|
|
inviato il 25 Luglio 2020 ore 17:12
Ciao :) Ho scattato delle foto in raw, una sottoesposta, l'altra sovraesposta e l'altra con esposizione normale. Ma quale programma mi consigliate di usare per unirle ottenere l'hdr ? io solitamente sto usando RawTherapee e darktable |
user177356
|
inviato il 25 Luglio 2020 ore 20:01
Io uso Aurora HDR, dopo aver provato (credo) tutto il software esistente. Di gratis c'è Luminance HDR, per me un po' macchinoso. |
|
|
inviato il 27 Luglio 2020 ore 11:01
“ Io uso Aurora HDR, dopo aver provato (credo) tutto il software esistente. Di gratis c'è Luminance HDR, per me un po' macchinoso. „ io però vorrei preferibilmente usare un programma free. Ma per luminance hdr, come devo procedere ? nel senso devo direttamente importare in questo programma i file in formato raw e sarà lui stesso ad unirli e successivamente io potrò esportare un unico file raw che contiene l'hdr da elaborare magari anche con un'altro programma ? |
|
|
inviato il 27 Luglio 2020 ore 11:12
Anche LR CLASSIC |
|
|
inviato il 27 Luglio 2020 ore 12:56
Quelli sopracitati sono tutti buoni, però dopo aver provato la fusione manuale con PS io preferisco sprecare 2 min in più e fare il lavoro manualmente. È tutta un altra cosa, non c'è paragone. |
user177356
|
inviato il 27 Luglio 2020 ore 15:30
Tutti i programmi di specializzati in HDR, così come le funzioni HDR di programmi generalisti come Photoshop o Affinity, funzionano seguendo lo stesso processo e producono un file unico per eventuali elaborazioni successive. Io preferisco NON dare in pasto ai programmi specialistici (anche quelli di denoising o sharpening) files raw, ma tiff pre-elaborati con programmi di demosaicizzazione (io uso prevalentemente DxO Photolab, perché a mio avviso ha un ottimo motore di demosaicizzazione, inferiore solo a Capture One, e una gestione delle ottiche eccellente). Insomma, faccio una prima elaborazione con DxO delle diverse esposizioni (stando attendo ad applicare i medesimi paramentri a tutti i files), esporto in tif e applico Aurora HDR. Poi a valle passo a Photoshop (eventuali ritocchi), Photolab (correzione prospettica e poco altro), e infine Capture One (foto a colori oppure b/n già molto vicini all'obiettivo finale) oppure SilverEfex (quando ho bisogno di interventi più pesanti sul b/n). Tengo copia dei files prodotti in ogni passaggio intermedio, per poter rivedere la postproduzione a partire da qualsiasi punto. Va anche detto che postproduco non più di un paio di fotografie a settimana, per cui impiegarci anche un paio d'ore ciascuna non è per me un problema. |
|
|
inviato il 27 Luglio 2020 ore 16:19
Cavolo, utilizzi un sacco di programmi per elaborare i tuoi scatti. Posso chiedere perché non usi direttamente PS per montare manualmente gli scatti invece di usare Aurora HDR? |
user177356
|
inviato il 27 Luglio 2020 ore 17:42
Eh, sì. Devo dire che per me la postproduzione è essenziale, e che quando scatto ho quasi sempre ben chiaro il risultato in post che intendo ottenere. Spesso dico che per me fotografare significa raccogliere materiale per la post... “ Posso chiedere perché non usi direttamente PS per montare manualmente gli scatti invece di usare Aurora HDR? „ Per me il problema principale dell'HDR è la presenza di soggetti in movimento (può anche essere solo una frasca mossa dal vento), che provocano il ghosting (nella fusione degli scatti si sovrappongono pixel impressionati in modo diverso in ciascuno scatto, creando dei "fanstasmi" sulla foto). Di tutti i programmi che ho trovato, il de-ghosting di Aurora è decisamente superiore non solo a PS ma anche ad altri software specialistici. PS lo uso esclusivamente per ritocchi, soprattutto per eliminare elementi indesiderati (la cartaccia sull'asfalto che al momento dello scatto mi è sfuggita, il volantino sul muro che non voglio lì), oppure per eliminare le persone combinando scatti multipli su più layer ed utilizzando la parte libera di ciascuno. Inoltre, Visto che spesso devo tenere la macchina "in bolla" per evitare le linee verticali sfuggenti, mi trovo spesso con foto squilibrate verso il basso (es. la facciata della chiesa che occupa la parte centrale/superiore dell'inquadratura e la parte inferiore riempita dal sagrato, con una piccola striscia di cielo in alto), per cui uso la funzione content-aware fill per "integrare" il cielo in alto e consentirmi un crop che ri-equlibra la composizione. Quando potrò regalarmi un obiettivo tilt-shift avrò risolto questo problema a monte. Per i panorami uso Autopano (programma ormai non più distribuito né supportato, ma si trova ancora "in giro"), perché anche in questo caso la funzione photomerge di PS mi ha dato spesso problemi. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |