomo che proprio oggi ha ucciso la moglie e poi si è costituito,( questo lo dice mio figlio maresciallo dei carabinieri) se fa trovare l'arma del delitto e finge di disperarsi, se gli va male fa 6 o 7 anni di galera, basta pensare che non molti anni fa al sud vi era magnanimità per il (delitto d'onore) ma siamo persone o siamo bestie, scusate se involontariamente ho offeso le bestie, anzi animali che sono migliori di noi esseri umani.

saluti.

user177356
avatar
inviato il 26 Novembre 2020 ore 19:06    

per fare in modo che non si arrivi al femminicidio devono stare in galera a vita


La durezza della pena non serve come deterrente. Casomai, può servire la certezza della pena.

Immagina di poter multare per soli 30 euro chiunque superi i limiti di velocità, tutte le volte che lo fa. Nessuno lo farebbe più.

avatarsenior
inviato il 26 Novembre 2020 ore 19:28    

Questo che ti sto scrivendo è pura verità, un giorno avevo come passeggero un'amico quando gli dico allacciati la cintura mi risponde, io non la allaccio mai anche se massimo mi fermano 2 volte in un'anno me la cavo con 50.000 lire.

saluti.

avatarsenior
inviato il 26 Novembre 2020 ore 19:40    

Se non si stampa prima...altrimenti pure le 50mila lire non servono

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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