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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 8:31
Mi capita sovente di smontare ottiche senza spegnere il corpo ma in quel caso non ci sono operazioni in corso come descritto sopra. |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 9:13
Beh Daniele francamente direi che tu sia riuscito a ottenere degli ottimi risultati viste le notevoli difficoltà operative. Ovviamente anch'io ti consiglio di procurarti dei tubi dotati di contatti elettrici ma in ogni modo direi che non sia il caso di chiudere il diaframma oltre f8, in primis perché il guadagno in termini di PdC è alquanto ridotto, e in secundis perché il calo di nitidezza dovuto alla diffrazione è ben più consistente dell'aumento, risibile, della PdC. Dimenticavo: con la seconda fotografia dovresti essere intorno a 1,5/1,6X e il mio consiglio è di non spingerti oltre tale valore, o al massimo arriva a 2X, perchè il calo di qualità si avverte, e chiaramente, già a quell'ingrandimento. |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 9:29
@SaroGrey Anche io nn l'ho mai fatto .. @PaoloMcmlx Caspita non sapevo convenisse fermarsi a f8 .. io volevo chiudere a f 18 - 20 Quindi la prima foto frontale senza tubi sarebbe venuta migliore a diaframma medio invece che tutto chiuso! Grazie |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 10:33
Beh Daniele considera che il 100 macro L, come peraltro anche il precedente macro 100 usm, offre le migliori prestazioni fra f 2,8 e f 8, con giusto una minima flessione a TA, ragione per cui, francamente, non conviene andare oltre. Intendiamoci: non è che chiudendo a f 11 la nitidezza crolli come d'improvviso, ma dai per assodato che già a f 16 perdi 1/3 buono della risoluzione, e oltre precipita anche del 50% rispetto a quello che è il diaframma ottimale. |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 11:42
Grazie molto utile |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 17:52
Ordunque Daniele parlando con dei datti di fatto in mano il Canon EF 100/2,8 macro USM risolve, nelle distanze ravvicinate, 74 e 62 linee/mm a TA; 78 e 73 l/mm a f8; e solo 37 e 37 l/mm a f 32. Come vedi quindi ci ritroviamo, grosso modo, sulla perdita di circa il 50% della risoluzione passando dal diaframma f8, quello ottimale, a quello più chiuso pari, nello specifico, a f32 |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 18:04
Assurdo Se non mi avvisavi sbagliavo di grosso.. Il massimo a cui ti spingeresti? F8 o un altro po per avere più pdc? |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 19:23
Io francamente non vado quasi mai a chiudere oltre f8 (anzi in genere il mio diaframma di riferimento è f 5,6), questo in parte perché fotografando in diapositiva 50 ASA è onestamente difficile pensare di chiudere oltre quei valori, e poi anche perché un certo decadimento qualitativo, seppure non preoccupante, lo si avverte già a f 11. Senza contare poi che come ben sai la PdC non esiste, e anche se i nostri occhi in qualche modo riescono a percepir.la, nelle situazioni in cui si riprende a ingrandimenti così elevati essa diviene talmente minima che è conveniente mettersi l'animo in pace e far conto solo sul piano sul quale cade la nostra focheggiatura. |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 20:48
Grazie ancora |
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inviato il 13 Ottobre 2020 ore 20:50
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