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inviato il 30 Settembre 2020 ore 12:12
Calvino aveva capito tutto della natura umana. Ogni suo racconto un gioiello di introspezione. Condivido appieno l'articolo sulle sue previsioni. |
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 12:57
Verissimo, una autentica visione. |
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 13:36
Non ho letto il libro, probabilmente lo farò. Come le foto hanno molteplici interpretazioni, altrettanto vale per racconti. Dalla sintesi mi pare che le considerazioni valgono più che per la fotografia, per le odierne comunità social; mi paiono più indirizzate ad un certo tipo di costume e società che oggi è amplificato, ma che indubbiamente è sempre stato presente nei modi e nelle forme passate. Interessante. Grazie |
user28347
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 13:49
consiglio t con zero,grande calvino |
user177356
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 14:05
ADORO Italo Calvino, l'ho pure conosciuto l'anno prima che morisse, a Castiglione della Pescaia (giusto una stretta di mano e poche parole, ero adolescente). Ho letto tutto di lui, da "Il sentiero dei nidi di ragno" a "Six Memos for the Next Millennium". Il primo libro che ho letto da solo è stato "Il cavaliere inesistente" (non ero il solo in famiglia ad ammirare Calvino). Rileggo "Se una notte d'inverno un viaggiatore" ogni due o tre anni. Per me rimane la migliore cosa scritta negli ultimi duecento anni in lingua italiana. Alcuni concetti espressi in "L'avventura di un fotografo" sono stati poi ripresi e meglio elaborati dalla Sontag, che immagino però non abbia mai letto quel racconto. |
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 16:31
Grazie a tutti x i vs. interventi...Su un piano più personale, ho sempre creduto che nel fotografare riuscissi meglio ad afferrare quanto stavo vivendo. A quanto pare, molti esperti ed alcuni studi dicono l'esatto contrario...insomma sono un pò scombussolato e sto ancora elaborando il contenuto dell'articolo! Io confesso di aver letto solo il Barone Rampante e di essermi arenato con Lezioni Americane. Sicuramente l'articolo "linkato" ed vs. suggerimenti sono un grande stimolo a riprendere la lettura di Calvino. |
user177356
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 16:41
“ A quanto pare, molti esperti ed alcuni studi dicono l'esatto contrario... „ Non fatico ad aderire a questo filone di pensiero. Infatti, io segmento rigidamente le uscite fotografiche rispetto a tutto il resto, anche in viaggio. |
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 18:15
“ Infatti, io segmento rigidamente le uscite fotografiche rispetto a tutto il resto, anche in viaggio. „ Stessa cosa che faccio io. Un po' per il fatto che mia moglie non apprezza se mi fermo con il treppiede per cercare la giusta composizione in mezzo ad una passeggiata... e un po' perchè preferisco godermi le cose che faccio senza preoccuparmi di "registrarle" nel 90% dei casi (anche io sono colpevole di foto e video a mia figlia su alcuni eventi particolari). |
user177356
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 18:26
“ foto e video a mia figlia „ Un mesetto fa ero invitato al compleanno di un compagno di scuola di mia figlia. Mi sono portato dietro la 5D classic con il 24-105 prima serie, tanto per. Adocchiata la fotocamera, la madre del festeggiato mi chiede di fare un po' di foto, e mi ritrovo a ritrarre tutti i bimbi presenti (con il consenso dei genitori, ovviamente). Faccio decine e decine di scatti, postproduco, metto a disposizione i risultati, applausi. Dopo due settimane, al complanno di mia figlia porto la 5D4 con il 35 1.4 II, ma faccio qualche foto giusto al momento dello spegnimento della candelina. Devo ancora postprodurre, anzi devo ancora guardarle su pc, quelle foto. Ma mi sono goduto il sesto genetliaco della piccola. |
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inviato il 30 Settembre 2020 ore 18:28
“ Un mesetto fa ero invitato al compleanno di un compagno di scuola di mia figlia. Mi sono portato dietro la 5D classic con il 24-105 prima serie, tanto per. Adocchiata la fotocamera, la madre del festeggiato mi chiede di fare un po' di foto, e mi ritrovo a ritrarre tutti i bimbi presenti (con il consenso dei genitori, ovviamente). Faccio decine e decine di scatti, postproduco, metto a disposizione i risultati, applausi. Dopo due settimane, al complanno di mia figlia porto la 5D4 con il 35 1.4 II, ma faccio qualche foto giusto al momento dello spegnimento della candelina. Devo ancora postprodurre, anzi devo ancora guardarle su pc, quelle foto. Ma mi sono goduto il sesto genetliaco della piccola. „ Successo anche a me negli anni passati. Ora alle feste di altri bambini a cui è invitata mia figlia porto solo il cellulare... rimango uno tra i tanti. Torniamo comunque al fatto che Calvino la sapeva lunga... |
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