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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 8:47
Ciao a tutti. Ho da poco tempo una Canon eos r dove vi è la funzione hdr (gestione automatica o scegliendo le esposizioni). Ora le prime prove sono state molto positive per gestire luci ed ombre in situazioni di necessità. Uso la modalità art standard perché le altre sono o Poco efficaci o troppo spinte. Vengo al dunque: non avendo (per il momento) un software per gestire gli hdr (Mi viene in mente Aurora hdr o photomatix) vi chiedo quali sia la differenza di risultato finale tra un file gestito direttamente dalla canon e uno da un software dedicato esportando 3 o più scatti fatti con la funzione bkt a parità di esposizione. Grazie |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 9:02
“ Vengo al dunque: non avendo (per il momento) un software per gestire gli hdr (Mi viene in mente Aurora hdr o photomatix) vi chiedo quali sia la differenza di risultato finale tra un file gestito direttamente dalla canon e uno da un software dedicato esportando 3 o più scatti fatti con la funzione bkt a parità di esposizione. „ E' sempre meglio fare tutto in post produzione visto che con questi programmi hai molte più possibilità di sviluppo a partire dal RAW e gli algortimi di deghosting e allineamento sono di certo migliori rispetto a quelli della macchina. |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 9:10
Concordo con Catand, meglio tutto in post produzione. Io personalmente allineo i livelli con la funzione apposita di photoshop e poi uso le maschere per nascondere o mostrare (o semplicemente miscelare) le aree che mi interessano. La funzione hdr automatica mi soddisfa meno e la trovo quasi sempre poco naturale, preferisco avere il controllo su tutto invece che lasciare decidere a un software cosa è meglio per lui... Un saluto! |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 9:27
Bene. Al di là di Photoshop mi consigliate un software piuttosto che un altro? Grazie |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 9:42
SNS-HDR a mio avviso il migliore al momento sul mercato |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 9:59
SNS-HDR www.sns-hdr.com/ è quello che restituisce i risultati più naturali. Forse pecca un po' nel deghosting rispetto ad altri software, ma per tutto il resto lo trovo superiore. comunque, l'HDR di Photoshop, soprattutto se si segue lo sviluppo a 32 bit, lo trovo ottimo. |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 10:13
Credo che il sistema migliore sia allineare (livelli) i vari scatti in Photoshop e usare le maschere di luminosità...cioè tutto in manuale... |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 8:32
Grazie dei passaggi. Ho visto che l'ultima versione e di supporto di Canon ha negli strumenti la.funzione hdr. Oggi farò degli scatti di prova in bkt e stasera vediamo come si comporta. Domanda. Visto che è sempre meglio partire dai raw (anche per creare un hdr in post produzione) le 3 (o5 o 7) immagini scattate in raw vanno prima gestite (regolazione awb, saturazione, ecc...) di ogni singolo scatto oppure si gestisce il file raw in hdr che scaturisce? Grazie |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 9:42
Dipende dal programma che usi. IMHO, sempre meglio sistemare il bilanciamento del bianco, le correzioni della lente e prospettiche, e magari anche dare anche un poco di denoise nel programma di sviluppo dei RAW e poi dare in pasto al programma HDR i tiff e poi nuovamente lavorare il tiff HDR ottenuto in un programma di editing. Io faccio questo giro: LR per le prime correzioni del RAW, poi programma per l'HDR ed il tone mapping (HDR-PRo, SNS, il plug-in a 32 bit di Photomatix oppure Enfuse) e poi lavoro il tiff ottenuto in Photoshop. |
user177356
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 11:34
Io uso Aurora HDR, dopo averli provati tutti. Lo preferisco in primis perché è (a mio avviso) il più efficace nel deghosting (a me interessa soprattutto per le foglie delle piante), ma trovo l'interfaccia più moderna e le possibilità di intervento più estese. Detesto gli HDR "pompati", ma con Aurora ci sono margini notevoli per personalizzare il risultato. La scelta migliore, comunque, è lavorare in Photoshop con i livelli e le maschere di luminosità. In questo caso, consiglio caldamente Lumenzia (un plugin per la selezione semi-automatica delle maschere di luminosità). |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 11:45
seguo |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 15:24
io da anni uso photomatix pro, regolo io i parametri e poi fondo con livelli e maschere in photoshop in modo da ottenere un'immagine naturale, non esasperata nei colori e ombre |
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