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inviato il 26 Novembre 2020 ore 14:56
ricevuto. |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 11:36
Un sito a caso..... quì c'è tutto: nascita, morte, ecc... Tutto falso? Onestamente tendo a credere che sia (quasi) tutto vero it.wikipedia.org/wiki/Vivian_Maier poi va beh lo sappiamo tutti... la terra è piatta, il covid viene da Marte, i vaccini non servono, ecc. ecc. |
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inviato il 27 Novembre 2020 ore 11:37
É molto difficile a quanto pare guardare i video di cui sono stati messi i link, alla fine si guardano i titoli e stop |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 9:13
Proprio perchè Fontcuberta sono 30 anni che vive e lavora a cavallo tra realtà e finzione, mi viene quasi da pensare che la storia stessa di aver inventato il personaggio sia una finzione. Mi viene da pensare che tutto quanto si conosca di Vivian Maier sia vero, ma lui nel dire di aver inventato tutto, sia proprio quella la finzione. Boh... |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 11:01
A costo di sembrare uno di quelli che vedono I marziani e sostengono che a Dallas sia stato ucciso un sosia di Kennedy, rapito invece dai seguaci di Jimmy Hoffa, vorrei aggiungere che Vivian Maier è esistita veramente e che nemmeno troppo recentemente, è stato pubblicato un dettagliatissimo volume nel quale l'autore riporta ogni possibile, provata e probante documentazione sulla sua esistenza ed opera. Fontcuberta è un simpatico mattacchione ed un eccellente intrattenitore, ma i suoi exploits, sempre simili l'uno dopo l'altro, cominciano ad annoiare. La sua "invenzione" del cosmonauta sovietico, fu però geniale. |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 11:09
Le foto a colori dei primi del 900 penso siano vere; Da quanto ho letto in varie occasioni l'emulsione era spalmata di fecola di patate molto fine dei 3 colori primari, rosso, verde, giallo, e la foto era scattata con 3 filtri primari molto selettivi in modo da risolvere solo detti colori. In proiezione poi venivano adottati gli stessi filtri per ricostruire l' immagine a colori... almeno è quello che ricordo... Quanto alla mayer mi sembra molto strano anche se sinceramente non ho potuto ascoltare il video causa default della parte audio la burla dei modigliani è altra cosa fu proprio una burla cui abboccarono come pesci alcuni "esperti di arte" tra cui se non sbaglio, tra gli altri, un certo Sgarbi...questo mi sembra più un fake di un ipotetico fake...ma sai comè: potrei benissimo avere detto una co***ta |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 11:33
Quello che ci cascò come una pera cotta, coi falsi o meglio, finti Modigliani, fu nientemeno che G.C. Argan, che in una memorabile trasmissione TV, negò l'evidenza, allorché i ragazzi livornesi ne fecero una "nuova" con pietra serena e Black&Decker, innanzi a Federico Zeri che sin da subito sospettò la burla e lo stesso Argan, furente a difendere la sua indifendibile posizione. A quei tempi, Sgarbi, allievo di Zeri, era della stessa opinione del suo maestro. Un capolavoro di involontario umorismo ed una piccola rarità bibliografica, è il catalogo " Due Teste Ritrovate ", a cura di Dario e Vera Durbè, ad eternare la mostra inaugurata a Livorno a seguito del ritrovamento dei presunti "Modigliani" e presto ritirato dal commercio (il mio esemplare, lo acquistai nel 2001 da Hoepli a Milano, per 12.000 lire, "sperso" in mezzo a spessi volumoni d'arte...). Per Fastgiaco: circa le foto a colori dei primi 900, due furono tra i procedimenti più diffusi: quello ove le lastre erano esposte attraverso filtri dei tre colori primari e poi proiettate di conseguenza, ma con apparecchiature allora complesse, che necessitavano di accuratissima registrazione; oppure mediante il procedimento " Autochrome Lumière ", ove la "filtratura" avveniva sulla lastra stessa, mediante appunto microgranuli di fecola o di amido, nei colori primari. Con opportuno sviluppo, queste lastre divengono splendide diapositive dai colori assolutamente realistici. Possiedo un piccolo numero di tali diapositivi " Autochrome ", scattati in Alto Adige nei primissimi anni del 900 (datati 1909-1912) e sono di una strabiliante finezza ed eccellente realismo. |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 12:59
Vero! la memoria mi ha tradito ..era Argan...un neo nella indubba qualità del critico, quanto a Zeri beh io ne ero innamorato e vidi tutti i suoi documentari sull'arte mandati dalla Rai in TV... Quanto a Sgarbi allievo, come tutti gli allievi voleva superare il maestro...a mio avviso era una speranza mal riposta...Zeri era famoso non solo in Italia...imho |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 13:04
Enzo C.. beato te io farei carte false per averne una sola di quelle lastre!.. chiaramente davo per scontato che l'emulsione fosse stesa su di una lastra di vetro di grande formato...e non dubito che siano realistiche e dai favolosi colori... |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 15:01
Quelle lastre, tutte di un fotografo tra la fine del XIX Sec. ed i primissimi anni del XX erano in vendita 2-3 anni fa, singolarmente, su eBay, da parte di un noto negozio milanese di collezionismo fotografico. Scelsi quelle a soggetto altoatesino (io abito in questa regione), che mi parvero più significative. Ma erano decine di immagini, anche di Dresda, della Svizzera, della Riviera, ecc. |
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inviato il 31 Luglio 2021 ore 19:44
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