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inviato il 15 Novembre 2020 ore 1:41
Domanda da chi si affaccia per la prima volta all'analogico e quindi se dico eresie fermatemi! Quanta importanza ha il corpo macchina nell'analogico? Se mentre nel digitale, oltre all'ottica che sicuramente è fondamentale ache il corpo ha la sua importanza per tutta la parte eletronnica sia del sensore che del resto (software) che processa ed elabora i dati catturati dal sensore, nell'analogico essendo tutta meccanica dove sta la differenza tra i vari corpi? tralsciando l'"affidabilità" se una tendina si rompe dopo 10 o 100.000 scatti e se arrivsa fino a 1/500 o 1/2000. La differnza dove sta? perchè nel prezzo la differenza è molta! Dipende tutto dall'obiettivo e dalla pelicola utilizzata? |
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inviato il 15 Novembre 2020 ore 7:53
"Analogico: quanta importanza ha il corpo macchina rispetto alla pellicola e all'ottica" Detta in una parola, per la qualità d'immagine, ne ha pochissima, per non dire nulla. Il corpo macchina sulla qualità d'immagine ci mette del suo solo come esposimetro e come costanza dei tempi di scatto, ma sono facili da ottenere, tutte le fotocamere di livello buono avevano esposimetri buoni e tempi costanti. E' invece molto importante per la robustezza, per l'ergonomia e per l'affidabilità, per la durata di vita operativa, quindi solo alla meccanica, e le differenze di prezzo erano dovute a quello. "Se mentre nel digitale, oltre all'ottica che sicuramente è fondamentale.." Occhio che quello è un concetto vecchio, che viene dalla pellicola, quando era praticamente solo l'ottica a fare la fotografia, oggi, in digitale, è del tutto errato: l'ottica in digitale conta ben poco, è la fotocamera che conta moltissimo. Con ottiche di merda e fotocamere buone si fanno buone fotografie, mentre con ottiche buone e fotocamere di merda si fanno brutte fotografie. |
user70065
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inviato il 15 Novembre 2020 ore 8:48
Ai tempi si facevano le foto con la scatola delle scarpe,ti ho detto tutto... |
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inviato il 15 Novembre 2020 ore 10:02
"Quanta importanza ha il corpo macchina nell'analogico? " Io farei un passo indietro: quanta importanza ha il corpo macchina in generale, anche nel digitale. La qualità ottenibile non dipende solo dal sensore. Anche avendo il miglior sensore disponibile, la qualità immagine non potrà esprimersi se c'è del fuori fuoco o del micromosso, se l'esposizione non è quella voluta. Queste cose dipendono dal operatore ma sono anche strettamente legate alla bontà del corpo macchina. La pellicola deve essere perfettamente planare, pulita e al riparo dalla luce. Tornando alle macchine analigiche la cosa più importante, visto che si tratta spesso di oggetti che hanno 40 anni e più, è che sia in buono stato e in ordine. Un controllo da un fotoriparatore è da mettere in conto. Macchina analogica è comunque generico: si va da una Nikon f5 che è paragonabile ad una odierna ammiraglia reflex digitale, con l'af e tutti gli automatismi, a reflex dei primi '70 in cui le modalità operative cambiano. Usabili solo in manuale, completamente meccaniche, con l'esposimetro molto più spartano che, se nel negativo va bene, nelle diapositive necessita di esperienza perché l'esposizione deve essere precisa. |
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inviato il 15 Novembre 2020 ore 14:54
Grazie mille a tutti per le risposte, tenute presente le vostre considerazioni allora inizierò a scattare in analogico, che ritengo un ottimo campo di allenamento per imparare tutti i fondamenti della fotografia, magari non con le scatole di scarpe ma con qualcosa di ragionevolmente cheap ;) |
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