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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 21:06
"Nemo profeta in Juza" e non posso che concordare con lui, davvero bravo Roberto... |
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inviato il 29 Ottobre 2020 ore 21:34
“ "Nemo profeta in Juza" e non posso che concordare con lui, davvero bravo Roberto „ Ti ringrazio Alessandro! |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 7:28
aprire una partita iva oggi è una follia, solo chi non sa a cosa va incontro può pensare di farlo. |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 7:33
Condivido pienamente. |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 9:08
Vedo che negli ultimi 40 anni di storia italiana è cambiato ben poco. Roberto ho letto la tua pubblica ammissione dell'evasione fiscale, dell'ingordigia tua e dell'ingordigia della proprietaria dell'immobile. Mi pare di leggere le cronache attuali dove, con il lockdown, da una parte ci sono esercenti che si lamentano degli incassi venuti meno, incassi che non sono in grado di dimostrare per avere i ristori, esercenti che candidamente confessano di non rispettare le norme sul distanziamento nel locale "perché se le rispettassi non mi converrebbe stare aperto" e che non fanno uno scontrino fiscale che sia uno, dall'altra parte ci sono i locatori esosi, gente che intasca anche decine di migliaia euro di affitto al mese per ciascuno di diversi locali di cui è proprietaria in centro, rentier esosi che nel periodo di chiusura per lockdown non concedono nemmeno un euro di sconto ai loro conduttori. In tutta questa triste storia l'unica morale da portare a casa è che non ci si deve piangere addosso ma cercare di risalire quando tocchiamo il fondo, senza crogiolarsi nella sventura aspettando lo stato che "ci deve aiutare", stato che magari ci aiuta lo stesso anche quando lo abbiamo fregato fino a due giorni prima. Buone cose e buona luce a tutti, |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 9:53
“ non mi converrebbe stare aperto „ Buongiorno Andrea! Sì, ho scritto quello che ho scritto, proprio riferendomi a chi oggi si lamenta della situazione. Scegliere di fare il commerciante porta con sé una grossa dose di rischio, non sei un lavoratore dipendente. Lo sai già, prima ancora di aprire. Può capitare di tutto e lo devi mettere in conto. Fa parte del gioco. Potrebbe aprire nelle vicinanze un tuo diretto concorrente che sa fare meglio il suo mestiere o che è disposto ad abbattere i prezzi per lavorare sul grosso, per esempio. In quel caso che fai? A chi chiedi il risarcimento? Quello del commerciante è un mestiere davvero insidioso che in pochi sanno fare veramente. Gli altri, quelli che si ostinano a farlo nonostante tutto, devono giocare con un mazzo truccato, per sopravvivere. Io l'ho capito presto e ho lasciato stare. Grazie per la condivisione. Ciao, buona domenica. |
user198779
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 9:58
Scusami ma noi siamo lo stato , quindi freghiamo noi stessi. |
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